Istanbul Ranalletta

Istanbul

Istanbul è un crocevia di culture, storie e vite che si intrecciano sulle rive del Bosforo, tra Europa e Asia.

Quotidianità urbana a Istanbul raccontata attraverso le persone
Quotidianità urbana a Istanbul raccontata attraverso le persone – Foto: © Liliana Ranalletta

Questo portfolio racconta la città attraverso i suoi abitanti: la gente del mercato che anima le strade con colori e voci, i bambini che giocano e si tuffano nelle acque del Bosforo, i fedeli nelle moschee che custodiscono secoli di spiritualità, gli animali che condividono gli spazi urbani, e i passeggeri sui traghetti che attraversano il ponte tra due continenti.

Vita quotidiana a Istanbul lungo il Bosforo
Vita quotidiana a Istanbul lungo il Bosforo – Foto: © Liliana Ranalletta

Un viaggio visivo che cattura l’autenticità, l’energia e la quotidianità di una metropoli sospesa tra tradizione e modernità, dove ogni volto e ogni gesto raccontano una storia unica e universale.

Persone di Istanbul tra Europa e Asia
Persone di Istanbul tra Europa e Asia – Foto: © Liliana Ranalletta

Così racconto Istanbul: attraverso le persone che abitano questa città-ponte. Uomini e donne di ogni età, religione e provenienza, che lavorano, pregano, ridono e vivono qui. Ogni sguardo e incontro svela la vera essenza di questa città umana, accogliente e in continuo cambiamento, sempre pronta a fondere Oriente e Occidente, passato e futuro.

Liliana Ranalletta

Gente di Istanbul nei quartieri storici della città
Gente di Istanbul nei quartieri storici della città – Foto © Liliana Ranalletta
Una bottega di Istanbul
Uova, cimeli e relax in bottega. Foto: © Liliana Ranalletta

Istanbul 2.0

Penso ad Istanbul come ad un luogo che raccoglie una parte di noi, una parte che abbiamo dimenticato, penso al contrasto tra modernità e tradizione in una città di confine. Non è un mondo estraneo, né astratto ma pieno di voci e colori.
murales tra le strade i Istanbul
Foto: © Gianluigi Nocco
Certo emana il fascino dell’esotico, ma si tratta di un esotismo che in realtà influenza ed ha influenzato la ns storia di occidentali ed italiani da oltre un millennio e, nello stesso tempo, ha assorbito molti tratti della ns cultura.
Lussuose vetrine nel centro di Istanbul
Foto: © Gianluigi Nocco
La città, la seconda Roma, radicata in Europa, avamposto dell’Asia, bacino di culture, di mercati e di antiche spezie; eppure metropoli segnata dal consumismo e dalla modernità. In essa vedo i volti di tante etnie frutto di secoli di scambi, di guerre e migrazioni. Dalle colonne d’Ercole al Bosforo, un unico grande porto: il mediterraneo.
Il tramonto sul Bosforo
Foto: © Gianluigi Nocco

Modernità:

Oggi Istanbul presenta il risultato della laicizzazione dello stato voluto da Ataturk insieme al fenomeno di forte radicalizzazione religiosa che cosparge le strade di donne in burqa.
Ragazze emancipate sui tetti di Istanbul
Foto: © Gianluigi Nocco
Un contrasto forte in una città che è sempre stata per la Turchia la porta verso l’occidente, ragazze e donne emancipate nei modi e negli abiti convivono con figure monocromatiche che lasciano intuire sotto la la tela una presenza femminile.
scorci di modernità ad Istanbul
Foto: © Gianluigi Nocco
Magari può rivelarsi un soggetto fotografico da incorniciare in una foto didascalica, eppure quelle vesti sono la sintesi materica di una cultura che sembra non avere nulla da condividere con l’epoca in cui viviamo.
Donna con i capelli rossi in un tavolino di un bar ad Istanbul
Foto: © Gianluigi Nocco
La visione espressa nelle foto non esprime alcun giudizio, semmai evidenzia come sussistano nello stesso luogo scelte diverse e, forse, in alcuni casi, imposte. Imposte dalla famiglia o senza saperlo, dalla ns società che sembra spingerci verso la libertà, libertà di essere omologati.
porticato con ombre al tramonto
Foto: © Gianluigi Nocco

Istanbul

Timeless Istanbul

Istanbul

Istanbul, “Un portfolio venuto dal passato”. 

istanbul

“Una capsula del tempo è un contenitore appositamente preparato per conservare oggetti o informazioni, destinato a essere ritrovato in un’epoca futura”.  

Istanbul

Nelle nostre case esistono delle capsule del tempo, ma non ce ne rendiamo conto, esse sono le scatole dove sono conservate le vecchie foto. 

Le scatole di fotografie vengono spesso ritrovate nei mercatini, i ritrovamenti che sono il frutto dello svuotamento delle cantine e delle abitazioni, che passando di proprietà sia per eredità che per vendita ad altri proprietari, vengono svuotate per far spazio al nuovo. 

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Passeggiando tra i mercatini, trovo una vecchia scatola di biscotti in latta, l’apro e all’interno trovo una porzione di mondo sospeso nel tempo, è Istanbul, ma non riesco a collocarla in uno spazio temporale ben definito, tutto sembra essersi fermato agli anni 50, ma sarà cosi…….. 

foto

In questo lavoro ho cercato di giocare tra realtà e finzione.  

instanbul

 Sul finire degli anni 90, feci un viaggio ad Istanbul, “città d’oriente che incontra l’occidente”. Questo portfolio è il frutto di quel viaggio, le foto scattate in analogico, sono state digitalizzate e post-prodotte, aumentando virtualmente i segni del tempo, ma ho volutamente lasciato qualche indizio di modernità per svelare il trucco. 

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Foto e parole di Lugi Cipriano

Questo racconto ha partecipato al  Travel Tales Award 2023. Clicca sul link per partecipare anche tu alla nuova edizione.

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