Michele Di Donato lost in traslation

Lost in translation

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Mostra di Michele Di Donato. Dal 18 settembre al 19 novembre 2020

Data partenza: 31/01/2021
  • Recensioni 0 Recensioni
    0/5
  • Tipo di viaggio Tipo viaggio
      Mostre fotografiche
    • Livello di difficoltà Workshop in aula
      2/8
    • Dimensione gruppo Gruppo grande
    Tutto sul pacchetto Lost in translation

    Lost in Translation è un foglio nero sul quale ho immaginato di disegnare con un pennarello bianco.  Il nero è la negazione del colore, il limite assoluto oltre il quale non c’è più nulla: il no, in opposizione al  del bianco. Il bianco è il colore con il quale si scrivono le storie. Il nero ne è la conclusione. Bianco e nero sono due estremi. Alfa e omega, inizio e fine, conscio e inconscio. Il bianco e il nero coesistono. Come il Tao sono in divenire e in osmosi. Nulla esiste senza la loro reciproca relazione.

    I soggetti che ho ritratto si muovono dentro un ambiente assolutamente indefinito ed astratto, vivono la vita di tutti i giorni tra il bianco e il nero dell’esistenza. È come se fossero tanti Antoine Roquentin, il famoso protagonista de La Nausea di Sartre, che con straniante analiticità osserva il mondo circostante scomponendolo in frammenti essenziali di pura materia, consapevole, tuttavia, dell’impossibilità di attribuire un senso all’esistenza.

    In questa scomposizione l’io si scopre solo, scisso anche dal proprio corpo, e le cose perdono la loro naturalezza come quando, ripetendo una parola per molte volte, d’improvviso sembra divenire anomala, sembra perdere di senso senza avere più alcun significato.

    Ogni soggetto racchiude in sé un mondo. L’uomo è un universo singolare che mette in atto la propria epoca, la interpreta, la realizza. In ogni istante della propria vita si ritrova a dover tradurre questo suo cosmo nel mondo reale, perdendo inevitabilmente una parte di sé. Cambiando colori. Saturandoli o sfumandoli. In questi passaggi di senso il mondo risulta spesso inesplicabile e, di conseguenza, meno condivisibile. Ci si sente smarriti, immobilizzati nel proprio relativismo.

    Ognuno di noi vive un senso di straniamento nei confronti dei mondi circostanti, immerso in una specie di blob nero-pece. E in questa immersione le forme si astraggono, le strutture perdono sostanzialità. I corpi riflettono ombre come nell’immaginario fotografico di Lost in Translation: impenetrabile teatro urbano dove i sensi vengono assorbiti in un’atmosfera atemporale, simile a una pozza viscosa che rende ogni cosa trascorsa.

    La vita è un incessante e incontrastabile fluire che immagina solo il presente in un momento già passato. Nella consapevolezza dell’irreversibilità del tempo si avvera la smitizzazione del mondo, delle cose e del sé.

    Con Lost in Translation ho dato forma alla mia idea antropologica e iconografica di «modernità liquida», per dirla con Zygmunt Bauman, in cui l’unica costante è il cambiamento e l’unica certezza è l’incertezza. Ho cercato di mettere bianco su nero l’immagine passeggera, mutevole e fantasmatica dell’uomo di oggi. La storia viene da sé. Ma come diceva Edward Hopper: «se potessi esprimerlo con le parole non ci sarebbe nessuna ragione per dipingerlo». Allora lo fotografo tra il bianco e il nero. Lì dove accadono i colori.

    Michele Di Donato

    Cosa è compreso nel pacchetto.
    Cosa è incluso nel viaggio?Opzioni incluse nel costo del tour.

    L’ingresso alla mostra è completamente gratuito, ma è NECESSARIO PRENOTARE la tua visita per contenere gli effetti del Covid-19.

    Prenotare è semplicissimo: basta che vai sulla pagina Facebook di OTTO Rooms: https://www.facebook.com/OTTORooms e clicchi in alto a destra sul pulsante PRENOTA SUBITO: automaticamente vedrai i giorni e gli orari disponibili e potrai scegliere quello che ti fa più comodo.

     

    Cosa non è incluso nel viaggio?Opzioni non incluse nel costo del tour.

    NON sono previsti pasti nè buffet per contenere gli effetti del Covid-19

    Dove dormire

    E se vieni da lontano:

    Puoi dormire da OTTO Rooms.
    Chi vuole anche soggiornare presso OTTO Rooms può prenotare la camera SOLO TELEFONICAMENTE chiamando il 3755790929 e richiedere disponibilità secondo le seguenti tariffe già scontate in convenzione per il workshop:

    • Singola 55,00 Euro
    • Matrimoniale o matrimoniale con uso singola 80,00 Euro
    • Doppia a letti separati 80,00 Euro
    • Tripla a letti separati 110,00 Euro
    The tour package inclusions and exclusions at a glance.
    Colazione inclusa

    OTTO Rooms è lo spazio che ospita le attività della OTTO Gallery nel quale teniamo le mostre di fotografia organizzate da Viaggio Fotografico.
    I prezzi indicati sono tutti colazione compresa. La colazione viene servita in camera con tutti prodotti monoporzione sigillati singolarmente.

    Cena esclusa

    La cena e il trattamento di mezza pensione non sono possibili presso OTTO Rooms, ma si può mangiare in zona in ristoranti che vi possiamo indicare noi dello Staff.

    Bio:

    narrazione e portfolio
    Michele Di Donato

    Michele Di Donato è nato in Puglia nel 1968 e vive in Sicilia da circa vent’anni. Si dedica alla fotografia sin da piccolo, all’inizio da autodidatta e poi studiandola e approfondendola in numerosi corsi e master. Svolge regolarmente workshop, in diversi contesti formativi, sulla percezione visiva, sulla composizione fotografica e sulla lettura delle immagini.

    Lettore di portfolio in numerose rassegne di fotografia, dal 2018 entra a far parte del progetto ISP Italian Street Photography, per il quale svolge experiences formative di Street Photography in qualità di mentore. Sempre nel 2018 è stato selezionato dall’archivio S.A.C.S. del Museo Regionale d’Arte Moderna e Contemporanea – Museo Riso di Palermo e, nello stesso anno, entra a far parte del COLLETTIVO NEUMA insieme ad altri artisti siciliani.

    Michele fotografa per necessità, e questo suo modo viscerale di scrivere con le immagini gli ha consentito di ricevere apprezzamenti a livello nazionale e internazionale fra i quali il Moscow International Foto Award 2015 e 2016 in RUSSIA, la 16° edizione del China International Photographic Art Exhibition, l’International Salon of Fine Art Photography 2016 in INDIA, il 6th China International Digital Photography Art Exhibition 2017 in CINA, il Tokyo International Foto Award 2017 in GIAPPONE  e il SONY WORLD PHOTOGRAPHY AWARD 2017 nel quale ha conseguito l’onoreficenza di “Commended as Top 50 in the World” nella categoria Open Architecture.

    Le sue immagini sono state pubblicate su magazines come Reflex, Foto CULT, Click Magazine, Gente di Fotografia, Cities, Die Angst Munich, L’Oeil de la Photographie Paris, F-STOP Magazine, Edge of Humanity Magazine, fanno parte di molte collezioni pubbliche e private e sono state esposte in numerose MOSTRE personali in tutto il mondo. Attualmente è rappresentato dalle seguenti gallerie d’arte: Singulart (Parigi), Saatchi Art (New York), Blank Wall Gallery (Atene), NewBloodArt (London)

    Puoi dormire da OTTO Rooms!!! 😉

    Chi vuole anche soggiornare presso OTTO Rooms può prenotare la camera SOLO TELEFONICAMENTE chiamando il 3755790929 e richiedere disponibilità secondo le seguenti tariffe già scontate in convenzione per il workshop:

    • Singola 55,00 Euro
    • Matrimoniale o matrimoniale con uso singola 80,00 Euro
    • Doppia a letti separati 80,00 Euro
    • Tripla a letti separati 110,00 Euro

    OTTO Rooms
    Piazza Giuseppe Mazzini 27
    00199 Roma
    Ecco il link: https://goo.gl/maps/AhST5w2Nkc52

    • 18,00 Apertura mostra Lost in Translation
    • 19,00 Presentazione e visita guidata
    • 20,30 fine serata
    Overall Rating
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