Capodanno a Seoul

Prima Assoluta, Viaggi in partenza

Capodanno a Seoul

Viaggio fotografico - Data di partenza Viaggio fotografico - Data di partenza Data Partenza 28/12/2026
Viaggio fotografico - Data di ritorno Viaggio fotografico - Data di ritorno Data Ritorno 03/01/2027
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Viaggio fotografico Accompagnatore del viaggio Ugo Villani

Ugo Villani

Ugo Villani, architetto e fotografo di Salerno. Il bianco e nero è il suo linguaggio principale: un modo per spogliare l’immagine fino a lasciarne luce, geometria e la fragile presenza delle persone nello spazio urbano. Il suo lavoro unisce architettura, street photography, paesaggio urbano e riti quotidiani. In un tempo sempre più densificato, scatta per comprendere e rielaborare il mondo che lo circonda, cercando ordine nel caos.

A partire da € 2315.00 Richiedi informazioni
Tra Street Photography e architettura Il Capodanno più insolito della tua vita

Seoul Street

Dal 28 dicembre al 3 gennaio attraverseremo Seul in quel momento sospeso tra il vecchio e il nuovo anno, per raccontare una città che si muove tra neon, mercati, vicoli, stazioni, riti collettivi e paesaggi urbani d’inverno.

7 giorni immersivi a Seul a Capodanno

Un viaggio fotografico a Seoul non è una semplice vacanza con una macchina fotografica, ma un’esperienza che invita a rallentare, osservare e costruire una relazione più profonda con ciò che accade davanti a noi.

Questo workshop è dedicato alla street photography e al reportage urbano, con aperture sul paesaggio metropolitano e sull’architettura contemporanea. Cercheremo di trovare a Seoul una città viva, contraddittoria, stratificata: fatta di gesti quotidiani, attraversamenti, mercati, stazioni, quartieri in trasformazione, silenzi invernali e folle notturne. Fotografare Seul significherà imparare a muoversi con attenzione dentro una città che non ci appartiene, ma che possiamo osservare con rispetto, curiosità e consapevolezza. Il nostro obiettivo sarà costruire uno sguardo responsabile, capace di ascoltare prima di scattare.

Ogni giornata alternerà camminate fotografiche, esercizi mirati e momenti di confronto. Le revisioni serali serviranno a selezionare le immagini più significative, leggere gli errori, riconoscere le intuizioni e trasformare gli scatti isolati in racconto. Durante la serata finale, ogni partecipante costruirà una sequenza coerente di fotografie: una sintesi personale del viaggio, non solo di ciò che ha visto, ma del modo in cui ha imparato a guardare.

Allegre ragazze tra le strade di Seoul

Un’esperienza immersiva e stimolante

Il workshop a Seoul è pensato per creare un ambiente accogliente e dinamico, dove ogni partecipante possa sperimentare, sbagliare, osservare e crescere attraverso il confronto. L’obiettivo non sarà solo realizzare singole belle fotografie, ma imparare a costruire uno sguardo personale e a trasformare l’esperienza urbana in racconto visivo. Durante il viaggio, non ci limiteremo a offrire supporto tecnico. I partecipanti saranno guidati nella lettura dei luoghi, dei gesti, delle relazioni tra persone e spazio, lavorando sempre con attenzione al contesto culturale e al rispetto dei soggetti incontrati.

Il percorso alternerà momenti di pratica sul campo, brevi introduzioni tematiche, esercizi fotografici mirati e revisioni collettive. Ogni giornata sarà pensata come un capitolo visivo: non una somma di luoghi visitati, ma una progressione di sguardi, situazioni e immagini capaci di trasformare Seul in racconto.

Seoul con il suo fiume al tramonto

Struttura del workshop

Ogni giornata sarà organizzata per bilanciare pratica, osservazione e momenti di condivisione. Il workshop inizierà con una presentazione dedicata agli obiettivi del viaggio, al metodo di lavoro e agli approcci utili per raccontare la città attraverso la fotografia di strada e il reportage urbano. Verranno mostrati riferimenti fotografici e visivi per stimolare la costruzione di uno sguardo personale, con particolare attenzione al rapporto tra persone, spazio, luce, gesto e trasformazione urbana.

Durante le giornate ci immergeremo nei luoghi meno turistici di Seoul: mercati, stazioni, quartieri storici, aree industriali, strade notturne, spazi pubblici e luoghi legati al passaggio d’anno. Ogni partecipante potrà lavorare individualmente o in piccoli gruppi, sviluppando il proprio stile e affrontando consegne specifiche legate al tema della giornata. Alla fine di ogni giornata ci riuniremo per analizzare una selezione delle immagini realizzate. Questa fase sarà fondamentale per affinare lo sguardo, riconoscere gli errori utili, individuare le immagini più forti e imparare a trasformare gli scatti isolati in sequenza.

L’esperienza culminerà con una sessione finale di editing e condivisione. Ogni partecipante costruirà una sequenza coerente di 15-20 fotografie, sintesi personale del viaggio compiuto a Seoul. Questo momento non sarà solo una revisione tecnica, ma un’occasione per comprendere come ogni autore abbia attraversato e interpretato Seul.

Tempio a Seoul

Il lavoro fotografico nello specifico

I nostri viaggi per fotografi sono tutti progettati per offrire esperienze coinvolgenti e arricchenti, combinando apprendimento pratico e connessione autentica con i luoghi e le persone. Limitati a un massimo di 8/10 partecipanti per garantire un’attenzione personalizzata, i workshop come questo di Seoul si svolgono in brevi viaggi di 3-4 giorni, dedicati alla fotografia di strada, al paesaggio urbano ed al reportage.

Bio


Nato nel 1978, è architetto dal 2007, laureato in progettazione architettonica presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. Dal 2008 collabora con lo studio Villani di Salerno, occupandosi di progettazione architettonica, ristrutturazioni di interni e design di arredi su misura.
La curiosità, unita alla passione per l’architettura e la grafica, lo avvicina alla fotografia nello stesso anno. Specializzato in bianco e nero, sviluppa un linguaggio personale che esplora l’incontro tra geometria, architettura e presenza umana nel paesaggio urbano.
Le sue prime influenze risalgono a Luigi Ghirri e Gabriele Basilico, ma nel tempo la sua ricerca si è orientata verso una visione più intima e concettuale dello spazio.
Ha esposto in diverse mostre personali e collettive, con lavori pubblicati su riviste di settore come Bestselected e Docu Magazine (2023–2024).
Nel 2024 riceve una menzione speciale al Rome Photo Lab e il secondo posto al festival Visioni Urbane, organizzato dall’Ordine degli Architetti di Frosinone.
“In un tempo densificato, la fotografia è per me un modo di comprendere
e rielaborare il mondo che mi circonda. Dove l’architettura si fa trama e
l’uomo diventa respiro, trovo la misura del mio sguardo.”
uvillani@gmail.com
3925760079
https://ugovillani.eu
https://www.instagram.com/archineos/

Seoul
Bukchon Hanok Village
Insadong
Bosingak Pavilion
Cheonggyecheon Stream
Gwangjang Market
Dongdaemun Design Plaza (DDP)
Seongsu-dong
Mullae Art Village
International Airport (ICN)
Un programma volo incluso Scopri il Programma Day by Day e parti con noi
1 28 dicembre 2026
Voli Italia - Seoul (-/-/C)
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2 29 dicembre 2026
Arrivi a Seoul (-/-/-)
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3 30 dicembre 2026
Jongno-Insadong-Ikseon-dong-Bukchon (C/-/-)
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4 31 dicembre 2026
Preparazione Capodanno a Seoul (C/-/C)
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5 1 gennaio 2027
Han River, Namsan (C/-/-)
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6 2 gennaio 2027
Voli Seoul / Italia (C-/-/)
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Giorno 1 28 dicembre 2026
Voli Italia - Seoul (-/-/C) Appuntamento CON TUTTI A FIUMICINO PERCHè IN QUESTO VIAGGIO FOTOGRAFICO IL VOLO DA ROMA è INCLUSO. Se parti da altri aeroporti provvederemo noi ad un collegamento su Roma (il costo te lo quoteremo a parte nel preventivo, in base al tuo aeroporto di partenza scelto). Pernottamento e pasti a bordo a cura della compagnia aerea.
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Giorno 2 29 dicembre 2026
Arrivi a Seoul (-/-/-)

All’arrivo all’aeroporto internazionale di Incheon (ICN) di Seoul alle ore 17:25, un assistente parlante italiano ci accompagnerà in hotel a Seoul. Dopo il check-in faremo la prima uscita fotografica:

Arrivo e primi flussi urbani

Zone: Seoul Station, Seoullo 7017, Namdaemun / Myeongdong

Tema: il primo impatto con la metropoli

La prima giornata sarà pensata come un ingresso morbido nella città. Dopo l’arrivo e il trasferimento, inizieremo a prendere confidenza con Seul attraverso i suoi flussi: stazioni, passaggi pedonali, scale, valigie, insegne, luci serali e attraversamenti. Non cercheremo subito la foto definitiva, ma il primo ritmo della città: dove si muovono le persone, come cade la luce, come il corpo del fotografo trova la propria distanza dentro uno spazio nuovo. Dopo questo primo veloce giro, ci sarà la cena libera e Pernottamento.

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Giorno 3 30 dicembre 2026
Jongno-Insadong-Ikseon-dong-Bukchon (C/-/-)

Tradizione, turismo e città reale

Zone: Jongno, Insadong, Ikseon-dong, Bukchon

Tema: la città storica come spazio abitato e attraversato

Entreremo nella Seul più stratificata: vicoli, hanok, botteghe, turismo, insegne contemporanee, piccoli gesti quotidiani e contrasti tra memoria e consumo. L’obiettivo non sarà fotografare una tradizione immobile, ma osservare come il passato venga abitato, trasformato, attraversato e talvolta messo in scena. Bukchon e le aree storiche verranno affrontate con particolare attenzione e rispetto, evitando un approccio invasivo verso luoghi che non sono semplici scenografie, ma spazi vissuti.

Revisione serale: selezione delle immagini più efficaci su gesto, contesto e contrasto.

Seguono cena libera e pernottamento
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Giorno 4 31 dicembre 2026
Preparazione Capodanno a Seoul (C/-/C)

Il rito collettivo del Capodanno

Zone: Gwanghwamun, Jongno, Bosingak, Cheonggyecheon

Tema: l’attesa, la folla, il passaggio d’anno

Il 31 dicembre sarà il cuore narrativo del viaggio. Lavoreremo sul Capodanno non come semplice evento, ma come rito urbano: preparativi, attese, famiglie, gruppi, telefoni, polizia, transenne, luci, reazioni, folla e dispersione dopo la mezzanotte. Il nostro compito sarà raccontare il passaggio d’anno attraverso chi lo vive: i volti, le posture, le relazioni, l’energia collettiva e i silenzi che seguono il momento centrale.

Shooting: pomeriggio e sera tra Gwanghwamun, Jongno, Cheonggyecheon e area Bosingak.

Nel primo pomeriggio, intorno alle ore 14:00, inizierà il nostro tour dedicato alla serata di Capodanno. A mezzanotte ci uniremo infine ai festeggiamenti presso il Bosingak Pavilion, dove si svolge la tradizionale cerimonia del suono della campana: un rito simbolico in cui la campana viene fatta risuonare 33 volte per salutare l’arrivo del nuovo anno. Pernottamento.

Revisione: selezione breve o rimandata al giorno successivo, in base agli orari della serata

   
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Giorno 5 1 gennaio 2027
Han River, Namsan (C/-/-)

La città rarefatta dopo il rito

Zone: Han River, Namsan, strade quiete, quartieri limitrofi

Tema: silenzio, distanza, paesaggio urbano

Dopo la notte di Capodanno, la città cambia ritmo. La giornata sarà dedicata a una Seul più rarefatta: spazi aperti, camminatori, ponti, skyline, figure isolate, luce fredda e strade più silenziose. Il paesaggio urbano entrerà come pausa narrativa: non panorama decorativo, ma respiro dopo la folla. Il primo giorno dell’anno sarà l’occasione per lavorare su distanza, vuoto, sospensione e senso dello spazio.

Shooting: Han River, Namsan o altra area panoramica da definire in base a clima e logistica.

Revisione serale: confronto tra le immagini della notte del 31 e quelle del giorno successivo.

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Giorno 6 2 gennaio 2027
Voli Seoul / Italia (C-/-/)

Colazione. Rilascio delle camere. Successivamente, un autista (senza guida) ci accompagnerà all’aeroporto internazionale di Incheon (ICN) per il volo diretto per Roma INCLUSO NEL PACCHETTO DI VIAGGIO. Una volta arrivati a Roma ci saluteremo per i voli o i treni verso casa e come sempre non sarà un addio ma un arrivederci alla nostra consueta revisione finale che faremo on line dopo il ritorno.

Scopri il viaggio PRENOTA IL TUO POSTO CON SOLI 100,00 EURO DI ACCONTO PER
Capodanno a Seoul
Quota individuale
€ 2.315
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€ 100
L'acconto di € 100 serve a bloccare il posto; il saldo verrà definito in base al numero di partecipanti e alle preferenze indicate nel form qui sotto.

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    Tour Operator

    La Direzione Tecnica e la vendita del Viaggio sono curate dal nostro Tour Operator di fiducia:

    TiBi World di Tebor srl
    Via la Spezia, 65
    00182 Roma RM

    Part IVA: 09225721001
    Licenza: Prov. di Roma : 2955/2008
    Polizza RC: Italiana Assic. pol. nr. 2019/07/6161989
    Fondo di Garanzia: Filodiretto Protection pol. nr. 6006001156/M
    Telefono: +39 06 7022 871
    Email: esperienze@tibiworld.com

    • I Costi in chiaro Posso avere tutte le voci insieme?
    • La Quota Comprende Cosa è incluso?
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    • Iscrizioni Cosa devo fare per iscrivermi?
    • Voli INCLUSI e Hotel Posso avere più dettagli?
    • Clima e abbigliamento Come regolarsi?
    • FAQ Domande frequenti

    Quota per persona in doppia € 2.315 VOLO E ISCRIZIONE INCLUSI

    Supplemento camera singola (disponibilità limitata) €    560

    Supplementi obbligatori:
    Tasse aeroportuali e adeguamento carburante €   355
    Ass.ne spese mediche (300.000€) / annullamento/covid €   102

    La quota comprende:

    • Accompagnatore fotografo Ugo Villani con minimo 6 partecipanti
    • Voli di linea diretto Korean Airways da Roma INCLUSI
    • Trasferimenti aeroportuali andata e ritorno (Aeroporto di Incheon – Hotel – Aeroporto di Incheon)
    • 4 notti presso l’hotel menzionato (o similare)
    • Trasporti e visite con minibus
    • Guida parlante italiano durante le visite
    • 4 colazioni in hotel ed 1 cenone di Capodanno incluso
    • Biglietti d’ingresso al Palazzo Gyeongbokgung
    • Assistenza del nostro corrispondente in loco
    • Blocco del prezzo (nessun adeguamento carburante/valutario una volta confermato il viaggio)

    La quota non comprende:

    • Tasse aeroportuali e adeguamento carburante (suscettibili di variazioni) € 355
    • Assicurazione spese mediche (300.000€) / annullamento “ALL-RISK”/covid € 102
    • Pasti non menzionati e tutte le bevande
    • Mance a guide ed autisti
    • Facchinaggio negli alberghi
    • Spese personali di ogni tipo
    • Tutto quanto non espressamente menzionato alla voce “la quota comprende”

    COME ISCRIVERSI AL VIAGGIO:

    Per essere ufficialmente iscritti al Viaggio Fotografico è necessario:

    1. RIEMPI IL FORM di richiesta informazioni IN QUESTA PAGINA
    2. Riceverai a stretto giro un preventivo personalizzato sulle tue esigenze e un contratto di viaggio dal nostro Tour Operator TiBiWorld
    3. Riceverai anche gli importi da pagare e tutte le altre info e documenti necessari per formalizzare la tua partecipazione
    4. Provvedi a quanto ti verrà richiesto e invia bonifico, ricevute, documenti ecc direttamente all’email che ti invieremo

    Perfetto, solo questo, non serve altro. BUON VIAGGIO! 😉

    ATTENZIONE PER QUESTO VIAGGIO FOTOGRAFICO I VOLI DIRETTI CON KOREAN AIRWAYS SONO INCLUSI NEL COSTO DEL PACCHETTO DI VIAGGIO:

    • 28 dicembre KE932 Roma FCO / Seoul ICN   22:00 – 17:25 (del 29 dicembre)
    • 02 gennaio   KE931 Seoul ICN / Roma FCO   14:05 – 19:35

    HOTEL PREVISTO (o similare) INCLUSO:

    Seoul – Sotetsu Hotels The Splaisir Seoul Myeong-dong 4*: https://sotetsu-hotels.com/splaisir/myeong-dong/

    Analisi climatica Seoul – 28 dicembre / 2 gennaio

    A Seoul il periodo di Capodanno coincide con il cuore dell’inverno E IL CLIMA QUINDI E’ PIUTTOSTO RIGIDO ANCHE SE POCO PIOVOSO.

    Pur trovandoci al livello del mare, le temperature medie tra dicembre e gennaio sono basse, con massime generalmente comprese tra 0 e 3 °C e minime che possono scendere tra -6 e -3 °C. Gennaio è normalmente il mese più freddo dell’anno.

    Le precipitazioni sono relativamente contenute rispetto alla stagione estiva. L’inverno coreano è infatti piuttosto secco, anche se non sono da escludere nevicate o episodi di nevischio. Il fattore da considerare maggiormente è il vento, che può aumentare sensibilmente la percezione del freddo, soprattutto durante le sessioni fotografiche serali e notturne.

    Per un Viaggio Fotografico come questo è importante ricordare che trascorreremo molte ore all’aperto, spesso camminando ma anche sostando in attesa della luce giusta, di una scena interessante o degli eventi ALL’ESTERNO legati al Capodanno. Un abbigliamento adeguato è quindi fondamentale sia per il comfort sia per poter fotografare con tranquillità.

    Abbigliamento consigliato

    • Piumino invernale caldo
    • Giacca antivento
    • Intimo termico
    • Maglione o pile tecnico
    • Pantaloni lunghi pesanti
    • Calzamaglia termica da indossare sotto i pantaloni
    • Scarpe comode e impermeabili
    • Calze termiche
    • Berretto invernale
    • Scaldacollo
    • Guanti caldi

    Accessori utili per fotografare

    • Guanti fotografici o a mezze dita
    • Batterie di riserva (il freddo ne riduce l’autonomia)
    • Power bank
    • Panno in microfibra per lenti e display
    • Copertura antipioggia per fotocamera e zaino
    • Zaino fotografico confortevole per lunghe camminate
    • Thermos per bevande calde (facoltativo ma consigliato)

    Consiglio pratico

    • Vestitevi sempre a strati.
    • Durante il giorno, nelle ore centrali, la temperatura può risultare relativamente gradevole se c’è il sole.
    • Dopo il tramonto il freddo aumenta rapidamente e durante le sessioni di Street Photography notturna la sensazione termica può essere decisamente inferiore alla temperatura indicata dal termometro.

    1. Serve il visto per entrare in Corea del Sud?

    Per i cittadini italiani che viaggiano per turismo normalmente non è richiesto il visto per soggiorni brevi. È comunque necessario il passaporto valido.

    2. Qual è il clima a Seoul a Capodanno?

    Tra fine dicembre e inizio gennaio le temperature possono scendere sotto lo zero, soprattutto al mattino e alla sera. È importante vestirsi a strati.

    3. Che tipo di fotografia faremo durante il viaggio?

    Il focus principale sarà la street photography, il reportage urbano e il racconto della città contemporanea.

    4. È un viaggio adatto anche a chi non ha esperienza nella street photography?

    Sì. Il workshop è pensato sia per fotografi esperti sia per chi desidera approfondire questo linguaggio fotografico.

    5. Quanto si cammina ogni giorno?

    Molto. Seoul è una città che si scopre soprattutto a piedi e con i mezzi pubblici, quindi sono previste diverse ore di camminata quotidiana.

    6. Quali quartieri fotograferemo?

    Tra gli altri: Myeongdong, Jongno, Bukchon, Insadong, Euljiro, Dongdaemun, Cheonggyecheon, Seongsu e Mullae.

    7. Fotografare le persone in Corea è difficile?

    In generale i coreani sono rispettosi e discreti. Un approccio educato e non invasivo permette di lavorare con tranquillità.

    8. Faremo fotografia notturna?

    Sì. Le luci urbane, i neon, i mercati e gli eventi di Capodanno saranno una parte importante del lavoro fotografico.

    9. Quale attrezzatura fotografica è consigliata?

    Una fotocamera leggera con ottiche grandangolari o focali fisse luminose è spesso la soluzione più pratica per la fotografia urbana.

    10. Serve il treppiede?

    Non è indispensabile, ma può essere utile per alcune riprese notturne o scene urbane a lunga esposizione.

    11. Dove alloggeremo?

    Il viaggio prevede il soggiorno presso il Sotetsu Hotels The Splaisir Seoul Myeong-dong o struttura equivalente.

    12. Ci saranno momenti di revisione delle fotografie?

    Sì. Le revisioni quotidiane fanno parte integrante del workshop e permettono di migliorare il proprio approccio fotografico.

    13. Qual è il tema centrale del viaggio?

    Raccontare Seoul nel passaggio tra due anni, osservando la vita urbana, le persone e le trasformazioni della città.

    14. Fotografaremo anche i luoghi più iconici di Seoul?

    Certamente, ma sempre con un approccio narrativo e documentaristico, non puramente turistico.

    15. È possibile visitare il Gyeongbokgung Palace in hanbok?

    Sì. Chi lo desidera può noleggiare l’abito tradizionale coreano e visitare il palazzo in modo ancora più suggestivo.

    16. Dove festeggeremo il Capodanno?

    L’area di Bosingak e il centro di Seoul saranno il cuore delle celebrazioni e del nostro lavoro fotografico.

    17. Faremo fotografia di architettura?

    Sì. Luoghi come il Dongdaemun Design Plaza, la Starfield Library e le nuove aree urbane offriranno interessanti opportunità fotografiche.

    18. Come ci sposteremo in città?

    Principalmente con mezzi pubblici e a piedi, il modo migliore per vivere e fotografare Seoul.

    19. È un viaggio dedicato solo alla tecnica fotografica?

    No. L’obiettivo è sviluppare uno sguardo personale e costruire un racconto visivo coerente della città.

    20. Cosa porterò a casa da questo viaggio?

    Non soltanto una raccolta di fotografie, ma una sequenza narrativa capace di raccontare la tua personale esperienza di Seoul durante il passaggio al nuovo anno.

    Descrizione

    Seoul Street

    Dal 28 dicembre al 3 gennaio attraverseremo Seul in quel momento sospeso tra il vecchio e il nuovo anno, per raccontare una città che si muove tra neon, mercati, vicoli, stazioni, riti collettivi e paesaggi urbani d’inverno.

    7 giorni immersivi a Seul a Capodanno

    Un viaggio fotografico a Seoul non è una semplice vacanza con una macchina fotografica, ma un’esperienza che invita a rallentare, osservare e costruire una relazione più profonda con ciò che accade davanti a noi.

    Questo workshop è dedicato alla street photography e al reportage urbano, con aperture sul paesaggio metropolitano e sull’architettura contemporanea. Cercheremo di trovare a Seoul una città viva, contraddittoria, stratificata: fatta di gesti quotidiani, attraversamenti, mercati, stazioni, quartieri in trasformazione, silenzi invernali e folle notturne. Fotografare Seul significherà imparare a muoversi con attenzione dentro una città che non ci appartiene, ma che possiamo osservare con rispetto, curiosità e consapevolezza. Il nostro obiettivo sarà costruire uno sguardo responsabile, capace di ascoltare prima di scattare.

    Ogni giornata alternerà camminate fotografiche, esercizi mirati e momenti di confronto. Le revisioni serali serviranno a selezionare le immagini più significative, leggere gli errori, riconoscere le intuizioni e trasformare gli scatti isolati in racconto. Durante la serata finale, ogni partecipante costruirà una sequenza coerente di fotografie: una sintesi personale del viaggio, non solo di ciò che ha visto, ma del modo in cui ha imparato a guardare.

    Allegre ragazze tra le strade di Seoul

    Un’esperienza immersiva e stimolante

    Il workshop a Seoul è pensato per creare un ambiente accogliente e dinamico, dove ogni partecipante possa sperimentare, sbagliare, osservare e crescere attraverso il confronto. L’obiettivo non sarà solo realizzare singole belle fotografie, ma imparare a costruire uno sguardo personale e a trasformare l’esperienza urbana in racconto visivo. Durante il viaggio, non ci limiteremo a offrire supporto tecnico. I partecipanti saranno guidati nella lettura dei luoghi, dei gesti, delle relazioni tra persone e spazio, lavorando sempre con attenzione al contesto culturale e al rispetto dei soggetti incontrati.

    Il percorso alternerà momenti di pratica sul campo, brevi introduzioni tematiche, esercizi fotografici mirati e revisioni collettive. Ogni giornata sarà pensata come un capitolo visivo: non una somma di luoghi visitati, ma una progressione di sguardi, situazioni e immagini capaci di trasformare Seul in racconto.

    Seoul con il suo fiume al tramonto

    Struttura del workshop

    Ogni giornata sarà organizzata per bilanciare pratica, osservazione e momenti di condivisione. Il workshop inizierà con una presentazione dedicata agli obiettivi del viaggio, al metodo di lavoro e agli approcci utili per raccontare la città attraverso la fotografia di strada e il reportage urbano. Verranno mostrati riferimenti fotografici e visivi per stimolare la costruzione di uno sguardo personale, con particolare attenzione al rapporto tra persone, spazio, luce, gesto e trasformazione urbana.

    Durante le giornate ci immergeremo nei luoghi meno turistici di Seoul: mercati, stazioni, quartieri storici, aree industriali, strade notturne, spazi pubblici e luoghi legati al passaggio d’anno. Ogni partecipante potrà lavorare individualmente o in piccoli gruppi, sviluppando il proprio stile e affrontando consegne specifiche legate al tema della giornata. Alla fine di ogni giornata ci riuniremo per analizzare una selezione delle immagini realizzate. Questa fase sarà fondamentale per affinare lo sguardo, riconoscere gli errori utili, individuare le immagini più forti e imparare a trasformare gli scatti isolati in sequenza.

    L’esperienza culminerà con una sessione finale di editing e condivisione. Ogni partecipante costruirà una sequenza coerente di 15-20 fotografie, sintesi personale del viaggio compiuto a Seoul. Questo momento non sarà solo una revisione tecnica, ma un’occasione per comprendere come ogni autore abbia attraversato e interpretato Seul.

    Tempio a Seoul

    Il lavoro fotografico nello specifico

    I nostri viaggi per fotografi sono tutti progettati per offrire esperienze coinvolgenti e arricchenti, combinando apprendimento pratico e connessione autentica con i luoghi e le persone. Limitati a un massimo di 8/10 partecipanti per garantire un’attenzione personalizzata, i workshop come questo di Seoul si svolgono in brevi viaggi di 3-4 giorni, dedicati alla fotografia di strada, al paesaggio urbano ed al reportage.

    Bio


    Nato nel 1978, è architetto dal 2007, laureato in progettazione architettonica presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. Dal 2008 collabora con lo studio Villani di Salerno, occupandosi di progettazione architettonica, ristrutturazioni di interni e design di arredi su misura.
    La curiosità, unita alla passione per l’architettura e la grafica, lo avvicina alla fotografia nello stesso anno. Specializzato in bianco e nero, sviluppa un linguaggio personale che esplora l’incontro tra geometria, architettura e presenza umana nel paesaggio urbano.
    Le sue prime influenze risalgono a Luigi Ghirri e Gabriele Basilico, ma nel tempo la sua ricerca si è orientata verso una visione più intima e concettuale dello spazio.
    Ha esposto in diverse mostre personali e collettive, con lavori pubblicati su riviste di settore come Bestselected e Docu Magazine (2023–2024).
    Nel 2024 riceve una menzione speciale al Rome Photo Lab e il secondo posto al festival Visioni Urbane, organizzato dall’Ordine degli Architetti di Frosinone.
    “In un tempo densificato, la fotografia è per me un modo di comprendere
    e rielaborare il mondo che mi circonda. Dove l’architettura si fa trama e
    l’uomo diventa respiro, trovo la misura del mio sguardo.”
    uvillani@gmail.com
    3925760079
    https://ugovillani.eu
    https://www.instagram.com/archineos/

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