Prima Assoluta, Viaggi in partenza

Napoli Street

Viaggio fotografico - Data di partenza Viaggio fotografico - Data di partenza Data Partenza 10/09/2026
Viaggio fotografico - Data di ritorno Viaggio fotografico - Data di ritorno Data Ritorno 13/09/2026
Viaggio fotografico - Partecipanti Viaggio fotografico - Partecipanti Partecipanti 10
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Viaggio fotografico Accompagnatore del viaggio Ugo Villani

Ugo Villani

Ugo Villani, architetto e fotografo di Salerno. Il bianco e nero è il suo linguaggio principale: un modo per spogliare l’immagine fino a lasciarne luce, geometria e la fragile presenza delle persone nello spazio urbano. Il suo lavoro unisce architettura, street photography, paesaggio urbano e riti quotidiani. In un tempo sempre più densificato, scatta per comprendere e rielaborare il mondo che lo circonda, cercando ordine nel caos.

A partire da € 690 Richiedi informazioni
La Napoli di chi ci vive Street e progettualità

NAPOLI Street

Un viaggio fotografico a Napoli non è una semplice vacanza con una macchina fotografica, ma un’esperienza trasformativa che ci invita a rallentare, osservare e connetterci con il presente. È un’occasione per riscoprire il mondo attraverso una lente nuova, per cogliere la bellezza nascosta nei dettagli e per raccontare storie che altrimenti rimarrebbero inascoltate.

L’essenza di un viaggio fotografico sta nell’andare oltre la prospettiva del turista, immergendosi nella vita locale con empatia e curiosità. Fotografare come una persona del posto significa adattarsi al ritmo della comunità, comprendere le sue dinamiche, rispettarne le tradizioni e lasciarsi ispirare dalla sua autenticità. È camminare tra mercati affollati come un abitante del luogo, ascoltare le storie degli anziani, osservare i gesti quotidiani e scoprire il significato dietro ogni rituale.

In un’epoca in cui le immagini si diffondono rapidamente sui social media, il valore di una fotografia autentica, capace di raccontare una storia significativa, diventa inestimabile.

Fotografare con sensibilità e consapevolezza non solo arricchisce il nostro bagaglio personale, ma contribuisce a una narrazione collettiva più inclusiva e rispettosa delle diversità culturali.

Un viaggio fotografico è molto più di una raccolta di scatti: è un ponte che collega luoghi, persone e storie, offrendo una nuova prospettiva sul mondo e, spesso, su noi stessi.

Foto in BN di un Negozio di giocattoli in centro a Napoli
Foto: © Ugo Villani

Il respiro del luogo

Napoli non si lascia fotografare in superficie. Si lascia abitare. Chi arriva deve prima imparare a camminare al suo passo, a respirarne i suoni, ad accettarne la dissonanza. Solo allora la città si mostra davvero — non come scenario, ma come presenza viva che ti attraversa.

Questo workshop invita i partecipanti a fotografare come persone del luogo, non come ospiti. A entrare nei gesti quotidiani, negli interstizi della luce, nei contrasti che fanno di Napoli un corpo in movimento.

È un percorso di immersione e ascolto, dove la tecnica si piega all’esperienza e lo sguardo diventa strumento di relazione.

Ogni giornata si concluderà con una revisione serale collettiva delle 20 immagini più significative: un momento di confronto, di scambio e di crescita.

Durante la serata finale, ciascun fotografo comporrà la propria sequenza coerente di 15–20 fotografie, dalle migliori scelte sui 3 giorni, sintesi personale del viaggio compiuto. A guidare il cammino ci saranno anche gli echi di grandi autori che hanno raccontato Napoli e il Sud con intensità e visione: Mimmo Jodice, Luciano D’Alessandro, Letizia Battaglia, Antonio Biasiucci, Francesco Cito.

Ognuno di loro offrirà un punto di partenza per interrogare la luce, il tempo e l’anima della città. Un’esperienza immersiva e stimolante.

luci e ombre nelle strade di Napoli
Foto: © Ugo Villani

Struttura del workshop

Ogni giornata è organizzata per bilanciare teoria, pratica e momenti di condivisione:

  • Sessioni di presentazione: Il workshop inizia con una presentazione introduttiva in cui i partecipanti scoprono gli obiettivi del viaggio, le tecniche fotografiche da utilizzare e gli approcci per raccontare storie attraverso le immagini. Vengono mostrati esempi ispiratori, per offrire spunti creativi e stimolare la visione personale.
  • Passeggiate fotografiche: Durante la giornata, ci immergiamo nei luoghi selezionati, esplorando mercati, vicoli e piazze. Ogni partecipante può lavorare individualmente o in gruppo, sviluppando il proprio stile e affrontando sfide fotografiche proposte.
  • Critiche fotografiche: Alla fine di ogni giornata, ci riuniamo per analizzare gli scatti realizzati e parlarne assieme. Questa fase è fondamentale per affinare le competenze, ricevere feedback costruttivi ed imparare a raccontare storie visive in modo più efficace.
  • Sfide e incarichi personalizzati: Per stimolare la creatività, vengono assegnate sfide fotografiche specifiche, come catturare un’emozione, documentare una tradizione o raccontare una storia. 
Street Photography a Napoli
Foto: © Ugo Villani

Un’esperienza immersiva e stimolante.

I workshop sono pensati per creare un ambiente accogliente e stimolante, dove i partecipanti si sentano liberi di sperimentare, sbagliare e imparare.

L’obiettivo non è solo scattare belle foto, ma sviluppare una visione personale e imparare a raccontare storie autentiche attraverso la fotografia. Durante il workshop, non ci si limiterà ad offrire

solo supporto tecnico, ma i partecipanti saranno guidati nella comprensione del contesto culturale, incoraggiandoli a fotografare con sensibilità e rispetto. Questo approccio non solo arricchisce il portfolio fotografico, ma favorisce una connessione profonda con i luoghi visitati e le persone incontrate.

Lungomare di Napoli in bianco e nero
Foto: © Ugo Villani

Condivisione finale

L’esperienza culmina con una sessione di condivisione, in cui ogni partecipante presenta le sue migliori fotografie scattate durante il workshop. Questo momento non è solo un’occasione per celebrare i risultati, ma anche per scoprire prospettive diverse e arricchire il proprio sguardo attraverso gli occhi degli altri.

Partecipare a un workshop fotografico non significa solo migliorare le proprie abilità tecniche, ma vivere un’esperienza unica, in cui la fotografia diventa un mezzo per esplorare, connettersi e raccontare.

Passeggio sul lungomare di Napoli con Vesuvio
Foto: © Ugo Villani

Preparazione per il workshop fotografico

Un viaggio fotografico richiede un po’ di pianificazione. Prima di partire, sarà utile fare uno studio sul luogo che ci si accinge a visitare e saranno mostrati degli esempi di fotografi affermati che hanno già prodotto del materiale in merito.

Per quanto riguarda l’attrezzatura, basta una fotocamera e per chi volesse un paio di obiettivi, grandangolare e teleobiettivo, un paio di batterie e il laptop con i software per poter fare editing alla fine di ogni sessione e per la correzione finale (per chi non dovesse essere munito si può prevedere un editing personalizzato via zoom a posteriori).

Suggestiva immagine di Street Photography con Maradona a Napoli
Foto: © Ugo Villani

Il lavoro fotografico nello specifico

I workshop fotografici proposti sono progettati per offrire esperienze coinvolgenti e arricchenti, combinando apprendimento pratico e connessione autentica con i luoghi e le persone. Limitati a un massimo di 6/8 partecipanti per garantire un’attenzione personalizzata, i workshop si svolgono in brevi viaggi di 3-4 giorni, dedicati alla fotografia di strada, al paesaggio urbano ed al reportage.

Bio


Nato nel 1978, è architetto dal 2007, laureato in progettazione architettonica presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. Dal 2008 collabora con lo studio Villani di Salerno, occupandosi di progettazione architettonica, ristrutturazioni di interni e design di arredi su misura.
La curiosità, unita alla passione per l’architettura e la grafica, lo avvicina alla fotografia nello stesso anno. Specializzato in bianco e nero, sviluppa un linguaggio personale che esplora l’incontro tra geometria, architettura e presenza umana nel paesaggio urbano.
Le sue prime influenze risalgono a Luigi Ghirri e Gabriele Basilico, ma nel tempo la sua ricerca si è orientata verso una visione più intima e concettuale dello spazio.
Ha esposto in diverse mostre personali e collettive, con lavori pubblicati su riviste di settore come Bestselected e Docu Magazine (2023–2024).
Nel 2024 riceve una menzione speciale al Rome Photo Lab e il secondo posto al festival Visioni Urbane, organizzato dall’Ordine degli Architetti di Frosinone.
“In un tempo densificato, la fotografia è per me un modo di comprendere
e rielaborare il mondo che mi circonda. Dove l’architettura si fa trama e
l’uomo diventa respiro, trovo la misura del mio sguardo.”
uvillani@gmail.com
3925760079
https://ugovillani.eu
https://www.instagram.com/archineos/

Napoli
Castel dell'Ovo
Mergellina
Italsider Bagnoli
Belvedere San Martino
Piazza del Gesù Nuovo
San Gregorio Armeno
Teoria e pratica con un architetto/fotografo Scopri il programma Day by Day
1 Giovedì 10 settembre 2026
Arrivi a Napoli - “La città che rinasce”
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2 Venerdì 11 settembre 2026
“Il centro che respira”
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3 Sabato 12 settembre 2026
“Ombre e visioni”
leggi tutto
4 Domenica 13 settembre 2026
"Il mare e la città visibile"
leggi tutto
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Giorno 1 Giovedì 10 settembre 2026
Arrivi a Napoli - “La città che rinasce” Zone: Rione Terra, Bagnoli e area ex Italsider. Tema: Memoria e rigenerazione Lezione introduttiva – Mimmo Jodice e Antonio Biasiucci: “La forma del tempo” Jodice ha saputo vedere poesia nelle rovine; Biasiucci trasforma la materia in mito. Questa lezione apre al concetto di tempo stratificato: come la fotografia può raccontare la metamorfosi di un luogo, la sua memoria, la sua possibilità di rinascita. Shooting: Un giorno dedicato a chi vuole prolungare il viaggio e confrontarsi con la Napoli che muta. Tra i resti dell’archeologia industriale e i silenzi del Rione Terra, si esplora il rapporto tra rovina e rinascita, tra la fine di un’epoca e l’inizio di un’altra. Revisione serale finale: selezione delle immagini definitive e costruzione della sequenza di 15 / 20 fotografie che raccontano la propria Napoli interiore.
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Giorno 2 Venerdì 11 settembre 2026
“Il centro che respira” Zone: Spaccanapoli, San Gregorio Armeno, Quartieri Spagnoli, Piazza del Gesù, via Toledo. Tema: L’incontro e il caos ordinato Lezione introduttiva - Luciano D’Alessandro e Mimmo Jodice “Ordine nel disordine” Si parte dal modo in cui D’Alessandro cercava dignità nel quotidiano, trasformando la confusione urbana in racconto umano. Jodice, invece, insegnava a trovare equilibrio e forma nel caos visivo. L’obiettivo del giorno: entrare nel ritmo dei vicoli senza forzarlo, lasciando che la vita quotidiana scelga per noi il tempo dello scatto. Shooting: tra i vicoli e le piazze del centro storico, il fotografo come parte della folla. Revisione serale: confronto collettivo sulle 20 immagini più vive e autentiche.
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Giorno 3 Sabato 12 settembre 2026
“Ombre e visioni” Zone: Rione Sanità, Cimitero delle Fontanelle, Museo Madre (facoltativo), Belvedere di San Martino, Certosa. Tema: La soglia tra vita e memoria Lezione introduttiva – “Fotografare la presenza” Biasiucci ci ricorda che la fotografia è scultura di luce: non mostra, ma rivela. Battaglia ci insegna che la pietà e la forza possono convivere nello stesso sguardo. Prima di scendere alla Sanità, si riflette sul concetto di presenza: come restituire intensità umana senza invadere, come costruire immagini che respirano silenzio. Shooting: La Sanità è ventre e teatro, luogo dove la città si ricorda di sé. Si esplora il rapporto tra luce e materia, tra sacro e profano, cercando quella linea sottile che separa il visibile dall’invisibile. Revisione serale: le 20 immagini più dense di senso e atmosfera.
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Giorno 4 Domenica 13 settembre 2026
"Il mare e la città visibile" Zone: Lungomare Caracciolo, Castel dell’Ovo, Mergellina, Posillipo. Tema: Il respiro del mare, la distanza e la luce Lezione introduttiva – Mimmo Jodice e Francesco Cito: “Tra mito e ironia” Jodice ci mostra come il mare sia un confine mentale, una soglia verso l’altrove. Cito, al contrario, ci ricorda che Napoli è anche ironia, vitalità, gesto spontaneo. La lezione del giorno: alternare contemplazione e vita, equilibrio e istinto, come due facce della stessa città. Shooting: Una giornata aperta, dedicata alla relazione tra spazio urbano e orizzonte. Si lavora sul ritmo del respiro, sul paesaggio come stato d’animo e sull’attesa della luce giusta. Revisione serale: sintesi delle 20 immagini più evocative della giornata.
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Napoli Street

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    La Direzione Tecnica e la vendita del Viaggio sono curate dal nostro Tour Operator di fiducia:

    TiBi World di Tebor srl
    Via la Spezia, 65
    00182 Roma RM

    Part IVA: 09225721001
    Licenza: Prov. di Roma : 2955/2008
    Polizza RC: Italiana Assic. pol. nr. 2019/07/6161989
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    Telefono: +39 06 7022 871
    Email: esperienze@tibiworld.com

    Assicurazione integrativa facoltativa medico (spese mediche fino a 500.000€) / annullamento “all-risk” a partire da €       200

    • Costi in chiaro Posso avere tutti i costi?
    • La Quota comprende Cosa è incluso?
    • La Quota NON comprende Cosa devo pagare a parte?
    • Iscrizioni Come formalizzare?
    • Clima e abbigliamento Come regolarsi?
    • FAQ Domande frequenti

    QUOTA TOUR CONFERMATO CON MINIMO 6 PARTECIPANTI

    Quota per persona in camera doppia condivisa € 640

    Quota d’iscrizione €    50

    Supplemento per persona:
    Supplemento singola SU RICHIESTA
    Assicurazione medico / bagaglio / annullamento “all-risk” €    35

    La quota comprende:

    • 3 pernottamenti nella struttura indicata (o similare)
    • Trattamento di pernottamento e prima colazione
    • Accompagnatore/fotografo/assistenza sul posto da parte di Ugo Villani
    • Coaching fotografico per tutta la durata del viaggio
    • Guida di viaggio scritta da Viaggio Fotografico (che racchiude: programma, notizie, mappe, curiosità, approfondimenti culturali, gli orari per fotografare i monumenti, cenni storico / geografici / architettonici, tutorial fotografici e altro ancora)
    • Quota workshop fotografico

    La quota non comprende:

    • Treni A/R (su richiesta)
    • Quota d’iscrizione (indicata separatamente)
    • Pasti e bevande
    • Spese extra di carattere personale
    • Eventuali ingressi a musei
    • Tasse di soggiorno (da saldare direttamente in loco in hotel)
    • Assicurazione medico/bagaglio/annullamento, indicata separatamente
    • Tutto quanto non espressamente menzionato alla voce “la quota comprende”

    COME ISCRIVERSI AL VIAGGIO:

    Per essere ufficialmente iscritti al Viaggio Fotografico è necessario:

    1. RIEMPI IL FORM di richiesta informazioni IN QUESTA PAGINA
    2. Riceverai a stretto giro un preventivo personalizzato sulle tue esigenze e un contratto di viaggio dal nostro Tour Operator TiBiWorld
    3. Riceverai anche gli importi da pagare e tutte le altre info e documenti necessari per formalizzare la tua partecipazione
    4. Provvedi a quanto ti verrà richiesto e invia bonifico, ricevute, documenti ecc direttamente all’email che ti invieremo

    Perfetto, solo questo, non serve altro. BUON VIAGGIO! 😉

    Clima Napoli
    Nel grafico le linee rossa e verde indicano le temperature massime e minime su base annua. Le colonne azzurre indicano la quantità di piogge che cadono mediamente in un mese.

     

    Clima a Napoli dal 24 al 27 settembre

    A fine settembre Napoli vive uno dei momenti più equilibrati dell’anno dal punto di vista climatico. Le temperature massime medie si aggirano intorno ai 26-27°C, mentre le minime notturne scendono raramente sotto i 18°C. L’estate mediterranea non è ancora completamente terminata e le giornate restano luminose e calde, ma senza il caldo intenso dei mesi di luglio e agosto.

    Il mare ancora caldo e l’influenza del Golfo rendono l’aria generalmente piacevole. Le precipitazioni iniziano lentamente ad aumentare rispetto all’estate, ma rimangono episodiche e di breve durata, spesso sotto forma di rovesci temporaleschi isolati.

    Le condizioni sono quindi ideali per camminare a lungo in città: luce limpida, giornate lunghe e temperature confortevoli. Le ore del tramonto regalano una luce calda e radente che valorizza particolarmente il centro storico, il lungomare e le vedute verso il Vesuvio.


    Abbigliamento consigliato per Napoli a fine settembre

    Per un weekend urbano tra vicoli, piazze e lungomare:

    • T-shirt o camicie leggere in cotone o lino

    • Pantaloni leggeri o jeans non pesanti

    • Felpa o maglia leggera per la sera

    • Giacca antivento sottile per eventuali cambi di tempo

    • Scarpe comode da cammino urbano, meglio se con suola aderente per i basoli

    • Occhiali da sole

    • Cappellino leggero per il sole durante il giorno

    • Piccolo ombrello compatto o giacca impermeabile leggera

    • Zaino leggero per muoversi comodamente nel centro storico

    In generale la parola chiave è leggerezza, ma con uno strato in più per la sera, soprattutto se si rimane sul lungomare o nelle zone ventilate.

    FAQ – Viaggio Fotografico a Napoli

    1. È necessario avere una grande esperienza fotografica per partecipare?

    No. Il viaggio è aperto sia a fotografi esperti sia a chi desidera approfondire il proprio sguardo fotografico. L’importante è avere curiosità, rispetto per i luoghi e voglia di lavorare sulle immagini.

    2. Che tipo di fotografia si farà durante il viaggio?

    Prevalentemente fotografia urbana e sociale, con attenzione alla relazione tra persone, spazio urbano, luce e stratificazione storica della città.

    3. Quante fotografie si scatteranno ogni giorno?

    Non c’è un numero prestabilito. Ogni giornata prevede momenti di shooting e una revisione serale in cui si selezionano circa 20 immagini significative.

    4. Cosa succede durante le revisioni serali?

    Ogni partecipante presenta una selezione delle proprie immagini. Insieme analizziamo composizione, ritmo visivo, sequenza narrativa e coerenza del racconto fotografico.

    5. È necessario avere attrezzatura professionale?

    No. È sufficiente una fotocamera che si conosce bene. Anche sistemi leggeri o mirrorless sono perfettamente adatti al tipo di fotografia che realizzeremo.

    6. Quali obiettivi sono più adatti?

    Consigliamo focali tra 28mm e 50mm equivalenti, ideali per lavorare nei vicoli e nei contesti urbani senza allontanarsi troppo dalla scena.

    7. Si fotograferanno anche le persone?

    Sì, ma sempre con rispetto e sensibilità. Il lavoro si concentra sulla presenza umana nello spazio urbano, senza approcci invasivi.

    8. Il viaggio è adatto anche a chi ama la fotografia di paesaggio?

    Sì. Alcune giornate, come quella sul Lungomare e a Posillipo, offrono ottime opportunità per lavorare sul paesaggio urbano e sul rapporto tra città e mare.

    9. Dove si svolgono le attività fotografiche?

    Il programma attraversa diversi quartieri: centro storico, Quartieri Spagnoli, Rione Sanità, lungomare e aree di archeologia industriale.

    10. Il Rione Sanità è sicuro?

    Sì. Il quartiere è oggi uno dei luoghi più vitali della città e verrà visitato con attenzione e rispetto, seguendo percorsi frequentati e conosciuti.

    11. Quanto si cammina durante le giornate?

    Si cammina molto, perché la fotografia urbana richiede tempo e presenza nei luoghi. È consigliato portare scarpe comode.

    12. Il viaggio include tutti i pasti?

    È inclusa la prima colazione. Pranzi e cene sono liberi, per permettere a ciascuno di vivere la città con i propri tempi.

    13. Dove si alloggia?

    In una struttura selezionata nel centro di Napoli, comoda per raggiungere le principali aree fotografiche.

    14. Come si raggiunge l’hotel dalla stazione?

    Il trasferimento è libero. La struttura è facilmente raggiungibile con taxi o metropolitana.

    15. È possibile arrivare prima o fermarsi più a lungo?

    Certamente. Molti partecipanti scelgono di prolungare il soggiorno per continuare a fotografare la città.

    16. Che tipo di approccio fotografico verrà proposto?

    Lavoreremo su osservazione, attesa, relazione con lo spazio urbano e costruzione di una sequenza narrativa, più che sulla singola immagine.

    17. Verranno affrontati anche aspetti tecnici?

    Sì, ma sempre in relazione al racconto fotografico: uso della luce, gestione del contrasto urbano, scelta della distanza e ritmo delle immagini.

    18. È previsto un progetto finale?

    Sì. Nell’ultima giornata ogni partecipante costruirà una sequenza di circa 15–20 fotografie che racconti la propria visione di Napoli.

    19. Che tipo di città fotograferemo?

    Una città fatta di contrasti, stratificazioni storiche, gesti quotidiani e spazi carichi di memoria.

    20. Cosa porterò a casa da questo viaggio?

    Non solo fotografie, ma un metodo di osservazione e una nuova consapevolezza nel costruire un racconto fotografico urbano.

    Descrizione

    NAPOLI Street

    Un viaggio fotografico a Napoli non è una semplice vacanza con una macchina fotografica, ma un’esperienza trasformativa che ci invita a rallentare, osservare e connetterci con il presente. È un’occasione per riscoprire il mondo attraverso una lente nuova, per cogliere la bellezza nascosta nei dettagli e per raccontare storie che altrimenti rimarrebbero inascoltate.

    L’essenza di un viaggio fotografico sta nell’andare oltre la prospettiva del turista, immergendosi nella vita locale con empatia e curiosità. Fotografare come una persona del posto significa adattarsi al ritmo della comunità, comprendere le sue dinamiche, rispettarne le tradizioni e lasciarsi ispirare dalla sua autenticità. È camminare tra mercati affollati come un abitante del luogo, ascoltare le storie degli anziani, osservare i gesti quotidiani e scoprire il significato dietro ogni rituale.

    In un’epoca in cui le immagini si diffondono rapidamente sui social media, il valore di una fotografia autentica, capace di raccontare una storia significativa, diventa inestimabile.

    Fotografare con sensibilità e consapevolezza non solo arricchisce il nostro bagaglio personale, ma contribuisce a una narrazione collettiva più inclusiva e rispettosa delle diversità culturali.

    Un viaggio fotografico è molto più di una raccolta di scatti: è un ponte che collega luoghi, persone e storie, offrendo una nuova prospettiva sul mondo e, spesso, su noi stessi.

    Foto in BN di un Negozio di giocattoli in centro a Napoli
    Foto: © Ugo Villani

    Il respiro del luogo

    Napoli non si lascia fotografare in superficie. Si lascia abitare. Chi arriva deve prima imparare a camminare al suo passo, a respirarne i suoni, ad accettarne la dissonanza. Solo allora la città si mostra davvero — non come scenario, ma come presenza viva che ti attraversa.

    Questo workshop invita i partecipanti a fotografare come persone del luogo, non come ospiti. A entrare nei gesti quotidiani, negli interstizi della luce, nei contrasti che fanno di Napoli un corpo in movimento.

    È un percorso di immersione e ascolto, dove la tecnica si piega all’esperienza e lo sguardo diventa strumento di relazione.

    Ogni giornata si concluderà con una revisione serale collettiva delle 20 immagini più significative: un momento di confronto, di scambio e di crescita.

    Durante la serata finale, ciascun fotografo comporrà la propria sequenza coerente di 15–20 fotografie, dalle migliori scelte sui 3 giorni, sintesi personale del viaggio compiuto. A guidare il cammino ci saranno anche gli echi di grandi autori che hanno raccontato Napoli e il Sud con intensità e visione: Mimmo Jodice, Luciano D’Alessandro, Letizia Battaglia, Antonio Biasiucci, Francesco Cito.

    Ognuno di loro offrirà un punto di partenza per interrogare la luce, il tempo e l’anima della città. Un’esperienza immersiva e stimolante.

    luci e ombre nelle strade di Napoli
    Foto: © Ugo Villani

    Struttura del workshop

    Ogni giornata è organizzata per bilanciare teoria, pratica e momenti di condivisione:

    • Sessioni di presentazione: Il workshop inizia con una presentazione introduttiva in cui i partecipanti scoprono gli obiettivi del viaggio, le tecniche fotografiche da utilizzare e gli approcci per raccontare storie attraverso le immagini. Vengono mostrati esempi ispiratori, per offrire spunti creativi e stimolare la visione personale.
    • Passeggiate fotografiche: Durante la giornata, ci immergiamo nei luoghi selezionati, esplorando mercati, vicoli e piazze. Ogni partecipante può lavorare individualmente o in gruppo, sviluppando il proprio stile e affrontando sfide fotografiche proposte.
    • Critiche fotografiche: Alla fine di ogni giornata, ci riuniamo per analizzare gli scatti realizzati e parlarne assieme. Questa fase è fondamentale per affinare le competenze, ricevere feedback costruttivi ed imparare a raccontare storie visive in modo più efficace.
    • Sfide e incarichi personalizzati: Per stimolare la creatività, vengono assegnate sfide fotografiche specifiche, come catturare un’emozione, documentare una tradizione o raccontare una storia. 
    Street Photography a Napoli
    Foto: © Ugo Villani

    Un’esperienza immersiva e stimolante.

    I workshop sono pensati per creare un ambiente accogliente e stimolante, dove i partecipanti si sentano liberi di sperimentare, sbagliare e imparare.

    L’obiettivo non è solo scattare belle foto, ma sviluppare una visione personale e imparare a raccontare storie autentiche attraverso la fotografia. Durante il workshop, non ci si limiterà ad offrire

    solo supporto tecnico, ma i partecipanti saranno guidati nella comprensione del contesto culturale, incoraggiandoli a fotografare con sensibilità e rispetto. Questo approccio non solo arricchisce il portfolio fotografico, ma favorisce una connessione profonda con i luoghi visitati e le persone incontrate.

    Lungomare di Napoli in bianco e nero
    Foto: © Ugo Villani

    Condivisione finale

    L’esperienza culmina con una sessione di condivisione, in cui ogni partecipante presenta le sue migliori fotografie scattate durante il workshop. Questo momento non è solo un’occasione per celebrare i risultati, ma anche per scoprire prospettive diverse e arricchire il proprio sguardo attraverso gli occhi degli altri.

    Partecipare a un workshop fotografico non significa solo migliorare le proprie abilità tecniche, ma vivere un’esperienza unica, in cui la fotografia diventa un mezzo per esplorare, connettersi e raccontare.

    Passeggio sul lungomare di Napoli con Vesuvio
    Foto: © Ugo Villani

    Preparazione per il workshop fotografico

    Un viaggio fotografico richiede un po’ di pianificazione. Prima di partire, sarà utile fare uno studio sul luogo che ci si accinge a visitare e saranno mostrati degli esempi di fotografi affermati che hanno già prodotto del materiale in merito.

    Per quanto riguarda l’attrezzatura, basta una fotocamera e per chi volesse un paio di obiettivi, grandangolare e teleobiettivo, un paio di batterie e il laptop con i software per poter fare editing alla fine di ogni sessione e per la correzione finale (per chi non dovesse essere munito si può prevedere un editing personalizzato via zoom a posteriori).

    Suggestiva immagine di Street Photography con Maradona a Napoli
    Foto: © Ugo Villani

    Il lavoro fotografico nello specifico

    I workshop fotografici proposti sono progettati per offrire esperienze coinvolgenti e arricchenti, combinando apprendimento pratico e connessione autentica con i luoghi e le persone. Limitati a un massimo di 6/8 partecipanti per garantire un’attenzione personalizzata, i workshop si svolgono in brevi viaggi di 3-4 giorni, dedicati alla fotografia di strada, al paesaggio urbano ed al reportage.

    Bio


    Nato nel 1978, è architetto dal 2007, laureato in progettazione architettonica presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. Dal 2008 collabora con lo studio Villani di Salerno, occupandosi di progettazione architettonica, ristrutturazioni di interni e design di arredi su misura.
    La curiosità, unita alla passione per l’architettura e la grafica, lo avvicina alla fotografia nello stesso anno. Specializzato in bianco e nero, sviluppa un linguaggio personale che esplora l’incontro tra geometria, architettura e presenza umana nel paesaggio urbano.
    Le sue prime influenze risalgono a Luigi Ghirri e Gabriele Basilico, ma nel tempo la sua ricerca si è orientata verso una visione più intima e concettuale dello spazio.
    Ha esposto in diverse mostre personali e collettive, con lavori pubblicati su riviste di settore come Bestselected e Docu Magazine (2023–2024).
    Nel 2024 riceve una menzione speciale al Rome Photo Lab e il secondo posto al festival Visioni Urbane, organizzato dall’Ordine degli Architetti di Frosinone.
    “In un tempo densificato, la fotografia è per me un modo di comprendere
    e rielaborare il mondo che mi circonda. Dove l’architettura si fa trama e
    l’uomo diventa respiro, trovo la misura del mio sguardo.”
    uvillani@gmail.com
    3925760079
    https://ugovillani.eu
    https://www.instagram.com/archineos/

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