Storie quotidiane

Viaggio Fotografico e OTTO Gallery sono felici di presentare Storie Quotidiane, la mostra personale di Tiziana Fustini, un’antologica che raccoglie i suoi lavori più significativi.
L’autrice sarà presente all’opening della mostra.

La mostra:

La fotografa pisana racconta il mondo partendo da sé stessa: nei suoi progetti diventa attrice e interprete, mettendo in scena storie quotidiane, attraverso l’autoritratto, con ironia, colore e leggerezza.

Il percorso espositivo presenta quattro serie che insieme compongono la mostra Storie Quotidiane che mettono in luce la varietà e la forza del suo linguaggio:

  • Fatti di vita: autoritratti ironici e surreali che raccontano lo smartworking e le difficoltà di conciliare lavoro e vita familiare, con leggerezza e spirito critico.
  • Gente per casa: un divertente gioco di travestimenti, dove l’autrice interpreta personaggi immaginari che animano lo spazio domestico.
  • Accumulo Strong: una riflessione ironica e grottesca sul consumismo contemporaneo e sulla tendenza compulsiva ad accumulare oggetti e beni superflui.
  • Io sono Chimera: un lavoro intimo e intenso sul gioco d’azzardo femminile, che dà corpo a fragilità e dipendenze troppo spesso invisibili.
Dal Progetto “Gente per casa”

In tutti i lavori, Tiziana Fustini sceglie di mettersi in gioco in prima persona, utilizzando travestimenti, messe in scena e una buona dose di autoironia.
Le sue immagini ci invitano a sorridere, a riflettere e soprattutto a riconoscerci in quelle storie, che pur nascendo dall’esperienza personale dell’autrice, appartengono un po’ a tutti noi.

La fanzine:

Nel corso dell’evento sarà presentata anche la fanzineSono arrivato io & ci siamo anche noi”, realizzata da Tiziana Fustini insieme alla psicologa Gabriella Smorto e curata da Fabio Moscatelli, che sarà presente all’evento.
Il lavoro raccoglie 16 fotografie in cui l’autrice, fedele al suo linguaggio fatto di auto-rappresentazione, messa in scena e colore, racconta con delicatezza e ironia i cambiamenti che la nascita di un figlio portano nella vita di coppia.
Le immagini, scattate nelle case dei genitori coinvolti e accompagnate dalle loro parole, diventano specchi di emozioni, ricordi e trasformazioni che appartengono a ogni madre e padre.

Dalla Fanzine “Sono arrivato io & ci siamo anche noi”

L’autrice:

Tiziana Fustini è nata nel 1956 a Lucca, vive a Pisa ed è nonna di 2 magnifici nipoti. Pietro ed Ettore.
Ha conosciuto la fotografia nel 2012, e dopo un corso base si è iscritta al Circolo fotografico Il Gruppo – Colignola – Pisa, di cui attualmente fa parte.
All’inizio pensava che la sua fotografia fosse la Street Photography con la scelta del bianco e nero, ma nel 2020, grazie alla pensione ed al fermo obbligato del lockdown scopre l’autoritratto con la fotografa Simona Ghizzoni.

Dal progetto “Fatti di Vita”

Da quel momento inizia ad esprimersi proprio con l’autoritratto, in autoscatto, attraverso il linguaggio del portfolio.
Si innamora della Stage Photography e costruisce i suoi progetti partendo dalle storie comuni della quotidianità, soprattutto con temi legati alle donne ed al mondo che le circonda, con al centro la famiglia.
Il colore è il protagonista assoluto della sua produzione fotografica.
Dal 2022 fotografa anche altri soggetti, mantenendo fede al suo stile stile autoriale. Il suo lavoro si trasforma e cresce grazie anche all’incontro con Nausicaa Giulia Bianchi ed in particolar modo a Fabio Moscatelli.
Ha partecipato a molti concorsi nazionali conquistando buoni riconoscimenti, tra cui Autore dell’anno FIAF 2021, vincitrice tappa Portfolio Italia 2022, onorificenza AFI (Artista fotografo Italiano) FIAF, 2025.

Le sue pubblicazioni Fanzine

Tutto può succedere, PAV editore, un libro fotografico che racconta per immagini e parole la storia della violenza tra le mura domestiche (2020).
Ricordi di ieri, memorie d’infanzia (2022)
Family Sofà, il diario di famiglia (2023)
Sono arrivato io & ci siamo anche noi, un racconto sulla genitorialità (2025), scritto insieme a Gabriella Smorto, psicologa e psicoterapeuta infantile e di gruppo

Ha collaborato con diverse realtà istituzionali ed allestito mostre su territorio nazionale ed all’estero.

Dal progetto “Io sono Chimera”

ORARI:

In questa mostra molto particolare ci saranno delle dinamiche un pò diverse dalle altre inaugurazioni. Alle 17,00 e poi alle 18,00 e alle 19,00 ci saranno dei momenti di approfondimento e dibattito con delle visite guidate. Puoi venire all’ora che vuoi, ma tieni presenti questi orari che saranno davvero interessanti. Interverrà Gianluca Nicoletti, noto conduttore radiofonico e padre di Tommy che parlerà di lui, del suo mondo fatto di poche parole e della sua arte.

DOVE?

OTTO Gallery
Piazza Giuseppe Mazzini 27 – Piano 4 Scala A.
00195 Roma
Citofona OTTO Rooms
Ecco il link: https://goo.gl/maps/YZFemWnRGQstxum2A

Come arrivare:

OTTO Gallery si trova nel Quartiere Prati di Roma ed è collegata benissimo anche con i mezzi di trasporto:

  • Metro Rossa LINEA A stazione Lepanto
  • Oppure in bus che arrivano fino qui da tutta Roma: 19-30-69-89-280-301-490-495

E se vieni da lontano:

Puoi dormire direttamente nella nostra Guesthouse OTTO Rooms! Per prenotare la tua camera da OTTO Rooms CLICCA SU QUESTO LINK.

CONTATTI:

Website: https://www.tizianafustini.com/
Facebook:https://www.facebook.com/tiziana.fustini.58
Instagram: https://www.instagram.com/tizianafustini/

Colorno Photo Life 2025

All’Aranciaia di Colorno dal 26 settembre 2025

Dal 26 settembre al 2 novembre 2025, l’Aranciaia di Colorno, edificio storico di grande fascino e sede del Museo MUPAC, accoglierà la 16ª edizione del ColornoPhotoLife, festival fotografico che da anni riunisce fotografi professionisti, autori emergenti e appassionati di fotografia.

NOI DI VIAGGIO FOTOGRAFICO SAREMO PRESENTI DOMENICA 28 SETTEMBRE ALLE ORE 11,00 CON UN TALK CHE FAREMO PROPRIO NELL’ARANCIAIA, siete tutti invitati con ingresso gratuito.

Il tema scelto per quest’anno è:
“Memorie: ciò che è stato, ciò che resta, ciò che resterà”.
Un invito a esplorare il legame tra fotografia e memoria, tra storia e visione. Le immagini diventano testimonianza del tempo, custodi di emozioni, tracce di un passato che continua a dialogare con il presente e a immaginare il futuro.

ColornoPhotoLife non è solo un festival di mostre – anche se saranno 11 le esposizioni fotografiche allestite – ma un vero e proprio luogo d’incontro e confronto, un’esperienza immersiva che attraversa linguaggi visivi, generazioni, culture e sensibilità.

In questo spazio unico, nel cuore della Bassa Parmense, la fotografia si fa racconto collettivo e intimo allo stesso tempo. Un ponte tra epoche, persone e visioni che si intrecciano tra le sale dell’Aranciaia, trasformata per l’occasione in una grande galleria dove si incontrano la memoria e lo sguardo contemporaneo.

Un momento di letture portfoli
Lettura di portfoli con Fulvio Merlak

Un ponte tra generazioni e arte che respira nel territorio

Il festival si distingue per la sua capacità unica di creare dialoghi fertili tra i grandi maestri della fotografia e i giovani talenti emergenti, creando un’interazione creativa che guarda al futuro senza dimenticare le radici.

Un viaggio nel tempo attraverso l’obiettivo

IN ATTESA DEL FESTIVAL, A SETTEMBRE:

Settembre si apre al MUPAC con tre appuntamenti serali che intrecciano parole, immagini e memoria. Ogni venerdì, alle 21:30, la corte dell’Aranciaia di Colorno si anima con storie da ascoltare, vedere, ricordare.

Tre incontri speciali, per chi ama la narrativa d’autore, la fotografia come linguaggio e il potere evocativo dell’immagine:

  • Venerdì 5 settembre “Il vizio della memoria”
    Serata letteraria con Antonio Mascolo e Valerio Varesi, che dialogheranno su Prati Bocchi e sulle intricate vicende del commissario Soneri. Un’occasione unica per gli appassionati del giallo italiano e della letteratura che racconta territori e tensioni contemporanee.

  • Venerdì 12 settembre “Controluce – Storie di fotografie”
    Incontro con Marco Aldrighi, che guiderà il pubblico in un viaggio nel tempo attraverso lo sguardo fotografico. Un racconto di immagini che diventano memoria viva e narrazione visiva, capaci di fissare emozioni e dettagli che sfuggono alle parole.

  • Venerdì 19 settembre “Il sogno, il viaggio, il colore”
    Serata dedicata agli audiovisivi fotografici in omaggio a Ivano Bolondi, maestro e amico. Verranno proiettati nuovi lavori, digitalizzati da Denis Fornaciari del GAER, per restituire al pubblico la visione poetica di un autore che ha saputo raccontare il mondo con profondità e sensibilità.

Questi tre venerdì diventano parte integrante del percorso che porta al cuore del ColornoPhotoLife 2025, offrendo stimoli, visioni e storie capaci di ampliare il dialogo tra la fotografia, la scrittura e l’esperienza del vivere.

le sale nella regia di Colorno
le sale nella regia di Colorno con i talk di fotografia

Il cuore del festival dal 26 al 28 settembre 2025

Il festival proporrà un programma ricchissimo per ogni tipo di pubblico:

  • Mostre fotografiche: esposizioni di artisti di fama nazionale e internazionale, con opere inedite e progetti tematici che catturano l’essenza del tema annuale.
  • Workshop pratici e masterclass: occasioni per apprendere tecniche fotografiche innovative direttamente da maestri del settore.
  • Talk e tavole rotonde: momenti di confronto con esperti e professionisti per discutere il futuro della fotografia e le sfide del settore.
  • Sezione giovani talenti: uno spazio dedicato agli emergenti, con premi (fanzine – spazio portfolio) e opportunità di visibilità per nuovi fotografi.
Locandina ufficiale del Festival di Colorno
Locandina ufficiale del Festival di Colorno 2025

LE MOSTRE DEL COLORNOPHOTOLIFE

Dal 26 settembre al 2 novembre 2025, l’Aranciaia di Colorno si aprirà al pubblico con 11 mostre fotografiche, sei al piano terra e cinque negli spazi del MUPAC al piano superiore.
Le esposizioni, tutte inedite, interpretano il tema della memoria con linguaggi visivi innovativi: un percorso emozionale che attraversa storie personali, memorie collettive e riflessioni sul nostro tempo.

MISTER FANTASY

Al piano terra, il festival accoglie una delle mostre più attese:
“MISTER FANTASY. 50 anni di musica nelle fotografie di Carlo Massarini”.
Attraverso 100 immagini di grande formato, il celebre giornalista e conduttore televisivo ci accompagna in un viaggio straordinario nella musica dal vivo, tra fine anni ’60 e oggi.
Scatti tratti dai suoi due volumi più iconici – Dear Mister Fantasy 1969-1982 e Vivo dal Vivo 2010-2023 – documentano concerti, musicisti e momenti irripetibili, raccontando con empatia chi ha fatto la storia della musica contemporanea.

Mr. Fantasy non è solo il suo nome d’arte, ispirato ai Traffic, ma anche il titolo dello storico programma musicale che condusse negli anni ’80.
La mostra, curata da Ascanio Kurkumelis, restituisce il ritratto visivo di un’epoca, filtrato dallo sguardo di chi ha vissuto la scena musicale da protagonista.
Un patrimonio di immagini che racconta generazioni intere, unite da suoni, simboli e immaginari condivisi.

L’AMICO, GIOVANNINO GUARESCHI

A fianco, la mostra “L’amico, Giovannino Guareschi”, curata da Gigi Montali, presenta 60 fotografie in bianco e nero tratte dall’archivio privato di Alessandro Minardi.
Sono immagini intime, raccolte nella terra parmense che ispirò Don Camillo e Peppone, e offrono uno sguardo autentico sulla figura dello scrittore, sulla sua quotidianità e sul suo legame con il territorio.

In dialogo con questo racconto, la serie “Alla ricerca dell’anima dell’Oltretorrente di Parma” di Antonio Mascolo, curata da Silvano Bicocchi, propone 40 scatti realizzati tra il 2017 e il 2018.
L’autore, giornalista e viaggiatore, torna alle radici e osserva il quartiere dell’Oltretorrente con uno sguardo maturo, riscoprendo frammenti di realtà urbana tra identità e memoria.

Lo sguardo si apre poi alla collettiva “Quando la fotografia si accorse dello sport”, a cura dell’Archivio Fondazione 3M.
Attraverso 20 immagini storiche, la mostra ripercorre l’evoluzione del rapporto tra fotografia e movimento: dagli esperimenti pionieristici di Muybridge del 1878 fino alle riprese subacquee che hanno rivoluzionato la fotografia sportiva.

Chiude il percorso espositivo la mostra collettiva “Memorie da Cuba”, a cura di Laura Manione, che riunisce 100 fotografie sull’isola caraibica.
Le opere di Francesco Comello, Paolo Simonazzi, Simone Bacci, Stefano Anzola e gli scatti storici di Isabella Colonnello restituiscono una Cuba fatta di sguardi plurali, luoghi sospesi e vissuti raccontati con profondità.

Uno dei talk di Colorno Photo Life con Guido Harari e Loredana De Pace
Uno dei talk di Colorno Photo Life con Guido Harari e Loredana De Pace

Orari:

sabato e festivi 10-12.30 / 15-18.30. Ingresso: 10€, ridotto 8€ (soci Coop Alleanza 3.0, FIAF, residenti Colorno, over 65), gratuito under 14.

Al primo piano dell’Aranciaia, negli spazi del MUPAC, cinque mostre affrontano temi centrali della contemporaneità, intrecciando narrazione visiva e riflessione sociale.

Andrea Bettancini, vincitore di ColornoPhotoLife 2024, presenta “Spine”, un progetto intimo composto da 32 immagini che raccontano la storia di Zhanna e della sua valigia di memorie. Un viaggio visivo nel passato e nelle ferite che lascia, tra oggetti simbolici, ricordi tangibili e assenze che ancora parlano.

Fabio Domenicali, con “Teren Zielony”, porta invece uno sguardo sospeso tra due epoche.
Vincitore di Portfolio Italia 2024, Domenicali documenta due viaggi in Polonia, compiuti a 15 anni di distanza, restituendo un confronto tra paesaggi, identità e trasformazioni che attraversano tempo e memoria.

Con “Yes, we do”, Elisa Mariotti – vincitrice del Premio MUSA 2024 – affronta con precisione e sensibilità il tema della parità di genere nel lavoro. Il progetto osserva le dinamiche professionali con occhio analitico, restituendo dignità e visibilità a storie spesso trascurate.

A completare il percorso, la mostra “NET-ZERO TRANSITION” di Simone Tramonte (vincitore del Premio Umane Tracce 2024) offre una riflessione potente e attuale sulla transizione ecologica.
Attraverso la fotografia, Tramonte racconta progetti, tecnologie e persone che lavorano per costruire un futuro più sostenibile, tra sfide ambientali e nuove possibilità.

Infine, la collettiva “Memorie di Viaggio”, a cura del Travel Tales Award (TTA), propone una selezione dei migliori progetti internazionali dedicati al racconto di viaggio.
Un mosaico di visioni autoriali che esplora luoghi, incontri e trasformazioni, dove il viaggio si fa narrazione intima e universale.

Orari: sabato e festivi 10-12.30 / 15-18.30. Ingresso libero

Le mostre di altissimo livello dell'Aranciaia di Colorno, questa era Tina Modotti
Le mostre di altissimo livello dell’Aranciaia di Colorno, questa era Tina Modotti

MOSTRE DIFFUSE SUL TERRITORIO

Anche quest’anno, ColornoPhotoLife si espande oltre i confini dell’Aranciaia, abbracciando l’intero territorio con nuove connessioni tra fotografia, paesaggio e comunità locali.

Infatti, il festival coinvolgerà numerose location, ognuna con un ruolo specifico all’interno del programma. Dalla Venaria alla Sala Juventus, che ospiterà i 12 laboratori DiCult della FIAF, frutto di un anno di approfondimento tematico, fino agli spazi commerciali di Colorno, che diventano essi stessi gallerie temporanee, il percorso espositivo si apre al pubblico in forme sempre più inclusive.

Inoltre, il festival si estende fino al fiume Po, simbolo geografico e culturale della zona, e coinvolge realtà come l’Università di Parma, sede di mostre e incontri. Non solo Colorno, ma anche i comuni vicini, come San Polo di Torrile e Sorbolo, ospiteranno mostre fotografiche diffuse, in un dialogo continuo tra arte e territorio.

Per questo motivo, ColornoPhotoLife si conferma non solo un evento artistico, ma anche un progetto culturale radicato nel paesaggio, capace di valorizzare il patrimonio storico, naturale e umano di un’intera area. Così, la fotografia diventa il filo conduttore di un’esperienza collettiva, che unisce linguaggi diversi e restituisce centralità ai luoghi.

PROGRAMMA INCONTRI & CONFERENZE

Weekend Clou del festival: 26-28 Settembre 2025

Venerdì 26 settembre

ore 21:00 inaugurazione con presentazione di tutte le mostre e proiezione Audiovisivi di: Gianni Rossi, Claudio Tuti e Gigi Montali

Sabato   27 settembre

  • dalle 10 alle 12:30 e dalle 15 alle 18 al MUPAC apertura tavoli premio di lettura Portfolio “Maria Luigia”  “PORTFOLIO ITALIA” e  lettura fanzine “READ-ZINE”
  • Ore 10:00: inaugurazione mostre fotografiche dei laboratori del dipartimento cultura al cinema Juventus e Venaria con visita guidata con il Team Di Cult della FIAF
  • Dalle 14:30 alle 18: AV Lab alla Reggia di Colorno – Laboratorio audiovisivi fotografici con Gianni Rossi e Lorenzo Davighi
  • Ore 15:30 in Aranciaia: visita guidata alle mostre con Silvano Bicocchi
  • Dalle 18:00 alle 19:30 allo spazio centrale MUPAC: talk con Carlo Massarini “Mister Fantasy, 50 anni di musica e fotografie”

Domenica 28 settembre

  • Dalle 9:30 alle 13:00 al MUPAC: apertura tavoli premio di lettura Portfolio “Maria Luigia” – “PORTFOLIO ITALIA
  • Ore 10:30, visita guidata alle mostre con Loredana De Pace e Askanio Kurkumelis
  • Ore 11:00 – 12:30, spazio Book Shop Incontro con “ViaggioFotografico.it” presentazioni editoriali e info viaggi fotografici
  • Ore 15:00,spazio centrale MUPAC, presentazioni editoriali:
  • 15:00 15:30   “I sentieri dei ricordi” di Olimpia Pino, (Università degli studi – Parma)
  • 15:30 16:00   “Miei Cari” di Monica Pittaluca a cura di Loredana De Pace
  • 16:00 16:30   “UMBRATILE” di Silvio Canini a cura di Antonella Monzoni
  • 16:30 17:00   “Di Miele e Di Fiele” di Iara Di Stefano a cura di Laura Manione
  • 17:00 18:00   Presentazione del fotografo Pino Ninfa a cura di Loredana De Pace
  • Ore 18:00 Premiazione Portfolio “Maria Luigia” e fanzine Read-Zine
Lo Staff del Colorno Photo Life
Lo Staff del Colorno Photo Life in posa nei locali dell’Aranciaia

OTTOBRE: Fotografia

Venerdì 3 ottobre

  • ore 21:30 presso il MUPAC,concerto Rock acustico con il gruppo,  “Seba & i Rab4”

Sabato 4 ottobre

  • ore 15,00 / 16,00 Talk – La fotografia di Viaggio Autoriale con Sonia Pampuri, che presenta la collana Travel Diaries con il nuovo titolo Antarctica di Raffaello Merli (sarà presente l’autore)
  • ore 16,00 / 17,00 Presentazione fanzine Cities Khumb Mela, con Angelo Cucchetto
  • ore 17,00 / 18,00 Presentazione magazine CITIES con Angelo Cucchetto e Sonia Pampuri
  • ore 18,00  Proclamazione vincitori del premio Fanzine Review (call attiva fino al 15 settembre, https://www.photographers.it/bandi-call/fanzine-review/), con Angelo Cucchetto e Gigi Montali

Domenica 5 ottobre

  • dalle 9:00 alle 12:00 presso il MUPAC,  WorkShop sul ritratto con Ugo Baldassarre in collaborazione con  FotoElite
  • ore 10:00 visita guidata alla mostra TTA Memorie di viaggio, con Angelo Cucchetto e alcuni degli autori.

OTTOBRE: MUSICA E PAROLE

Il programma di ottobre espande l’orizzonte culturale del Festival con un ricco programma che intreccia fotografia, musica e presentazioni editoriali negli spazi del MUPAC.

Organizzazione

La 16ª edizione di ColornoPhotoLife è il risultato del lavoro corale di un team curatoriale altamente qualificato.
La direzione del festival è affidata ai consiglieri del Gruppo Fotografico Color’s Light, affiancati da figure professionali di grande rilievo come Silvano Bicocchi e Loredana De Pace, sotto la coordinazione di Gigi Montali, direttore artistico e presidente del gruppo.

Insieme, hanno saputo costruire un evento che unisce qualità culturale e accessibilità, mantenendo saldo il legame con il territorio e aprendosi a una visione nazionale e internazionale della fotografia contemporanea.

Inoltre, il festival si avvale di un’ampia rete di collaborazioni e sostegni, che ne rafforzano il valore culturale e organizzativo.
ColornoPhotoLife 2025 è realizzato con il patrocinio di:

  • FIAF – Federazione Italiana Associazioni Fotografiche
  • Comune di Colorno
  • Comune di Torrile
  • Provincia di Parma

In collaborazione con:

Con il sostegno di:

  • Fondazione Cariparma,
  • Regione Emilia-Romagna,
  • Comune di Colorno,
  • e le aziende Antica Grancia Benedettina, Coop Alleanza 3.0, Foto Elite, La Verde di Parma.

Musica, fotografia e memoria: una connessione profonda

«Sedici anni di ColornoPhotoLife: quest’anno esploriamo il potere universale della memoria, attraverso un elemento che ci accompagna da sempre, la musica», afferma Gigi Montali, direttore artistico del festival.

In effetti, come lui stesso sottolinea, la colonna sonora della nostra vita prende forma fin dall’infanzia, ma è soprattutto durante l’adolescenza che si radica profondamente in noi, diventando parte integrante della nostra identità.
Per questo motivo, l’edizione 2025 ha scelto di celebrare questo legame emotivo con una mostra principale dedicata a Carlo Massarini.
Massarini, noto al grande pubblico come Mister Fantasy, è una figura storica del giornalismo musicale italiano. Tuttavia, attraverso questa mostra, il festival ne rivela anche il talento meno conosciuto ma altrettanto potente: quello di fotografo sensibile e narrativo.

Inoltre, ColornoPhotoLife continua a distinguersi per la volontà di produrre mostre originali, sempre più spesso pensate e curate internamente.
Negli ultimi anni, questa scelta ha rafforzato l’identità del festival, contribuendo a renderlo riconoscibile e autonomo nel panorama nazionale.
Di conseguenza, l’edizione 2025 rappresenta un esempio concreto di progettualità culturale che guarda al futuro, pur rimanendo ancorata al valore evocativo delle immagini e alla forza dei ricordi condivisi.

ColornoPhotoLife 2025 non è soltanto un festival: è un’esperienza che trasforma il modo di guardare il mondo, unendo memoria, fotografia e arte in un dialogo profondo e universale.

Aggiornamenti:

Per ricevere aggiornamenti, approfondimenti e notizie su mostre, eventi e ospiti, ti invitiamo a visitare il sito ufficiale
👉 www.colornophotolife.it
e a seguire i canali social:
📷 Facebook e 📸 Instagram di ColornoPhotoLife.

Informazioni e contatti:

Colorno Photo Life 2025: 26 settembre – 2 novembre 2025
Aranciaia di Colorno – Museo MUPAC, Piazzale Vittorio Veneto 22, Colorno (Parma)
Sito web: www.colornophotolife.it
E-mail: info@colornophotolife.it
Facebook: @COLORNOPHOTOLIFE
Instagram: ColornoPhotoLife

 

Medina

Nell’aprile del 1997 feci un tour in Marocco partendo da Marrakech e la sua Medina. Di quel viaggio mi rimase impressa un’immagine che avevo scattato a Zagora: ritraeva una persona che camminava davanti ad un cartello che raccontava quanto tempo ci sarebbe voluto per arrivare a Timbouctou.

Zagora 1997. Foto: © Claudio Mantovani

Sono tornato in Marocco 28 anni dopo, ma solo a Marrakech. Perciò la prima cosa che ho chiesto alla nostra capogruppo Simona è stata: “Anche se siamo solo a Marrakech, vorrei cercare di ritrovare almeno il cartello, se non anche la persona che ci camminava davanti”.

vita tra le strade di Marrakech
Foto © Claudio Mantovani

Marrakech è una città particolare: la parte racchiusa dalle mura assomiglia ad un grosso e unico suq. All’interno di essa si trovano tutti i luoghi più caratteristici di tale città (Piazza Jamaa el Fna, la Koutoubia, Palazzo El Badi) ed i vari mercati coperti che si articolano su numerose isole composte da viuzze e piazzette, ciascuna delle quali è dedicata ad attività specifiche: venditori di pelli, lana, spezie, fabbri, gioiellieri, tintori e chi più ne ha più ne metta!

Donne camminano nella Medina di Marrakech
Nella Medina. Foto: © Claudio Mantovani

La Medina

Ma la peculiarità che distingue Marrakech da ogni altra città è che, spesso, al di là di una porta si estendono dei labirinti costituiti da migliaia (sì proprio migliaia) di stradine, rendendo difficilissimo e quasi impossibile orientarsi al suo interno: anche un moderno GPS non riesce a dare la giusta posizione, vista la vicinanza di tali stradine. Una sera abbiamo dovuto girare in tondo per trovare un ristorante prenotato in un simile labirinto, anche se eravamo a pochi passi di distanza.

divertente foto di perona nascosta dientro una tenda
Street a Marrakech. Foto: © Claudio Mantovani

Anche se in questa zona non vi sono macchine, camminare per le viuzze di Marrakech è una vera impresa: a parte la mattina presto, tutte le vie si riempiono e, alle volte, bisogna fermarsi per poi riprendere il cammino a causa della massa di gente che si muove, dei motorini che sfrecciano a velocità impensabili, delle biciclette, delle carrozzelle con i cavalli. Insomma un po’ di tutto!

Bambini nella Medina di Marrakech
Foto: © Claudio Mantovani

Anche se Simona è stata davvero comprensiva e, tra tutti i suoi compiti e le attività che erano in programma, non si è mai dimenticata di quanto le avevo chiesto aiutandomi nella mia ricerca, in breve mi sono reso conto che la mia richiesta era una pia immaginazione: era come cercare il famoso ago nel pagliaio.

Street Photo a Marrakech
Foto: © Claudio Mantovani

Abbiamo girato in lungo e in largo la Medina incontrando donne, bambini, pedinando soprattutto gli uomini alla ricerca del signore ritratto a Zagora (o almeno di un suo sosia), ma niente da fare…solo l’ultimo giorno, in uno degli ultimi bazar che abbiamo visitato, sono riuscito a trovare almeno il cartello, riveduto e corretto in forma più moderna.

botteghe nel suk di Marrakech
Nel suk. Foto: © Claudio Mantovani

Missione compiuta a metà!

Il cartello che indica la strada per Timbouctou
La storia finisce da dove è cominciata. O quasi… Foto: © Claudio Mantovani
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