Prima Assoluta, Viaggi in partenza

Valencia

Viaggio fotografico - Data di partenza Viaggio fotografico - Data di partenza Data Partenza 15/10/2026
Viaggio fotografico - Data di ritorno Viaggio fotografico - Data di ritorno Data Ritorno 18/10/2026
Viaggio fotografico - Partecipanti Viaggio fotografico - Partecipanti Partecipanti 10
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Viaggio fotografico Accompagnatore del viaggio Ugo Villani

Ugo Villani

Ugo Villani, architetto e fotografo di Salerno. Il bianco e nero è il suo linguaggio principale: un modo per spogliare l’immagine fino a lasciarne luce, geometria e la fragile presenza delle persone nello spazio urbano. Il suo lavoro unisce architettura, street photography, paesaggio urbano e riti quotidiani. In un tempo sempre più densificato, scatta per comprendere e rielaborare il mondo che lo circonda, cercando ordine nel caos.

A partire da € 965.00 Richiedi informazioni
La città del futuro con un fotografo Architetto L'architettura raccontata con l'anima della Street

Valencia: Workshop Fotografico – “Luce, Linea, Gesto”

Benvenuti a Valencia quando la luce è lunga, le ombre sono ancora gentili e le strade si lasciano attraversare con il passo giusto: quello di chi osserva, aspetta, compone.

Valencia è una città che parla, con i riflessi sulle superfici lisce, con i tagli netti delle architetture, con la pelle calda delle facciate e con le persone che passano dentro la scena come frasi brevi, perfette, irripetibili. È il momento in cui la città è abbastanza luminosa da essere generosa, ma non così abbagliante da rendere tutto piatto. È il periodo in cui puoi lavorare bene: con precisione, ma anche con libertà.

Questo workshop nasce da un’idea semplice: Valencia è una città doppia.
Da una parte è linea: architetture che tagliano lo spazio, riflessi, simmetrie, geometrie pulite, vuoti che diventano materia. Qui la composizione non è un optional: è un linguaggio. Le forme ti chiedono decisioni chiare, inquadrature essenziali, un rapporto consapevole con l’ordine. 

Dall’altra è gesto: mercati, quartieri, corpi che attraversano la scena, microstorie che durano un secondo e poi spariscono. Qui conta il tempo, l’attesa, il coraggio di avvicinarsi senza invadere, la capacità di riconoscere l’istante in cui il quotidiano diventa racconto 

Nel mezzo c’è la luce, che fa da collante: la stessa luce che può rendere un edificio una scultura… o un volto un racconto. La luce ti dice quando la scena è pronta. Ti suggerisce una direzione, ti offre una trama, ti costruisce una gerarchia dentro l’inquadratura. E se impari a leggerla davvero, smetti di inseguire fotografie e inizi a prevederle.

Grossa strada in bianco e nero a Valencia
Foto: © Ugo Villani

Il senso del nostro viaggio

Il nostro filo conduttore attraversa tre parole — luce, linea, gesto — che sono anche tre mondi (e tre modi di fotografare).
La luce ti insegna quando scattare.
La linea ti insegna dove mettere ordine.
Il gesto ti ricorda perché quella foto vale la pena.

In questi quattro giorni costruiremo uno sguardo più solido. Osserveremo prima di scattare. Ci avvicineremo quando serve. Ci faremo piccoli quando è giusto. Impareremo a stare nella scena senza schiacciarla, a muoverci dentro la città con rispetto e lucidità, a capire quando un’immagine è “solo bella” e quando invece dice qualcosa.

E soprattutto costruiremo serie: non fotografie isolate, ma sequenze capaci di far “sentire” la città — il suo ritmo, la sua materia, la sua voce. Perché una singola immagine può colpire, sì. Ma una serie coerente sa fare una cosa più rara: resta. Resta nella memoria di chi guarda. Resta anche dentro di te, come una piccola mappa personale.

Questo workshop è pensato per chi ama la street e il reportage, per chi si perde volentieri nei dettagli urbani, per chi guarda l’architettura non solo come oggetto ma come spazio abitato, attraversato, vissuto. Non serve essere “perfetti”: serve essere presenti. Serve voglia di camminare, curiosità, e disponibilità a mettere in discussione automatismi e abitudini. Qui il premio non è la foto “giusta”: è la capacità di scegliere con intenzione.

Architetture modernissime a Valencia in BN
Foto: © Ugo Villani

Struttura del workshop

Ogni giornata è organizzata per bilanciare teoria, pratica e momenti di condivisione:

  • Sessioni di presentazione: Il workshop inizia con una presentazione introduttiva in cui i partecipanti scoprono gli obiettivi del viaggio e gli approcci per raccontare storie attraverso le immagini. Vengono mostrati esempi ispiratori, per offrire spunti creativi e stimolare la visione personale.
  • Passeggiate fotografiche: Durante la giornata, ci immergiamo nei luoghi selezionati, esplorando mercati, vicoli e piazze. Ogni partecipante può lavorare individualmente o in gruppo, sviluppando il proprio stile e affrontando sfide fotografiche proposte.
  • Critiche fotografiche: Alla fine di ogni giornata, ci riuniamo per analizzare gli scatti realizzati e parlarne assieme. Questa fase è fondamentale per affinare le competenze, ricevere feedback costruttivi ed imparare a raccontare storie visive in modo più efficace.
  • Sfide e incarichi personalizzati: Per stimolare la creatività, vengono assegnate sfide fotografiche specifiche, come catturare un’emozione, documentare una tradizione o raccontare una storia.
Architetture di Valencia di notte.
Foto: © Ugo Villani

Un’esperienza immersiva e stimolante

I workshop sono pensati per creare un ambiente accogliente e stimolante, dove i partecipanti si sentano liberi di sperimentare, sbagliare e imparare. L’obiettivo non è solo scattare belle foto, ma sviluppare una visione personale e imparare a raccontare storie autentiche attraverso la fotografia.

Durante il workshop,  non ci si limiterà ad offrire solo supporto tecnico, ma i partecipanti saranno guidati nella comprensione del contesto culturale, incoraggiandoli a fotografare con sensibilità e rispetto. Questo approccio non solo arricchisce il portfolio fotografico, ma favorisce una connessione profonda con i luoghi visitati e le persone incontrate.

dettagli e linee architettoniche in bianco e nero a Valencia
Foto: © Ugo Villani

Condivisione finale

L’esperienza culmina con una sessione di condivisione, in cui ogni partecipante presenta le sue migliori fotografie scattate durante il workshop. Questo momento non è solo un’occasione per celebrare i risultati, ma anche per scoprire prospettive diverse e arricchire il proprio sguardo attraverso gli occhi degli altri.

Partecipare a un workshop fotografico non significa solo migliorare le proprie abilità tecniche, ma vivere un’esperienza unica, in cui la fotografia diventa un mezzo per esplorare, connettersi e raccontare.

Tra Street e Architettura a Valencia
Foto: © Ugo Villani

Bio


Nato nel 1978, è architetto dal 2007, laureato in progettazione architettonica presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. Dal 2008 collabora con lo studio Villani di Salerno, occupandosi di progettazione architettonica, ristrutturazioni di interni e design di arredi su misura.
La curiosità, unita alla passione per l’architettura e la grafica, lo avvicina alla fotografia nello stesso anno. Specializzato in bianco e nero, sviluppa un linguaggio personale che esplora l’incontro tra geometria, architettura e presenza umana nel paesaggio urbano.
Le sue prime influenze risalgono a Luigi Ghirri e Gabriele Basilico, ma nel tempo la sua ricerca si è orientata verso una visione più intima e concettuale dello spazio.
Ha esposto in diverse mostre personali e collettive, con lavori pubblicati su riviste di settore come Bestselected e Docu Magazine (2023–2024).
Nel 2024 riceve una menzione speciale al Rome Photo Lab e il secondo posto al festival Visioni Urbane, organizzato dall’Ordine degli Architetti di Frosinone.
“In un tempo densificato, la fotografia è per me un modo di comprendere
e rielaborare il mondo che mi circonda. Dove l’architettura si fa trama e
l’uomo diventa respiro, trovo la misura del mio sguardo.”

Valencia
Plaza de la Virgen
Plaza de Toros
CaixaForum
Museu de les Ciències Príncipe Felipe
Mercado de Colón
La Marina de València
Playa de la Malvarrosa
Il Capogruppo ha vissuto 2 anni a Valencia 4 giorni - 3 notti tutti da godere
1 15 ottobre 2026
Voli - Italia / Valencia (- / - / -)
leggi tutto
2 16 ottobre 2026
Architettura contemporanea, simmetrie, scala umana
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3 17 ottobre 2026
Mercati, quartieri, vita quotidiana
leggi tutto
4 18 ottobre 2026
Progetto e Portfolio - Rientri in Italia
leggi tutto
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Giorno 1 15 ottobre 2026
Voli - Italia / Valencia (- / - / -) Sì, giusto. Va asciugato: meno descrizione dei luoghi, più andamento di programma. Ti propongo questa versione più compatta. Giorno 1 | Valencia, accordatura dello sguardo In mattinata partenza da tutta Italia con i voli consigliati per Valencia. All’arrivo, trasferimento in città e sistemazione in albergo secondo disponibilità delle camere. La prima giornata sarà dedicata al centro storico e alla fotografia street. Inizieremo da Plaza del Ayuntamiento, Calle de las Barcas e Calle Colón, lavorando su flussi, attraversamenti e prime scene urbane. Proseguiremo verso l’Estació del Nord, edificio modernista valenciano, la Plaza de Toros, il Mercado Central e la Lonja de la Seda, patrimonio UNESCO. Nel pomeriggio ci muoveremo nel Barrio del Carmen, tra vicoli e vita di quartiere, fino a Plaza de la Virgen, Plaza de la Reina e alle Torres de Serranos, con accesso ai Jardines del Turia. L’obiettivo fotografico sarà entrare nel ritmo della città, impostare il metodo di lavoro e costruire le prime micro-storie attraverso gesti, relazioni, dettagli e timing. Nel tardo pomeriggio si svolgerà una prima sessione dedicata all’editing e alla selezione delle immagini. La giornata si concluderà con la revisione delle fotografie con il Capogruppo Ugo Villani, seguita dalla cena e dal pernottamento.
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Giorno 2 16 ottobre 2026
Architettura contemporanea, simmetrie, scala umana

Colazione in albergo e partenza per la Ciutat de les Arts i les Ciències, uno dei luoghi più riconoscibili della Valencia contemporanea, progettato da Santiago Calatrava e Félix Candela.

La mattina sarà dedicata alla fotografia di architettura, lavorando su L’Hemisfèric, il Museu de les Ciències Príncipe Felipe, L’Umbracle, il Palau de les Arts Reina Sofía, il Pont de l’Assut de l’Or e l’area dell’Àgora / CaixaForum València.

L’attività fotografica si concentrerà su simmetrie, pattern, spazi negativi, riflessi e rapporto tra figura umana e scala architettonica, evitando immagini puramente descrittive o cartoline prive di racconto.

Nel corso della giornata proseguiremo lungo alcuni tratti dei Jardines del Turia, lavorando su ponti, prospettive e linee urbane, fino al Puente de las Flores e al Palau de la Música, inserendo progressivamente la città dentro il linguaggio architettonico.

Nel tardo pomeriggio con il Capogruppo faremo una sessione dedicata alla costruzione di una breve sequenza visiva, con particolare attenzione alla coerenza tra linea, gesto e ritmo dell’immagine. Seguiranno cena e pernottamento.

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Giorno 3 17 ottobre 2026
Mercati, quartieri, vita quotidiana

Colazione in albergo e partenza per una giornata dedicata ai mercati, ai quartieri e alla vita quotidiana di Valencia.

La mattina inizierà nell’area del Mercat de Russafa e del quartiere Ruzafa, tra strade, botteghe, bar e flussi di quartiere. Lavoreremo su gesti, scambi, dettagli, luce mista e colore controllato, cercando immagini capaci di costruire un piccolo racconto visivo.

Proseguiremo verso il Mercado de Colón, struttura modernista in ferro e vetro, e lungo Calle Colón e Gran Vía Marqués del Turia, dove la fotografia street potrà lavorare su passaggi, ritmo urbano e scene in movimento.

Nel pomeriggio raggiungeremo El Cabanyal – Canyamelar, storico quartiere marinaro di Valencia, con Carrer de la Reina, il Mercat del Cabanyal, le facciate moderniste e la vita di strada. La giornata continuerà verso La Marina de València, seguendo le transizioni della luce tra pomeriggio e sera.

L’obiettivo fotografico sarà costruire una narrazione urbana coerente, con attenzione a inizio, sviluppo e chiusura della sequenza, senza lasciarsi disperdere dal caos della scena.

Nel tardo pomeriggio faremo la consueta revisione con una sessione di editing dedicata alla selezione, alla pulizia del racconto e alla costruzione di un mini-racconto fotografico, seguita dalla cena e dal pernottamento.

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Giorno 4 18 ottobre 2026
Progetto e Portfolio - Rientri in Italia

Colazione in albergo e partenza per l’ultima sessione fotografica del viaggio.

La mattina sarà dedicata a uno shooting libero guidato tra La Marina de València, la Playa de la Malvarrosa e la Playa de la Patacona, lavorando su linee, vuoti, sagome, controluce e ritmo della scena.

In base ai tempi e alle condizioni di luce, potrà essere valutata anche una breve estensione verso Port Saplaya, piccolo nucleo affacciato sull’acqua, interessante per geometrie, colore e composizione grafica.

Al termine della sessione, rientro in albergo, tempo a disposizione e trasferimento in aeroporto per il volo di rientro.

La revisione finale del lavoro, con selezione, ordine e titolo della serie, si svolgerà online circa un mese dopo il rientro, con il Capogruppo Ugo Villani. Ogni partecipante potrà presentare un mini-essay di 15–20 immagini come sintesi del percorso fotografico realizzato a Valencia.
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Valencia

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    La Direzione Tecnica e la vendita del Viaggio sono curate dal nostro Tour Operator di fiducia:

    TiBi World di Tebor srl
    Via la Spezia, 65
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    Part IVA: 09225721001
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    Assicurazione integrativa facoltativa medico (spese mediche fino a 500.000€) / annullamento “all-risk” a partire da €       200

    • I costi in chiaro Posso avere tutti i costi insieme?
    • La Quota Comprende Cosa è incluso?
    • La quota NON compende Cosa devo pagare a parte?
    • Iscrizioni Come partecipare?
    • Voli e Hotel Come saranno i voli e l'Hotel?
    • Clima e Abbigliamento Come regolarsi?
    • FAQ e note Domande frequenti

    QUOTA TOUR CONFERMATO CON MINIMO 5 PARTECIPANTI

    Quota per persona in camera doppia condivisa 915
    Quota d’iscrizione €    50
    Supplemento singola €    300

    Voli da/per l’Italia in tariffa REGULAR a partire da €    185

    Supplemento facoltativo per persona:
    Assicurazione integrativa facoltativa medico / bagaglio / annullamento “all-risk” su richiesta a partire da €    35

    La quota comprende:

    • Viaggio Fotografico esclusivo di 4 giorni/3 notti
    • Accompagnatore/fotografo Ugo Villani e assistenza sul posto
    • Coaching fotografico per tutta la durata del viaggio
    • Guida di viaggio scritta da Viaggio Fotografico (programma dettagliato, notizie, mappe, curiosità, approfondimenti culturali, gli orari per fotografare i monumenti, cenni storico/ geografici/architettonici, tutorial fotografici e altro ancora)
    • 3 pernottamenti in 3*
    • Trattamento di pernottamento e prima colazione
    • Assicurazione medico/bagaglio base (10.000€ spese mediche, 1.000€ bagaglio)

    La quota non comprende:

    • Voli da/per l’Italia con bagaglio a mano da 10kg (indicati separatamente)
    • Bagaglio da stiva di 20kg: supplemento a partire da € 70 a persona
    • Mance
    • Extra di carattere personale
    • Assicurazione integrativa facoltativa medico (spese mediche fino a 300.000€) / bagaglio (fino a 1.000€) / annullamento “all-risk” / covid su richiesta
    • Tutto quanto non espressamente menzionato alla voce “la quota comprende”.

    COME ISCRIVERSI AL VIAGGIO:

    Per essere ufficialmente iscritti al Viaggio Fotografico è necessario:

    1. RIEMPI IL FORM di richiesta informazioni IN QUESTA PAGINA
    2. Riceverai a stretto giro un preventivo personalizzato sulle tue esigenze e un contratto di viaggio dal nostro Tour Operator TiBiWorld
    3. Riceverai anche gli importi da pagare e tutte le altre info e documenti necessari per formalizzare la tua partecipazione
    4. Provvedi a quanto ti verrà richiesto e invia bonifico, ricevute, documenti ecc direttamente all’email che ti invieremo

    Perfetto, solo questo, non serve altro. BUON VIAGGIO! 😉

    Operativi voli consigliati Rayanair (FR), non inclusi nella quotazione:
    FR 999 15OCT Roma FCO – Valencia VLC 08:25 arrivo 10:35

    FR 994 18OCT Valencia VLC – Roma FCO 22:20 arrivo 00:25

     

    Pernottamento previsto (o similare):

    Hotel Olympia Consul del Mar 3*

    Clima a Valencia dall’8 all’11 ottobre

    A inizio/metà ottobre Valencia ha un clima ancora molto mite. Le massime medie sono intorno ai 23–25°C, mentre le minime scendono verso 14–16°C. Il mare conserva calore, l’aria è piacevole e le giornate sono ancora adatte a lunghe sessioni fotografiche all’aperto.

    Ottobre però è anche uno dei mesi più piovosi dell’anno a Valencia: non significa pioggia continua, ma possono verificarsi rovesci intensi e improvvisi. Per la fotografia urbana e street è un periodo interessante: luce più bassa, riflessi sull’asfalto, ombre meno dure rispetto all’estate.

    Abbigliamento consigliato

    • T-shirt o camicie leggere
    • Pantaloni lunghi leggeri
    • Felpa o maglia leggera per la sera
    • Giacca antivento/impermeabile compatta
    • Scarpe comode da cammino urbano
    • Occhiali da sole
    • Ombrello piccolo o poncho leggero
    • Zaino fotografico con rain cover
    • Panni in microfibra per lenti e fotocamera

    Che tipo di viaggio è Valencia “Luce, Linea, Gesto”?
    È un workshop fotografico urbano dedicato a street photography, architettura, reportage e costruzione di sequenze visive.

    2. A chi è adatto questo viaggio fotografico?
    È adatto a fotografi appassionati che vogliono lavorare sul linguaggio urbano, sulla composizione e sul racconto fotografico.

    3. Serve essere fotografi esperti per partecipare?
    No, ma è importante avere dimestichezza con la propria attrezzatura e voglia di lavorare sul campo con metodo.

    4. Chi accompagna il viaggio?
    Il viaggio sarà accompagnato dal fotografo Ugo Villani, con coaching fotografico durante le uscite e revisioni delle immagini.

    5. Che cosa fotograferemo a Valencia?
    Fotograferemo centro storico, mercati, quartieri, architetture contemporanee, spazi urbani, mare e scene di vita quotidiana.

    6. Quanto spazio avrà la fotografia durante il viaggio?
    L’itinerario è pensato per dare grande spazio e tempo alla fotografia da fare in viaggio, con uscite mirate e momenti di revisione.

    7. Ci saranno revisioni delle fotografie?
    Sì, sono previste revisioni durante il viaggio e una revisione finale online circa un mese dopo il rientro.

    8. Quale attrezzatura fotografica è consigliata?
    Sono consigliati corpo macchina leggero, ottiche grandangolari o medio-corte, batterie di scorta e schede di memoria sufficienti.

    9. I voli sono inclusi nella quota?
    No, i voli da e per Valencia non sono inclusi. Sono indicati operativi consigliati da Roma Fiumicino.

    10. Che cosa comprende la quota di partecipazione?
    La quota comprende 3 pernottamenti in hotel 3*, prima colazione, accompagnatore fotografo, coaching fotografico, guida scritta e assicurazione medico/bagaglio base.

    11. Che clima troveremo a Valencia a ottobre?
    A ottobre Valencia ha in genere un clima mite, con giornate ancora piacevoli e temperature adatte a camminare e fotografare a lungo.

    12. A Valencia a ottobre può piovere?
    Sì, ottobre è uno dei mesi più piovosi dell’anno a Valencia. Non significa pioggia continua, ma conviene essere pronti a rovesci o fasi di instabilità.

    13. Come bisogna vestirsi per il viaggio?
    È consigliato un abbigliamento a strati: capi leggeri per il giorno, una felpa o maglia sottile per la sera e una giacca impermeabile leggera.

    Note importanti sui Viaggi Fotografici

    L’itinerario non è da considerare “standard” ma costruito su misura “metro per metro” per mostrare il meglio della destinazione. Nel particolare caso del tour fotografico la guida, così come i partecipanti, dovranno tenere ben presente la possibilità di partenze anticipate al mattino presto e/o tempistiche più lunghe durante le giornate. Nel caso ci siano avvenimenti speciali, il programma del giorno darà la priorità a questi eventi e potrà quindi variare in corso d’opera. Quanto non visto nel programma originale verrà “recuperato”, se possibile, nei giorni successivi.

    Per questo tipo di viaggi garantiamo la fattiva collaborazione della guida ed un nostro supporto e contatto quotidiano in caso di necessità.

    Per scattare le fotografie agli abitanti del posto ci si attiene alle regole generali che sono da rispettare ovunque nel mondo, ossia chiedere sempre il permesso. In alcuni Paesi aiuterà molto ad interagire con le persone, dopo aver scattato la foto, mostrare alla persona fotografata l’immagine appena scattata. Sono assolutamente invece da evitare scatti di obiettivi militari, strategici, e in generale qualunque cosa riguardi la polizia o l’esercito.

    Il programma potrà essere modificato nei giorni e negli orari a seconda delle esigenze climatiche, meteorologiche o logistiche imposte di volta in volta da orari e disponibilità.

    Descrizione

    Valencia: Workshop Fotografico – “Luce, Linea, Gesto”

    Benvenuti a Valencia quando la luce è lunga, le ombre sono ancora gentili e le strade si lasciano attraversare con il passo giusto: quello di chi osserva, aspetta, compone.

    Valencia è una città che parla, con i riflessi sulle superfici lisce, con i tagli netti delle architetture, con la pelle calda delle facciate e con le persone che passano dentro la scena come frasi brevi, perfette, irripetibili. È il momento in cui la città è abbastanza luminosa da essere generosa, ma non così abbagliante da rendere tutto piatto. È il periodo in cui puoi lavorare bene: con precisione, ma anche con libertà.

    Questo workshop nasce da un’idea semplice: Valencia è una città doppia.
    Da una parte è linea: architetture che tagliano lo spazio, riflessi, simmetrie, geometrie pulite, vuoti che diventano materia. Qui la composizione non è un optional: è un linguaggio. Le forme ti chiedono decisioni chiare, inquadrature essenziali, un rapporto consapevole con l’ordine. 

    Dall’altra è gesto: mercati, quartieri, corpi che attraversano la scena, microstorie che durano un secondo e poi spariscono. Qui conta il tempo, l’attesa, il coraggio di avvicinarsi senza invadere, la capacità di riconoscere l’istante in cui il quotidiano diventa racconto 

    Nel mezzo c’è la luce, che fa da collante: la stessa luce che può rendere un edificio una scultura… o un volto un racconto. La luce ti dice quando la scena è pronta. Ti suggerisce una direzione, ti offre una trama, ti costruisce una gerarchia dentro l’inquadratura. E se impari a leggerla davvero, smetti di inseguire fotografie e inizi a prevederle.

    Grossa strada in bianco e nero a Valencia
    Foto: © Ugo Villani

    Il senso del nostro viaggio

    Il nostro filo conduttore attraversa tre parole — luce, linea, gesto — che sono anche tre mondi (e tre modi di fotografare).
    La luce ti insegna quando scattare.
    La linea ti insegna dove mettere ordine.
    Il gesto ti ricorda perché quella foto vale la pena.

    In questi quattro giorni costruiremo uno sguardo più solido. Osserveremo prima di scattare. Ci avvicineremo quando serve. Ci faremo piccoli quando è giusto. Impareremo a stare nella scena senza schiacciarla, a muoverci dentro la città con rispetto e lucidità, a capire quando un’immagine è “solo bella” e quando invece dice qualcosa.

    E soprattutto costruiremo serie: non fotografie isolate, ma sequenze capaci di far “sentire” la città — il suo ritmo, la sua materia, la sua voce. Perché una singola immagine può colpire, sì. Ma una serie coerente sa fare una cosa più rara: resta. Resta nella memoria di chi guarda. Resta anche dentro di te, come una piccola mappa personale.

    Questo workshop è pensato per chi ama la street e il reportage, per chi si perde volentieri nei dettagli urbani, per chi guarda l’architettura non solo come oggetto ma come spazio abitato, attraversato, vissuto. Non serve essere “perfetti”: serve essere presenti. Serve voglia di camminare, curiosità, e disponibilità a mettere in discussione automatismi e abitudini. Qui il premio non è la foto “giusta”: è la capacità di scegliere con intenzione.

    Architetture modernissime a Valencia in BN
    Foto: © Ugo Villani

    Struttura del workshop

    Ogni giornata è organizzata per bilanciare teoria, pratica e momenti di condivisione:

    • Sessioni di presentazione: Il workshop inizia con una presentazione introduttiva in cui i partecipanti scoprono gli obiettivi del viaggio e gli approcci per raccontare storie attraverso le immagini. Vengono mostrati esempi ispiratori, per offrire spunti creativi e stimolare la visione personale.
    • Passeggiate fotografiche: Durante la giornata, ci immergiamo nei luoghi selezionati, esplorando mercati, vicoli e piazze. Ogni partecipante può lavorare individualmente o in gruppo, sviluppando il proprio stile e affrontando sfide fotografiche proposte.
    • Critiche fotografiche: Alla fine di ogni giornata, ci riuniamo per analizzare gli scatti realizzati e parlarne assieme. Questa fase è fondamentale per affinare le competenze, ricevere feedback costruttivi ed imparare a raccontare storie visive in modo più efficace.
    • Sfide e incarichi personalizzati: Per stimolare la creatività, vengono assegnate sfide fotografiche specifiche, come catturare un’emozione, documentare una tradizione o raccontare una storia.
    Architetture di Valencia di notte.
    Foto: © Ugo Villani

    Un’esperienza immersiva e stimolante

    I workshop sono pensati per creare un ambiente accogliente e stimolante, dove i partecipanti si sentano liberi di sperimentare, sbagliare e imparare. L’obiettivo non è solo scattare belle foto, ma sviluppare una visione personale e imparare a raccontare storie autentiche attraverso la fotografia.

    Durante il workshop,  non ci si limiterà ad offrire solo supporto tecnico, ma i partecipanti saranno guidati nella comprensione del contesto culturale, incoraggiandoli a fotografare con sensibilità e rispetto. Questo approccio non solo arricchisce il portfolio fotografico, ma favorisce una connessione profonda con i luoghi visitati e le persone incontrate.

    dettagli e linee architettoniche in bianco e nero a Valencia
    Foto: © Ugo Villani

    Condivisione finale

    L’esperienza culmina con una sessione di condivisione, in cui ogni partecipante presenta le sue migliori fotografie scattate durante il workshop. Questo momento non è solo un’occasione per celebrare i risultati, ma anche per scoprire prospettive diverse e arricchire il proprio sguardo attraverso gli occhi degli altri.

    Partecipare a un workshop fotografico non significa solo migliorare le proprie abilità tecniche, ma vivere un’esperienza unica, in cui la fotografia diventa un mezzo per esplorare, connettersi e raccontare.

    Tra Street e Architettura a Valencia
    Foto: © Ugo Villani

    Bio


    Nato nel 1978, è architetto dal 2007, laureato in progettazione architettonica presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. Dal 2008 collabora con lo studio Villani di Salerno, occupandosi di progettazione architettonica, ristrutturazioni di interni e design di arredi su misura.
    La curiosità, unita alla passione per l’architettura e la grafica, lo avvicina alla fotografia nello stesso anno. Specializzato in bianco e nero, sviluppa un linguaggio personale che esplora l’incontro tra geometria, architettura e presenza umana nel paesaggio urbano.
    Le sue prime influenze risalgono a Luigi Ghirri e Gabriele Basilico, ma nel tempo la sua ricerca si è orientata verso una visione più intima e concettuale dello spazio.
    Ha esposto in diverse mostre personali e collettive, con lavori pubblicati su riviste di settore come Bestselected e Docu Magazine (2023–2024).
    Nel 2024 riceve una menzione speciale al Rome Photo Lab e il secondo posto al festival Visioni Urbane, organizzato dall’Ordine degli Architetti di Frosinone.
    “In un tempo densificato, la fotografia è per me un modo di comprendere
    e rielaborare il mondo che mi circonda. Dove l’architettura si fa trama e
    l’uomo diventa respiro, trovo la misura del mio sguardo.”

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