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Gujarat e il festival degli Aquiloni

Viaggio fotografico - Data di partenza Viaggio fotografico - Data di partenza Data Partenza 04/01/2027
Viaggio fotografico - Data di ritorno Viaggio fotografico - Data di ritorno Data Ritorno 16/01/2027
Viaggio fotografico - Partecipanti Viaggio fotografico - Partecipanti Partecipanti 10
Viaggio fotografico - Recensioni Viaggio fotografico - Recensioni Recensioni
Viaggio fotografico Accompagnatore del viaggio Simona Ottolenghi

Simona è la parte eterea della testa di Viaggio Fotografico, è la sognatrice che si occupa della creatività di tutto ciò che riguarda le nostre attività. Ma non parlatele di numeri che rischia di andare in tilt! Simona per metà è architetto, per metà fotografa, per metà viaggiatrice... come dite??? Non è possibile essere divisi in tre metà? Per lei lo è! È l'anima americana ma anche un pò africana, l'anima etnica, la viaggiatrice on the road, la curatrice dei nostri libri, delle mostre che facciamo da OTTO Gallery, dei nostri progetti di largo respiro e del premio internazionale di fotografia Travel Tales Award che organizziamo e promuoviamo ogni anno con altri partner.

A partire da € 2790 Richiedi informazioni
Vivi l'India meno conosciuta Una straordinaria esperienza umana e fotografica

Il Gujarat, un volto dell’India ancora poco conosciuto

Il Gujarat è una delle regioni meno visitate dell’India e, proprio per questo, conserva un patrimonio umano e culturale ancora profondamente legato alle proprie tradizioni, ancora lontano dai grandi itinerari turistici.
Villaggi, comunità pastorali, artigiani, mercati e feste popolari scandiscono il ritmo di un viaggio che mette al centro l’incontro con le persone e la fotografia di reportage.

Foto @Roberto Manfredi

Il mese di Gennaio coincide con uno dei momenti più interessanti dell’anno. Le campagne sono ancora verdi dopo il monsone, le temperature permettono di viaggiare piacevolmente e le comunità rurali riprendono il ritmo della vita quotidiana.

L’itinerario attraversa alcune delle aree più interessanti dello Stato, dalle colline degli Aravalli fino al Kutch, una vasta regione ai margini del Grande Rann, dove il paesaggio cambia continuamente e ogni villaggio ha una propria identità.

Foto @Roberto Manfredi

Un viaggio tra villaggi, comunità e tradizioni

Incontreremo comunità come i Garasia, i Bhil, i Rabari, gli Ahir e i Meghwal, popoli che ancora oggi conservano tradizioni, abiti e attività artigianali profondamente legate al territorio.

Entreremo nei villaggi, osserveremo il lavoro quotidiano degli artigiani, visiteremo piccoli mercati e avremo il tempo di interagire con le persone prima ancora di fotografarle.

Foto @Roberto Manfredi

Il Kutch, cuore del viaggio

Una parte importante del viaggio sarà dedicata al Kutch, una delle regioni culturalmente più interessanti dell’India.

Qui visiteremo villaggi specializzati nella lavorazione dei tessuti, dei ricami, delle campane in metallo e della celebre Rogan Art, una tecnica pittorica antichissima tramandata ancora oggi da poche famiglie.
Ogni villaggio conserva una propria identità, riconoscibile negli abiti, nelle abitazioni e nelle tradizioni artigianali.

Foto @Roberto Manfredi

Ahmedabad e il Festival degli Aquiloni

Il viaggio si concluderà ad Ahmedabad durante Uttarayan, il Festival degli Aquiloni, una delle ricorrenze più sentite del Gujarat.

Per due giorni il cielo della città si riempie di migliaia di aquiloni mentre le famiglie salgono sui tetti delle case per sfidarsi e festeggiare insieme.
Vivremo questa giornata ospiti di una famiglia locale, partecipando ai festeggiamenti insieme agli abitanti del quartiere, condividendo con loro uno dei momenti più partecipati dell’anno.

Un viaggio pensato per la fotografia

Il Gujarat offre una grande varietà di interessanti spunti fotografici.

Ritratti ambientati, scene di vita quotidiana, mercati, architettura tradizionale, paesaggi urbani e rurali, e dettagli dell’artigianato si alternano lungo tutto il percorso, offrendo continue opportunità di osservazione e di racconto.

Come in tutti i nostri viaggi fotografici, il programma rappresenta una traccia di riferimento. Quando una situazione merita più tempo, cerchiamo sempre di adattare i ritmi della giornata compatibilmente con la logistica del viaggio. Fotografare significa anche sapersi fermare, osservare e aspettare.

Foto @Roberto Manfredi

Perché partire a gennaio

Gennaio è uno dei periodi migliori per visitare il Gujarat. Le temperature sono piacevoli, gli spostamenti risultano più confortevoli e la vita nei villaggi si svolge all’aperto.
Inoltre, il viaggio coincide con Uttarayan, una delle feste più importanti dello Stato, che conclude l’itinerario con un’occasione fotografica e culturale di grande interesse.

Questo viaggio nasce da un’attenta preparazione e da una conoscenza diretta del territorio. L’itinerario è pensato per offrire il giusto equilibrio tra fotografia, scoperta e tempo dedicato agli incontri, lasciando sempre spazio a ciò che rende ogni viaggio diverso: le persone.

Foto @Roberto Manfredi

Ahmedabad
Ahmedabad
Poshina
Sidhpur
Dasada
Bhuj
Kutch
Gondal
Dared
Ahmedabad
Gioia e colori al festival degli aquiloni Programam Day by Day
1 4 gennaio 2027
Voli Italia-Scalo internazionale
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2 5 gennaio 2027
Arrivo – AHMEDABAD (C/-/C)
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3 6 gennaio 2027
AHMEDABAD – POSHINA 200km/5h (C/-/C)
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4 7 gennaio 2027
POSHINA e villaggi tribali (C/-/C)
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5 8 gennaio 2027
POSHINA – SIDHPUR – PATAN – DASADA 250km/6h (C/-/C)
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6 9 gennaio 2027
DASADA (C/-/C)
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7 10 gennaio 2027
DASADA – BHUJ 240km/6h30’ (C/-/C)
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8 11 gennaio 2027
VILLAGI ETNICI A KUTCH e BHUJ (C/-/C)
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9 12 gennaio 2027
BHUJ – ANJAR – GONDAL 270km/6h (C/-/C)
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10 13 gennaio 2027
GONDAL – JUNAGADH – DARED 130km/3h (C/-/C)
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11 14 gennaio 2027
DARED – AHMEDABAD e FESTIVAL DEGLI AQUILONI 180km/3h30’ (C/-/-)
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12 15 gennaio 2027
AHMEDABAD - Volo Internazionale
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13 16 gennaio 2027
Arrivo in Italia
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Giorno 1 4 gennaio 2027
Voli Italia-Scalo internazionale Partenza dai rispettivi aeroporti in Italia verso lo scalo internazionale previsto dai piani volo
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Giorno 2 5 gennaio 2027
Arrivo – AHMEDABAD (C/-/C) Arrivo ad Ahmedabad con early check-in garantito in all’hotel.

In tarda mattinata iniziamo la scoperta di Ahmedabad con il Tempio Hathi Singh, il Sabarmati Ashram, luogo simbolo della vita di Mahatma Gandhi, e il celebre pozzo monumentale di Adalaj. Nel tardo pomeriggio passeggiamo tra i bazar della città, immergendoci nell'atmosfera della vita quotidiana.

Cena e pernottamento ad Ahmedabad.

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Giorno 3 6 gennaio 2027
AHMEDABAD – POSHINA 200km/5h (C/-/C)

Colazione e partenza verso le colline degli Aravalli, nel nord del Gujarat.

Raggiungiamo Poshina, antica residenza principesca immersa in un territorio abitato da numerose comunità tribali. Nel pomeriggio una passeggiata ci permette di prendere confidenza con il villaggio e con i suoi ritmi lenti.

Cena e pernottamento a Poshina.

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Giorno 4 7 gennaio 2027
POSHINA e villaggi tribali (C/-/C)

Oggi dedichiamo l'intera giornata dedicata all'incontro con le popolazioni tribali della regione.

Dopo colazione partiamo in jeep e raggiungiamo i villaggi Garasia e Bhil, visitiamo il mercato locale e scopriamo luoghi di culto, tradizioni e artigianato. Nel pomeriggio ci spostiamo verso Ambaji e il complesso giainista di Kumbhariya, tra i più raffinati del Gujarat.

Cena e pernottamento a Poshina.

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Giorno 5 8 gennaio 2027
POSHINA – SIDHPUR – PATAN – DASADA 250km/6h (C/-/C)

Dopo colazione partiamo in direzione Dasada.

Lungo il percorso esploriamo Sidhpur, celebre per le eleganti dimore della comunità Dawoodi Bohra, e Patan, dove visitiamo il magnifico Rani ki Vav, straordinario pozzo monumentale dichiarato Patrimonio UNESCO.

Arrivo a Dasada, cena e pernottamento.

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Giorno 6 9 gennaio 2027
DASADA (C/-/C) Oggi partiamo all'alba in jeep per un safari nel Little Rann of Kutch, un ambiente semidesertico che ospita l'asino selvatico indiano, numerose specie di uccelli e altri animali tipici della regione. Dopo colazione visitiamo alcuni villaggi delle comunità Rabari e Mir, dove avremo l'opportunità di conoscere le tradizioni pastorali, l'artigianato locale e i caratteristici ricami che da generazioni fanno parte della loro identità culturale. Cena e pernottamento in hotel.
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Giorno 7 10 gennaio 2027
DASADA – BHUJ 240km/6h30’ (C/-/C) Dopo colazione partiamo per Bhuj attraversando il paesaggio rurale del Gujarat e alcuni piccoli villaggi lungo il percorso. Nel pomeriggio visitiamo l’Aina Mahal e il Prag Mahal, due edifici simbolo della città che raccontano la storia e l’architettura dell’antico regno del Kutch. Ci sistemiamo quindi in hotel per la cena e il pernottamento.
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Giorno 8 11 gennaio 2027
VILLAGI ETNICI A KUTCH e BHUJ (C/-/C) Intera giornata dedicata al Kutch, una delle regioni culturalmente più ricche dell'India.

Dalla panoramica di Kalo Dungar raggiungiamo alcuni dei villaggi più interessanti della regione, incontrando le comunità Ahir e Meghwal e gli artigiani che custodiscono antiche lavorazioni come la Rogan Art, la lacca e le campane in rame. Pranzo presso una famiglia locale e, nel tardo pomeriggio, passeggiata nel bazar di Bhuj.

Cena e pernottamento.

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Giorno 9 12 gennaio 2027
BHUJ – ANJAR – GONDAL 270km/6h (C/-/C) Dopo colazione partiamo per Gondal con una sosta ad Anjar, per assistere al ritrovo mattutino degli uomini della comunità Rabari prima dell'inizio della giornata. Visitiamo poi il vicino villaggio di Ratnal per conoscere da vicino la cultura e le tradizioni di una delle più antiche comunità pastorali del Gujarat. Nel pomeriggio proseguiremo verso Gondal, con visita a un tempio locale prima del trasferimento in hotel.
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Giorno 10 13 gennaio 2027
GONDAL – JUNAGADH – DARED 130km/3h (C/-/C) Colazione in hotel. Dopo la visita al palazzo storico di Gondal e al mercato cittadino, proseguiamo verso Junagadh, antica capitale del Gujarat, con alcuni dei suoi principali siti storici, tra fortezze, monumenti e testimonianze dell'epoca buddhista e islamica. Nel pomeriggio raggiungiamo Dared, ospiti di una suggestiva dimora storica, con una passeggiata nel villaggio, la partecipazione all'Aarti serale e un aperitivo al tramonto sulle rive del fiume Ghelo. Cena e pernottamento in hotel.
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Giorno 11 14 gennaio 2027
DARED – AHMEDABAD e FESTIVAL DEGLI AQUILONI 180km/3h30’ (C/-/-) Dopo colazione rientriamo ad Ahmedabad per partecipare a Uttarayan, il Festival degli Aquiloni, una delle ricorrenze più sentite del Gujarat. Vivremo il festival ospiti sulla terrazza  di una famiglia locale, condividendo con gli abitanti del quartiere una tradizione che ogni anno trasforma i tetti della città in un grande spazio di festa.

Cena e pernottamento ad Ahmedabad.

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Giorno 12 15 gennaio 2027
AHMEDABAD - Volo Internazionale

Ultimo giorno di viaggio dedicata ad Ahmedabad con l'atmosfera del Festival degli Aquiloni.

Colazione e visita della città storica con una passeggiata tra i quartieri antichi, la Moschea Jama Masjid e la celebre Moschea Sidi Saiyyed.

Trasferimento in aeroporto e volo di rientro.

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Giorno 13 16 gennaio 2027
Arrivo in Italia Arrivo in Italia dopo il volo internazionale, secondo i piani volo previsti
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Gujarat e il festival degli Aquiloni

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    La Direzione Tecnica e la vendita del Viaggio sono curate dal nostro Tour Operator di fiducia: TIBIWORLD di Tebor srl

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    QUOTA TOUR CON MINIMO 8 PARTECIPANTI

    • Quota per persona in doppia € 2.990
    • PRENOTA PRIMA entro l’8 ottobre 2026 € 2.790
      Quota iscrizione 100

    Supplementi facoltativi:

    • Voli EY in classe economica incluso bagaglio in stiva da € 1.050
    • Supplemento camera singola (disponibilità limitata) € 800
    • Ass.integr. spese mediche (500.000€) / annull. ALL-RISK SU RICHIESTA

     

     

    La Quota comprende

    • Accompagnatrice fotografa Simona Ottolenghi con minimo 8 partecipanti
    • 10 notti con sistemazione in camera doppia condivisa 
    • Trattamento di mezza pensione (colazione e cena) per tutto il tour dalla colazione del 5 gennaio alla colazione del 14 gennaio 
    • Tutti i trasferimenti, escursioni e visite, in veicoli dotati di aria condizionata
    • Tasse di circolazione, parcheggi a pagamento, spese di carburante e le tasse statali
    • Servizio di una guida nazionale parlante italiano 
    • Prezzi d’ingresso ai monumenti, come dal programma (una visita) 
    • 1 safari con le jeep nel piccolo Rann of Kutch  
    • Bottiglie dell’acqua in minivan
    • Wi-fi sui mezzi di trasporto
    • Assistenza in italiano
    • Assistenza negli aeroporti in India all’arrivo ed in partenza
    • Tutte le tasse applicabili al momento
    • Blocco del prezzo (nessun adeguamento carburante/valutario una volta confermato il viaggio)

     

    La Quota NON comprende

    • Voli consigliati, tasse aeroportuali e adeguamento carburante
    • Quota iscrizione ed assicurazione medico (30.000€) / bagaglio (1.000€) € 100
    • eVisa di ingresso in India (https://www.indianvisaonline.gov.in) da effettuare almeno 4 giorni prima della data di ingresso nel Paese
    • Autodichiarazione Air Suvidha da compilare 24 ore di anticipo rispetto all’arrivo in India sul sito https://airsuvidha.civilaviation.gov.in/
    • Pasti non menzionati e tutte le bevande
    • Supplemento per partenza confermata con minimo 6 persone € 300 per persona
    • Spese personali
    • Bevande
    • Eventuali permessi fotografici e di ripresa all’interno dei monumenti 
    • Cene e pasti non menzionati
    • Mance a guida e autisti e facchinaggio negli alberghi
    • Assicurazione integrativa spese mediche (500.000€) / annullamento “ALL-RISK” su richiesta
    • Tutto quanto non espressamente menzionato alla voce “la quota comprende”

    Operativi voli consigliati Etihad Airways (EY) NON inclusi nella quota del viaggio:

    VOLI DA/PER ROMA:

    • EY    86 04JAN Fiumicino-Abu Dhabi 10.25 arrivo 19.30
    • EY  246 04JAN Abu Dhabi-Ahmedabad 23.45 arrivo 03.55 del 5   
    • EY  241 14JAN Ahmedabad-Abu Dhabi 21.30 arrivo 23.20
    • EY    85 15JAN Abu Dhabi-Fiumicino 02.10 arrivo 05.40

    VOLI DA/PER MILANO:

    1. EY    82 04JAN Malpensa-Abu Dhabi 10.25 arrivo 19.30
    2. EY  246 04JAN Abu Dhabi-Ahmedabad 23.45 arrivo 03.55 del 5   
    3. EY  241 14JAN Ahmedabad-Abu Dhabi 21.30 arrivo 23.20
    4. EY    81 15JAN Abu Dhabi-Malpensa 02.35 arrivo 06.30

    PERNOTTAMENTI PREVISTI (o similari):

    Durante il viaggio soggiorniamo in strutture di categoria 4 e 5 stelle e in dimore storiche accuratamente selezionate, alternando hotel moderni a residenze di charme che raccontano la storia e la cultura del Gujarat.

    • Ahmedabad Fortune Landmark Ahmedabad 5* (Deluxe Room)
    • Poshina   Darbargadh Poshina Heritage (Standard Room)
    • Dasada Rann Riders Dasada Eco Lodge (Cottage)
    • Bhuj Regenta Resort 4* (Heritage Room)
    • Gondal Orchard Palace / Riverside Palace (Heritage Room)
    • Dared Darbargarh (Heritage Room)
    • È un viaggio adatto anche a chi visita l’India per la prima volta?
      Sì. Il Gujarat è uno degli stati più tranquilli e sicuri dell’India. L’itinerario è studiato per permettere di vivere il Paese con i giusti ritmi, alternando città, villaggi e paesaggi rurali.
    • Che tipo di fotografia si realizza durante il viaggio?
      Il viaggio è dedicato principalmente alla fotografia di reportage e di ritratto ambientato. Villaggi, mercati, artigiani, scene di vita quotidiana, architetture storiche e il Festival degli Aquiloni offrono numerose occasioni fotografiche.
    • È necessario avere una particolare esperienza fotografica?
      No. Il viaggio è aperto sia a fotografi esperti sia ad appassionati che desiderano migliorare il proprio approccio alla fotografia di viaggio. Durante tutto l’itinerario il capogruppo sarà a disposizione per suggerimenti tecnici e compositivi.
    • Quanto tempo viene dedicato alla fotografia?
      L’itinerario è stato progettato pensando alle esigenze di un viaggio fotografico. Compatibilmente con la logistica, dedichiamo il tempo necessario alle situazioni più interessanti, senza seguire ritmi frenetici.
    • Quale attrezzatura fotografica è consigliata?
      Una fotocamera mirrorless o reflex con uno zoom standard (24-70 mm o equivalente) rappresenta la soluzione più versatile. Un medio tele (70-200 mm) può essere utile per i ritratti, mentre un grandangolo è indicato per architetture e paesaggi.
    • È un viaggio impegnativo?
      Gli spostamenti sono distribuiti lungo tutto l’itinerario e alcune giornate prevedono trasferimenti più lunghi. È richiesto un normale spirito di adattamento, ampiamente ripagato dalla varietà dei luoghi visitati.
    • È necessario il visto per entrare in India?
      Sì. Per i cittadini italiani è necessario ottenere un visto d’ingresso prima della partenza. Nella documentazione di viaggio forniremo tutte le informazioni e le indicazioni per richiederlo.
    • Che clima troveremo a gennaio?
      Gennaio è uno dei periodi migliori per visitare il Gujarat. Le giornate sono generalmente soleggiate e asciutte, con temperature piacevoli comprese tra i 20°C e i 28°C. Al mattino presto e alla sera, soprattutto nelle aree rurali, può fare più fresco: consigliamo quindi un abbigliamento a strati.
    • È richiesta qualche vaccinazione?
      Al momento non sono previste vaccinazioni obbligatorie per chi arriva dall’Italia. È comunque consigliabile consultare il proprio medico o un centro di medicina dei viaggi prima della partenza.
    • È consigliata una SIM locale?
      Sì, soprattutto se desideri essere sempre connesso durante il viaggio. In alternativa è possibile utilizzare una eSIM prima della partenza oppure verificare i costi del roaming con il proprio operatore.

    Descrizione

    Il Gujarat, un volto dell’India ancora poco conosciuto

    Il Gujarat è una delle regioni meno visitate dell’India e, proprio per questo, conserva un patrimonio umano e culturale ancora profondamente legato alle proprie tradizioni, ancora lontano dai grandi itinerari turistici.
    Villaggi, comunità pastorali, artigiani, mercati e feste popolari scandiscono il ritmo di un viaggio che mette al centro l’incontro con le persone e la fotografia di reportage.

    Foto @Roberto Manfredi

    Il mese di Gennaio coincide con uno dei momenti più interessanti dell’anno. Le campagne sono ancora verdi dopo il monsone, le temperature permettono di viaggiare piacevolmente e le comunità rurali riprendono il ritmo della vita quotidiana.

    L’itinerario attraversa alcune delle aree più interessanti dello Stato, dalle colline degli Aravalli fino al Kutch, una vasta regione ai margini del Grande Rann, dove il paesaggio cambia continuamente e ogni villaggio ha una propria identità.

    Foto @Roberto Manfredi

    Un viaggio tra villaggi, comunità e tradizioni

    Incontreremo comunità come i Garasia, i Bhil, i Rabari, gli Ahir e i Meghwal, popoli che ancora oggi conservano tradizioni, abiti e attività artigianali profondamente legate al territorio.

    Entreremo nei villaggi, osserveremo il lavoro quotidiano degli artigiani, visiteremo piccoli mercati e avremo il tempo di interagire con le persone prima ancora di fotografarle.

    Foto @Roberto Manfredi

    Il Kutch, cuore del viaggio

    Una parte importante del viaggio sarà dedicata al Kutch, una delle regioni culturalmente più interessanti dell’India.

    Qui visiteremo villaggi specializzati nella lavorazione dei tessuti, dei ricami, delle campane in metallo e della celebre Rogan Art, una tecnica pittorica antichissima tramandata ancora oggi da poche famiglie.
    Ogni villaggio conserva una propria identità, riconoscibile negli abiti, nelle abitazioni e nelle tradizioni artigianali.

    Foto @Roberto Manfredi

    Ahmedabad e il Festival degli Aquiloni

    Il viaggio si concluderà ad Ahmedabad durante Uttarayan, il Festival degli Aquiloni, una delle ricorrenze più sentite del Gujarat.

    Per due giorni il cielo della città si riempie di migliaia di aquiloni mentre le famiglie salgono sui tetti delle case per sfidarsi e festeggiare insieme.
    Vivremo questa giornata ospiti di una famiglia locale, partecipando ai festeggiamenti insieme agli abitanti del quartiere, condividendo con loro uno dei momenti più partecipati dell’anno.

    Un viaggio pensato per la fotografia

    Il Gujarat offre una grande varietà di interessanti spunti fotografici.

    Ritratti ambientati, scene di vita quotidiana, mercati, architettura tradizionale, paesaggi urbani e rurali, e dettagli dell’artigianato si alternano lungo tutto il percorso, offrendo continue opportunità di osservazione e di racconto.

    Come in tutti i nostri viaggi fotografici, il programma rappresenta una traccia di riferimento. Quando una situazione merita più tempo, cerchiamo sempre di adattare i ritmi della giornata compatibilmente con la logistica del viaggio. Fotografare significa anche sapersi fermare, osservare e aspettare.

    Foto @Roberto Manfredi

    Perché partire a gennaio

    Gennaio è uno dei periodi migliori per visitare il Gujarat. Le temperature sono piacevoli, gli spostamenti risultano più confortevoli e la vita nei villaggi si svolge all’aperto.
    Inoltre, il viaggio coincide con Uttarayan, una delle feste più importanti dello Stato, che conclude l’itinerario con un’occasione fotografica e culturale di grande interesse.

    Questo viaggio nasce da un’attenta preparazione e da una conoscenza diretta del territorio. L’itinerario è pensato per offrire il giusto equilibrio tra fotografia, scoperta e tempo dedicato agli incontri, lasciando sempre spazio a ciò che rende ogni viaggio diverso: le persone.

    Foto @Roberto Manfredi
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