Cina Miao People Kathy Dragon

Cina festival del Popolo Miao

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Nella Cina rurale, il Popolo Miao celebra le sue tradizioni

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  • Tipo di viaggio Tipo viaggio
    Etnico, On the road
  • Livello di difficoltà Lunghe ore in auto
    4/8
  • 6
  • Guida del viaggio
Tutto sul pacchetto Cina festival del Popolo Miao
Sono veramente contento di presentare questo Viaggio Fotografico in anteprima assoluta nella Cina rurale del sud. Abbiamo lavorato per mesi io e TIBIWorld per programmare questo itinerario che faremo per la prima volta insieme ad aprile 2017 tra la gente Miao, un’etnia piuttosto isolata tra le montagne del Guizhou, nella Cina più rurale e ancora perfettamente conservata tra i suoi usi e costumi e una cultura piena di tradizioni.
Il periodo che abbiamo scelto per questo itinerario è in assoluto il migliore dell’anno perchè coincide con il Sister’s Meals Festival, il più importante evento locale in cui la gente si identifica nella propria cultura e noi saremo lì, lontani dai soliti itinerari turistici a fotografare gli eventi dedicandoci una giornata intera di viaggio per fotografarli senza fretta, comprendendone il valore storico e sociale. Il Festival è ancora oggi perfettamente conservato, l’aspetto turistico è del tutto marginale e la gente si trova lì tra di loro per cercare le proprie radici, non per fare una festa in maschera ad uso di turisti mordi e fuggi. Il festival da solo vale tutto il viaggio!

Miao sono un popolo bellissimo da fotografare, sono caratteristici per i loro abiti neri e per gli enormi copricapo di argento scintillante con i quali le donne si adornano il capo e si distinguono perchè a seconda dei paesi in cui vivono hanno gonne lunghe o corte, a pieghe o lisce… In generale in questa zona della Cina ancora sono molto diffusi gli abiti tipici tra la gente, ma noi li vedremo anche e soprattutto in un momento di festa e quindi oltre agli aspetti di vita quotidiana, potremo assistere anche allo sfarzo, all’eleganza e al colore dei giorni importanti, anche le nostre fotocamere saranno in festa!!!!

Sarà una vera full immersion fotografica in una cultura tanto diversa dalla nostra e che a volte potremo trovare addirittura raccapricciante, e che potremmo non condividere, ma proprio per questo affascinante. Mi riferisco in particolar modo a come in queste zone si possa a volte assistere al maltrattamento dei cani, non giudico questi comportamenti, ma devo avvisare chi viaggia con me di eventuali criticità che possono offendere il nostro modo di pensare. Dico questo perchè il programma che abbiamo creato per il nostro viaggio fotografico è meraviglioso e non vorrei che nessuno se lo rovinasse scoprendo in viaggio comportamenti che non accetta. Tutto questo PUO’ ACCADERE, non è detto che lo vedremo, o che assisteremo ad episodi di questo tipo. Basta saperlo da prima ed essere preparati per goderci il viaggio.
Per il resto i Cinesi sono persone tranquillissime e accoglienti, non ostili verso noi turisti e fotografi e mediamente anche inclini a farsi fotografare senza grossi problemi. Andremo a fotografare le botteghe degli artigiani, ci avvicineremo ai negozietti e ai contadini, fotograferemo le bellissime piantagioni di riso a terrazze, potremo racontare con le nostre foto la vita quotidiana della gente. Faremo tutto questo senza fretta, lasceremo che le nostre fotocamere abbiano il tempo di capire insieme a noi il modo migliore di fare una foto e io sarò sempre con voi a seguirvi scatto per scatto, foto per foto…
I mercati che visiteremo, come in tutto il mondo, sono dei veri e propri crocevia di scambio tra la gente, tra le merci e le culture di posti anche fisicamente vicini tra loro ma tanto diversi. Nei mercati incontreremo genti e mestierimerci e colori assolutamente straordinari da fotografare. Fruttaoggettifiori, prodotti per il lavoro nei campi e animali vivi, il mercato per noi fotografi è tutto questo ed è anche molto di più: il mercato è anche carretti e mezzi di trasporto di ogni tipo, mazzette di soldi che vengono scambiati, gente che gioca in strada che fa sconosciuti giochi da tavoloaccattoni e saltimbanchi…. Un mercato nella Cina rurale è un’esperienza umana ancora prima che un set fotografico straordinario.

I Villaggi sono ancora perfettamente conservati e costruiti in legno in riva ai fiumi o a palafitte su di essi secondo le antiche tradizioni. Con le nostre fotocamere potremo addentrarci nelle stradine, nei loro saliscendi, attraversare ponticelli di pietra e legno e sederci (chi vuole) a bere un thè in un putrido baretto fetido che puzza i fumo di sigaretta fatta con chissà quali miscele di tabacco e non solo(da quelle parti non è vietato fumare). Le stradine odorano di legno antico e umido, nell’aria ci sono gli aromi di essenze bruciate e l’odore dei camini che riscaldano le case. Sarà bello “perderci” ed esplorare ogni angolo di questi villaggi a fotografarli, cercare il sorriso di un bambino o la magia di uno scorcio di fumo attraversato dalla luce del sole al primo mattino…

Le Guide Locali saranno due: una per Shanghai e l’altra per la parte rurale, leggi sotto ulteriori approfondimenti in merito. Con loro potremo davvero conoscere meglio la cultura di questa area della Cina. Di certo non sarà pensabile tornare e avere la pretesa di sapere tutto, nei nostri viaggi ci piace sapere molto ma di poche cose che riusciamo ad approfondire. Le Guide ci daranno modo di orientarci in un mondo tanto diverso dal nostro e ci faranno da interpreti e da mediatori culturali.
Questo viaggio a del Popolo Miao è autonomo con un suo Programma indipendente, ma va a concludere il nostro itinerario iniziato con il viaggio SHANGHAI Flash che si farà dal 31 marzo al 5 aprilechi vuole può scegliere di abbinarli insieme per avere un godimento fotografico ancora maggiore e vedere i due aspetti di un grande Paese come la Cina.
Se tutto questo ti piace, se sei curioso, se vuoi viverti un’esperienza davvero unica, chiedi info senza impegno con il FORM VERDE che trovi qui sotto e ti invieremo il preventivo personalizzato dal tuo aeroporto preferito.
Un saluto e BUONA LUCE a Te
Roberto Gabriele – Fotografo e Capogruppo

Cosa è compreso nel pacchetto
Cosa è incluso nel viaggio?Opzioni incluse nel costo del tour.
  • Accompagnatore/fotografo e assistenza sul posto
  • Coaching fotografico per tutta la durata del viaggio
  • Guida di viaggio scritta dall’accompagnatore/fotografo (programma dettagliato, notizie, mappe, curiosità, approfondimenti culturali, gli orari per fotografare i monumenti, cenni storico/ geografici/architettonici, tutorial fotografici e altro ancora)
  • Guida locale parlante Italiano a Shanghai e Guilin, parlante inglese a Guizhou
  • Sistemazione negli alberghi sopra menzionati
  • Trattamento di pensione completa con colazioni, 8 pranzi, 8 cene
  • Minivan o minibus con aria condizionata e autista
  • Ingressi nei siti menzionati
  • Voli domestici: Shanghai/Guilin e Guiyang/Shanghai
  • Una bottiglia d’acqua al giorno per persona
  • Tasse governative
Cosa non è incluso nel viaggio?Opzioni non incluse nel costo del tour.
  • Voli dall’Italia andata e ritorno (come sopra menzionati)
  • Assicurazione medico bagaglio e quota gestione pratica € 35
  • Visto d’ingresso in Cina € 180 (vedi le note di seguito)
  • Mance a guide ed autista (6 $ al giorno per persona)
  • Extra di carattere personale
  • Assicurazione annullamento facoltativa
  • Tutto quanto non espressamente menzionato nella voce “la quota comprende”
  1. 1° giorno 4 aprile ROMA/SHANGHAI
    Partenza da Roma con volo diretto per Shanghai. Pernottamento e pasti a bordo.
  2. 2° giorno 5 aprile SHANGHAI
    Arrivo all’aeroporto di Shanghai. Disbrigo delle formalità di ingresso e ritiro dei bagagli. Incontro con la Guida Locale. Trasferimento in albergo. Pernottamento.
  3. 3° giorno 6 aprile SHANGHAI/GUILIN
    Colazione. Lo Shanghai Jewish Refugees Museum di Shanghai costruito in memoria di tutti gli ebrei che cercarono rifugio a Shanghai per sfuggire alla crudeltà del regime nazista durante la seconda guerra mondiale.
    Il museo si trova in una Sinagoga del 1927 ed ospita pergamene e reliquie. I rifugiati furono aiutati dalle famiglie locali del ghetto di Shanghai, sarà in particolare questa parte della mattinata ad ispirare i nostri scatti di reportage. Pranzo. Trasferimento in aeroporto per il volo su Guilin (CA1969 17.25 – 17.30 ). Trasferimento in albergo. Pernottamento.
  4. 4° giorno 7 aprile GUILIN/YANGDI/XINGPIN/YANGSHUO
    Colazione. Si raggiungerà Yangdi per un set fotografico tra le vie del villaggio. Si prosegue lungo il fiume Li fino ad arrivare alla città vecchia di Xingping, meta di un altro set di riprese fotografiche e poi di Yangshuo dove faremo una serie di scatti in notturna in giro per Yangshuo West Street. Pernottamento.
  5. 5° giorno 8 aprile YANGSHUO/LONGSHENG
    Colazione. Prime ore della mattinata dove i bambini vanno a scuola e la piccola città inizia a svegliarsi e a lavorare. Il nostro autista ci accompagnerà a Longsheng. Durante il trasferimento faremo diverse soste per i nostri scatti fotografici. Arrivo a destinazione e visita del villaggio locale dove il tempo sembra essersi fermato e la popolazione locale utilizza ancora tecniche artigianali di lavorazione. Pernottamento.
  6. 6° giorno 9 aprile LONGSHENG/SANJIANG
    Colazione. Si raggiungerà Sanjiang in circa 3 ore. Con la guida locale si avrà la possibilità di girare per i mercati locali. Qui ci sono merci a volte raccapriccianti in vendita: si possono trovare cani e insetti esposti tra i banchi. E’ necessario saperlo da prima. Pernottamento.
  7. 7° giorno 10 aprile SANJIANG/ZHAOXING
    Colazione. Arrivo a Zhaoxing, un incantevole villaggio abitato dall’etnia Dong, con più di 700 abitazioni tradizionali ed una popolazione di 4.000 persone.
    Gli uomini indossano un tipico turbante e le donne gonne a pieghe. Villaggio noto anche per l’architettura, in particolare le loro torri a tamburo, e i Fengyuqiao (ponti del vento e della pioggia) dove è solito trovare la gente del posto mettersi al riparo in caso di maltempo. Un villaggio tra le risaie terrazzate. Pernottamento.
  8. 8° giorno 11 aprile ZHAOXING/KAILI
    Colazione. Inizieremo con i prii scatti di Basha, un piccolo villaggio Miao sulla collina circondato da risaie e boschi di bambùGli uomini portano i capelli rasati ai lati e una lunghissima treccia. Sono armati di fucili per una tradizione antica che risale a quando l’arma da fuoco era indispensabile per difendersi dagli orsi. Indossano abiti dipinti con l’indaco.
    Proseguimento per Kaili e sosta per la visita del villaggio di Qingman. Arrivo a Kaili, porta d’ingresso di una regione ancora poco conosciuta, abitata in prevalenza dalle minoranze Miao. Con l’avanzare delle popolazioni cinesi si spostarono verso occidente andando ad occupare una vasta area e vivendo in comunità compatte.
    Una componente della cultura Miao sono i costumi, che hanno conservato le caratteristiche originarie, come il colore nero, i ricami e le decorazioni d’argento. Differenti a seconda della regione di appartenenza, dell’età e delle festività.
  9. 9° giorno 12 aprile KAILI/SHIDONG e il Festival/KAILI
    Colazione. Partenza per raggiungere Shidong luogo del Sister’s Meals Festival, la più importante celebrazione annuale dell’etnia Miao nella provincia del Guizhou.
    Un’occasione unica per fotografare a distanza ravvicinata i riti e gli abitanti vestiti a festa, ballare al ritmo dei tamburi e partecipare a cerimonie tradizionali, scoprire una cultura tanto diversa dalla nostra.
    La giornata è interamente dedicata a questa esperienza fotografica tra musiche e balli. Rientro a Kaili. Pernottamento.
  10. 10° giorno 13 aprile KAILI/JIDAO/DATANG/MATANG/GUIYANG
    Colazione. Da Kaili ci sposteremo lungo il fiume Bala verso il villaggio Jidao, una piccola gemma con le tradizionali case di legno e mulini ad acqua. Proseguiamo per Datang dai caratteristici granai su palafitte e le donne dalla “gonna corta”.
    Dopo pranzo raggiungeremo Matang, un piccolo e tranquillo villaggio di etnia Gejia, dove si produce batik e dove si potrà conoscere la loro cultura, di cui si sa molto poco. Anche se i Gejia vengono “classificati” come popolo Miao sono in realtà un gruppo separato, il loro fondatore è il Generale Da Sa, probabilmente di origine Manchu. Raggiungeremo infine Guiyang. Pernottamento.
  11. 11° giorno 14 aprile GUIYANG/SHANGHAI
    Colazione. Trasferimento all’aeroporto di Guiyang per il volo di ritorno su Shanghai (FM9464 11.05 – 13.35). Trasferimento in hotel. Resto della giornata a disposizione. Pernottamento.
  12. 12° giorno 15 aprile SHANGHAI/ROMA
    Colazione. Trasferimento in tempo utile per il volo di rientro in Italia. Fine dei servizi.

Alberghi previsti (o similari):

Shanghai – Ocean Hotel Shanghai 4* (2 notti)

Guilin – Grand Link Hotel 4* (1 notte)

Yangshuo – Yangshuo Guifu Hotel 4* (1 notte)

Longji – Ping An Hotel 4* (1 notte)

Sanjiang – Sanjiang Dongxiang Hotel 4* (1 notte)

Zhaoxing – Indigo Lodge Zhaoxing 4* (1 notte)

Kaili – Kinca Meri hotel 4* (2 notti)

Guiyang – Hotel Novotel Guiyang Downtown 4* (1 notte)

The tour package inclusions and exclusions at a glance.
  • colazioni
  • pranzi
  • cene
  • WIFI (dove disponibile ma comunque senza accesso a facebook)
  • esclusi servizi non menzionati
  • wifi non sempre disponibile in alcuni alberghi

Voli China Eastern Airlines da Roma a partire da € 930 (tasse incluse)
ATTENZIONE: E’ necessario volare con gli stessi orari della compagnia sopra menzionata o similari anche di un’altra compagnia per non stravolgere il programma di viaggio e i trasferimenti.

 

Voleremo su SHANGHAI CON VOLI DI LINEA da ROMA, chiedi alla TIBI World il tuo preventivo e il Piano di Volo personalizzato dal tuo aeroporto più vicino per sfruttare al meglio gli orari del nostro Viaggio.

Voli China Eastern Airlines da Roma Fiumicino (gli orari dei voli sono combinati con il Programma del viaggio):

  • MU 788 04 aprile Roma FCO/Shanghai
  • PVG 20.45 – 14.35 del 5 aprile
  • CA 1969 06 aprile Shanghai/Guillin 17.25 – 20.30
  • FM 9464 14 aprile Guiyang/Shanghai 11.05 – 13.35
  • MU 787  15 aprile Shanghai PVG/Roma FCO 12.30 – 18.45

Vi saranno consegnati tre moduli: dichiarazione sanitaria, carta di sbarco, dichiarazione doganale. Su quest’ultimo dovranno essere registrati i bagagli dichiarati e quelli a mano. Se si acquistano oggetti di pregio, d’antiquariato bisognerà conservare la ricevuta, che potrà essere richiesta in dogana in uscita dal paese.

E’ richiesto il PASSAPORTO in corso di validità di almeno 6 mesi dalla data di ingresso in Cina con almeno una pagina intera libera e due fototessera.

Il VISTO d’ingresso viene rilasciato dall’ambasciata Cinese a Roma o dal Consolato di Milano oppure potete richiederlo a noi tramite un’agenzia preposta al costo di € 180.

Bagaglio:

Secondo i regolamenti cinesi tutto il bagaglio deve essere munito di chiusura con chiave o combinazione, etichetta con il nome, cognome e indirizzo del proprietario. In aereo e in treno è consentito portare gratuitamente solo 20 kg di bagaglio, per quanto riguarda il bagaglio a mano, bisogna attenersi alle norme di sicurezza internazionali. Maggiori informazioni dalle compagnie aeree che operano voli per la Cina.

Viste le sue dimensioni la Cina ha diverse aree climatiche che vengono influenzate sia dalla quota sul livello del mare, sia dalla latitudine. La zona dove andremo noi, al sud, ha un clima piuttosto mite durante l’inverno con temperature che difficilmente scendono sotto i 10 gradi e senza piogge. Noi andremo ad inizio aprile e troveremo temperature minime di 15-19 gradi di notte per arrivare a 22-26 durante il giorno.

Nel nostro periodo (ad inizio di aprile) DOBBIAMO invece tenere presente la criticità delle piogge che sono piuttosto abbondanti, e cadono mediamente per 15-16 giorni al mese per un totale che va da 85 a 180 mm al mese. Tradotto in altri termini possiamo parlare di pioggia lenta e costante per lunghe ore durante il giorno oppure forti scroscioni intensi ma di breve durata. Questi sono i dati climatici statistici medi, bisognerà vedere comunque il meteo a ridosso della partenza perchè le previsioni siano affidabili. In ogni caso ci sarà utile comunque avere un giubbotto leggero ma soprattutto impermeabile oppure un poncho devono essere sempre a portata di mano…  Vestirsi a strati sarà importante perchè il meteo può cambiare anche in modo repentino sia tra il giorno e la notte che in presenza di temporali sparsi. Ricordate le opportune protezioni per la fotocamera… Ma di questo e molto di più daremo informazioni dettagliate agli Iscritti. Per avere maggiori informazioni sul CLIMA MEDIO del periodo in Cina clicca su QUESTO LINK.

Gli spostamenti in pulmino saranno comodi e non particolarmente lunghi se non in una tappa. Il mezzo sarà perfettamente idoneo al percorso, ma è chiaro che in un giorno si passeranno alcune ore tra un villaggio e l’altro seduti sul pulmino. Alcune strade possono essere dissestate vista l’area in cui ci muoveremo, sono zone di montagna e di campagna piuttosto isolate, non possiamo aspettarci servizi di lusso. Ovviamente questa è anche una delle parti più divertenti del viaggio e ci permette anche di guardare le vostre foto. Un pò ci si stanca anche stando seduti! E’ giusto che tu lo sappia.

Tieni presente anche che il nostro Viaggio Fotografico si svolgerà in gran parte in aree rurali della Cina, lontano dalle grandi città e in villaggi ancora oggi costruiti in legno e con strade sterrate. Converrà tenerlo a mente anche per le scarpe necessarie da indossare quando si sta in giro a fare foto.

Da rilevare anche per questo Viaggio Fotografico il fatto che spesso (non sempre) come in tutti i nostri itinerari ci si sveglia presto al mattino e si dorme presto la sera, a meno che non ci siano particolari necessità di feste e rituali notturni nel qual caso invece ci si intrattiene tutto il tempo necessario. Durante il giorno i tempi possono essere serrati e dettati dal rispetto di una tabella di marcia, dai tempi di percorrenza per coprire la distanza di spostamento tra una tappa e l’altra.

Voglio ribadire anche in questo caso quanto già esposto in alto a questa pagina, mi riferisco in particolare al fatto che in questa zona potremmo assistere (non è detto che ciò accadrà) ad episodi di maltrattamento dei cani. Tenete in dovuta considerazione la vostra sensibilità su questo aspetto del viaggio.

Per contenere i costi del viaggio avremo due guide locali, delle quali una parla in italiano per la zona di Shanghai e l’altra parla solo in inglese e sarà con noi per tutto il resto del viaggio. Averne solo una in Italiano per tutto il viaggio avrebbe comportato una spesa maggiorata di circa 500 Euro a persona e abbiamo preferito risparmiare questa cifra.

Le Guide locali sono ciascuna specializzata nella propria zona di provenienza non solo per la conoscenza dei luoghi, ma anche e soprattutto per la lingua poichè la gente nella Cina rurale non conosce altro che la propria lingua, la Guida ci farà da interprete parlando in inglese con noi.

Attrezzatura Fotografica:

non occorrono attrezzature fotografiche particolari per iscriversi a questo Viaggio Fotografico. Una Reflex digitale o una Mirrorless sono sicuramente preferibili a compatte e cellulari, ma non necessarie, anche un paio di ottiche di diversa lunghezza focale o luminosità sono sicuramente più versatili rispetto ad una sola. Ricorda che i nostri Viaggi Fotografici NON sono nè gare a chi ha l’ attrezzatura più costosa, nè concorsi fotografici in cui dimostrare di essere più bravi degli altri.

Note fotografiche generali:

Per scattare le fotografie agli abitanti del posto ci si attiene alle regole generali che sono da rispettare ovunque nel mondo, ossia chiedere sempre il permesso. In alcuni Paesi aiuterà molto ad interagire con le persone, dopo aver scattato la foto, mostrare alla persona fotografata l’immagine appena scattata. Sono assolutamente invece da evitare SEMPRE scatti di obiettivi militari e strategici (porti, aeroporti, stazioni ferroviarie e ponti), e in generale qualunque cosa riguardi la polizia o l’esercito. Il buon senso e i consigli del Capogruppo/Fotografo faranno il resto.

Il Viaggio è rivolto a tutti coloro i quali vogliano fare e imparare a fare fotografia, seguiti dai nostri coach fotografi che insegneranno secondo LA NOSTRA FORMULA personalizzata sulle esigenze del singolo Allievo. Basta avere la curiosità di imparare qualcosa di nuovo ed essere disposti agli orari e i tempi necessari per la fotografia.

Il Tour Leader di questo viaggio sarà Roberto Gabriele, a soli 23 anni ha iniziato la sua carriera professionale aprendo uno Studio Fotografico e iniziando a Viaggiare e ad insegnare fotografia. Dal 2008 è anche Accompagnatore Turistico, al suo attivo più di 60 Gruppi accompagnati in 4 Continenti a fare fotografie su Itinerari selezionati. Roberto Gabriele è il Fondatore e WEB Master di questo sito che nasce per organizzare programmi appositamente studiati per dare a chi fa fotografia la possibilità di viaggiare in compagnia di altri appassionati e professionisti, per conoscersi, scambiare opinioni, consigli ed esperienze. Ha al suo attivo una lunga esperienza di viaggi fotografici in fuoristrada e campi tendati in deserti e savane africane, in sudamerica e in Yemen.

INFO LINE:

Per ogni info logistica, fotografica e sul viaggio contattare: Roberto Gabriele:

3473790441
 robertogabrielefotografo@gmail.com 

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