Mauritania – Festival dei Nomadi

Eventi passati, UNESCO, Viaggi in partenza

Mauritania – Festival dei Nomadi

Viaggio fotografico - Data di partenza Viaggio fotografico - Data di partenza Data Partenza 03/01/2027
Viaggio fotografico - Data di ritorno Viaggio fotografico - Data di ritorno Data Ritorno 15/01/2027
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Viaggio fotografico - Recensioni Viaggio fotografico - Recensioni Recensioni
Viaggio fotografico Accompagnatore del viaggio Gigi Montali

Grandissimo viaggiatore e fotografo attento e sensibile. Gigi Montali è Presidente di Colorno Photo Life, sicuramente uno dei più importanti festival fotografici in Italia, e ha viaggiato a lungo in tutto il mondo a caccia di fotografie e di racconti che ha poi raccolto all'interno di un bellissimo libro: Mondi Umani - Corsiero Editore. Grandi doti di leadership, ha organizzato insieme a Roberto Gabriele due edizioni del riuscito workshop di fotografia di teatro di strada "Dietro le Quinte la fotografia fa spettacolo".

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Durante il Festival dei Nomadi Una grande avventura africana

Mauritania: Il Festival dei Nomadi

Siamo entusiasti (e anche orgogliosi) di annunciare la QUARTA edizione del nostro Viaggio Fotografico in Mauritania, in occasione del Festival dei Nomadi! Un’occasione unica di scambio umano e culturale tra noi Fotografi presi dalla voglia di esplorare culture affascinanti e succhiarne il fascino con le nostre fotocamere.

Nomadi nella loro tenda in Mauritania
Al festival dei Nomadi, uomini e donne sono rigorosamente distinti in aree diverse della tenda. Foto: © Roberto Gabriele

La Mauritania, con la sua vastità di paesaggi tra deserti mozzafiato, tradizioni millenarie e un’ospitalità calorosa, offre un’opportunità unica di esplorazione fotografica. Durante il Festival dei Nomadi che quest’anno si svolgerà nella zona di Maaden dove siamo coinvolti in prima persona in progetti umanitari con la ONG Bambini nel Deserto, avremo l’opportunità di immergerci nella vita dei nomadi mauritani, condividendo con loro momenti di gioia, di gare e di celebrazioni.

Mauritania
Il nostro campo tendato nell’oasi di Tanouchert visto dal drone. Foto: © Roberto Gabriele

Cosa faremo:

Il nostro viaggio ci porterà attraverso le sabbie dorate del deserto del Sahara, che si estendono all’orizzonte, offrendoci non solo infiniti stimoli per fotografie di paesaggi mozzafiato. Esploreremo Chinguetti, Patrimonio dell’UNESCO con le sue strade acciottolate e le antiche biblioteche che racchiudono secoli di conoscenza con testi di primaria importanza.

Il the nel deserto
Il thè nel deserto non è solo il titolo di un vecchio film, ma è parte integrante della proverbiale accoglienza mauritana. Foto: © Roberto Gabriele

Oltre a questo avremo soprattutto l’opportunità di fotografare le comunità nomadi che popolano le oasi, con i loro abiti tradizionali sgargianti e la loro vita in simbiosi con la natura. Potremo documentare il rito del thè (imperdibile da queste parti) e se saremo fortunati anche i loro antichi mestieri e scoprire la loro cultura tramite i colori vivaci delle loro feste e dei loro balli tradizionali.

Il trionfo del vincitore della gara dei dromedari al festival dei Nomandi in Mauritania
Il trionfo del vincitore della gara dei dromedari: una corsa incessante di 6 Km nel deserto. Foto: © Roberto Gabriele

Durante il Festival dei Nomadi, saremo testimoni di spettacoli affascinanti, con musiche incalzanti, danze vorticose, gare di tiro a segno e l’apoteosi del vincitore della Gara dei Dromedari che corrono tra le sabbie in una gara di resistenza di 6 km! Avremo l’opportunità di fotografare i momenti di intensa spiritualità e di connessione profonda tra le persone e la loro terra.

Ragazzo mauritano al festival dei nomadi vestito in abiti tradizionali.
Il Festival dei Nomadi è un momento privilegiato per mettersi in mostra e cercare l’anima gemella magari proveniente da altri villaggi o tribu. Foto: © Roberto Gabriele

Ma non si tratta “solo” di fotografie straordinarie. Come sempre durante i nostri viaggi, condivideremo le nostre esperienze e il nostro amore per la fotografia, creando momenti di condivisione delle foto scattate e facendo editing la sera prima di cena in un’atmosfera di scambio e ispirazione in pieno deserto. Ciascuno di noi avrà l’opportunità di imparare dagli altri, e dal Docente Roberto Gabriele sempre presente e disponibile a dare consigli di stile e di tecnica personalizzati seguendo La Nostra Formula.

Donne nel sud della Mauritania
Donne nel sud della Mauritania, nel nostro Viaggio Fotografico visiteremo villaggi TOTALMENTE FUORI DALLE ROTTE TURISTICHE. Qui anche il colore della pelle delle persone è più scuro, qui i bambini più piccoli pingevano nel vederci perchè non avevano mai visto qualcuno con la pelle così chiara come la nostra. Foto: © Roberto Gabriele

Il Viaggio:

Come al solito con il nostro Tour Operator insieme ai nostri Referenti Locali ci prenderemo cura di tutti gli aspetti logistici, garantendo che il nostro viaggio sia confortevole e sicuro. Avremo la nostra guida locale esperta che abbiamo già conosciuto e sperimentato l’anno scorso in occasione del sopralluogo e ci accompagneranno lungo il percorso aiutandoci ad interagire con le comunità locali in modo rispettoso e traducendo per noi.

Seconda setacciatura del riso
C’è gente così povera in Mauritania che va a setacciare la pula per la seconda volta alla ricerca di qualche chicco di riso rimasto incastrato e scartato per errore. Foto: © Roberto Gabriele

 

I VIDEO:

Clicca su questa intervista che abbiamo fatto a Riccardo Yahia, un fotografo italiano che vive nel deserto. Un momento toccante di vita vissuta. Durante il viaggio andremo a trovarlo nella sua tenda e a conoscerne la straordinaria personalità.

Il Capogruppo:

Il Capogruppo di questo viaggio sarà Gigi Montali che è già stato in Mauritania e questo è il suo modo di viaggiare:

Il progetto umanitario con Bambini nel Deserto

non tutti lo sanno, ma Roberto Gabriele (il Capogruppo) e Simona Ottolenghi di Viaggio Fotografico, sono entrambi SOCI attivi di Bambini nel Deserto, una piccola ONG molto attiva con progetti di cooperazione e sviluppo in Africa e in collaborazione con la nostra ONG abbiamo messo a punto un progetto umanitario che porteremo a realizzazione proprio durante il nostro Viaggio Fotografico. Ecco di cosa si tratta.

vista panoramica della cittadina di Maaden nel desserto in Mauritania
Maaden sorge in una valle circondata da un lato dalle dune del deserto e da montagne sassose. Foto: © Roberto Gabriele

Maaden sorge in una ampio fondovalle in cui da un lato ci sono le dune sabbiose e sull’altro versante le aspre montagne sassose. Nel mezzo c’è il villaggio di Maaden e la sua oasi con datteri e campi coltivati con un impianto goccia a goccia alimentato ad energia solare. Un piccolo gioiello e una eccellenza agricola. In questo villaggio, già molti anni fa abbiamo creato con la ONG Bambini nel Deserto un’infermeria che ancora funziona.

L'infermeria di Maaden vista dall'interno
L’infermeria di Maaden con il dott. Muhammed e Houdi, il Capovillaggio. Dietro di loro su un adesivo il ricordo di Bambini nel Deserto che ha finanziato l’infermeria e donat alla Comunità Locale. Foto: © Roberto Gabriele

La richiesta:

Ora la Comunità Locale ci ha chiesto un altro aiuto che è quello che andremo a realizzare durante il nostro Viaggio Fotografico. C’è una cooperativa di donne che produce delle straordinarie marmellate di ibisco e di datteri che ha bisogno di crescere sia nella produzione che nella qualità del loro prodotto. Servono piccoli accessori per lavorare l’orto, il pentolame e un bruciatore per preparare le marmellate e poco più di questo. Micro donazioni da pochi euro.

Un uomo cammina tra i campi coltivati nell'oasi di Maaden
Un uomo cammina tra i campi coltivati nell’oasi di Maaden. Foto: © Roberto Gabriele

Raccoglieremo per motivi di trasparenza e di destinazione dei fondi direttamente sul sito di Bambini nel Deserto le poche quote necessarie per finanziare il progetto, poi compreremo tutto in loco per favorire ulteriormente l’economia locale e ridurre di conseguenza i costi che non vanno persi per acquistare il materiale da noi dove costa molto di più. Ciascuno sarà libero di donare se vuole o di cercare altri donatori tra le proprie conoscenze per aiutare a finanziare il progetto pur rimanendo a casa senza partecipare al viaggio.

Un ragazzo vestito in abiti tipici posa accanto ad un impianto fotovoltaico nell'oasi di Maaden
Un ragazzo posa accanto ad un impianto fotovoltaico nell’oasi di Maaden. Foto: © Roberto Gabriele

Saranno tutte donazioni da pochi euro e ciascuno potrà acquistare e donare solo se vuole. Chi non vuole donare nulla nè farsi carico della raccolta fondi è liberissimo di fare il viaggio senza preoccuparsi della parte umanitaria. Fare o no la donazione non comporta alcuna differenza per i viaggiatori e per il programma di viaggio. Ad esempio ciascuno potrà fare una donazione di 10 Euro per comprare una pala o di 50 Euro per il bruciatore.

Un bacino di raccolta per l'acqua nell'oasi di Maaden
L’acqua estratta dal pozzo viene accumulata in questi bacini di raccolta che sono sufficienti ad irrigare gli orti nell’oasi.

Il libro:

Dai nostri primi 3 viaggi in Mauritania abbiamo riunito gli Autori dei vari gruppi e abbiamo pubblicato un libro in collaborazione con la ONG Bambini nel Deserto per raccogliere fondi da destinare ad altri Progetti in Mauritania.

Il libro, è una importante rassegna dei luoghi e delle persone incontrate in viaggio: 204 pagine per raccontare un Paese attraverso la fotografia di 7 Autori ed è in vendita sul sito di Bambini nel Deserto ONLUS: https://www.bnd.ngo/projects/mauritanie-peuples-du-desert/

Nouakchott
Nouakchott
Azweiga
Chinguetti
TIDJIKJA
Zig
TICHITT
MAKROUGAT
OUALATA
NEMA
KIFFA
ALEG
Nouakchott
Un Programma per appassionati di fotografia etnica e antropologica Scopri l'Africa dei grandi Festival popolari
1 3 gennaio 2027
ITALIA - NOUAKCHOTT
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2 4 gennaio 2027
Arrivi a NOUAKCHOTT – AKJOUJT – AZWEIGA (-/-/C)
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3 5 gennaio 2027
AZWEIGA – CHINGUETTI (C/P/C)
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4 6 gennaio 2027
CHINGUETTI – OASI DI M'HAIRETH – FESTIVAL NOMADE (C/P/C)
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5 7 gennaio 2027
FESTIVAL NOMADE – M'HAIRETH (C/P/C)
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6 8 gennaio 2027
M'HAIRETH – TIDJIKJA – ZIG (C/P/C)
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7 9 gennaio 2027
ZIG – TICHITT (C/P/C)
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8 10 gennaio 2027
TICHITT – MAKROUGAT – LASBAH (C/P/C)
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9 11 gennaio 2027
 LASBAH – OUALATA (C/P/C)
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10 12 gennaio 2027
OUALATA – NEMA (C/P/C)
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11 13 gennaio 2027
NEMA – KIFFA (C/P/C)
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12 14 gennaio 2027
KIFFA – ALEG – MERCATO DELLA CINQUIÈME – NOUAKCHOTT (C/P/C)
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13 15 gennaio 2027
VOLI DI RIENTRO E ARRIVI IN ITALIA
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Giorno 1 3 gennaio 2027
ITALIA - NOUAKCHOTT Partenza dall'Italia con voli da Roma e da Milano oppure da tutta Italia se scegli il tuo aeroporto preferito nel form di iscrizione. Arrivo a Nouakchott in tarda notte. Trasferimento e sistemazione in hotel per il pernottamento.
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Giorno 2 4 gennaio 2027
Arrivi a NOUAKCHOTT – AKJOUJT – AZWEIGA (-/-/C) Arrivo nella notte e trasferimento in hotel. Qualche ora a disposizione per riposare. Partenza verso nord attraverso la regione mineraria di Akjoujt. Il paesaggio muta rapidamente: dalla periferia urbana si entra nel reg, la pianura pietrosa che anticipa le grandi distese di sabbia. Proseguimento fino ad Azweiga, porta d'accesso all'erg Ouarane. Primo bivacco nel deserto, sotto un cielo senza confini. Cena e pernottamento.
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Giorno 3 5 gennaio 2027
AZWEIGA – CHINGUETTI (C/P/C) Colazione. Traversata dell'erg Ouarane, il grande mare di dune che separa Azweiga dalla regione dell'Adrar. Navigazione tra creste dorate e vallate di sabbia fino a raggiungere Chinguetti, antica città carovaniera e patrimonio UNESCO. Fondata nel XIII secolo, fu uno dei sette luoghi santi dell'Islam e centro di scambio per carovane di sale e datteri. Passeggiata tra le biblioteche di manoscritti e la città vecchia in pietra. Pernottamento in auberge.
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Giorno 4 6 gennaio 2027
CHINGUETTI – OASI DI M'HAIRETH – FESTIVAL NOMADE (C/P/C) Dopo la colazioe, partenza da Chinguetti verso sud in direzione dell'oasi di M'Haireth. Il percorso attraversa altipiani rocciosi e canyon dell'Adrar, con soste per ammirare pitture rupestri e formazioni geologiche. Arrivo all'oasi nel pomeriggio, in tempo per l'apertura del Festival Nomade: musica tradizionale, corse di cammelli e cerimonia del tè sotto le tende. Prima sera di festa nel cuore del deserto. Pernottamento in auberge.
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Giorno 5 7 gennaio 2027
FESTIVAL NOMADE – M'HAIRETH (C/P/C) Giornata dedicata al Festival Nomade, uno degli eventi culturali più autentici della Mauritania. Nell'oasi di M'Haireth si riuniscono tribù nomadi da tutto l'Adrar per celebrare musica, poesia e tradizioni ancestrali. Corse di cammelli, cerimonie del tè, danze tradizionali e incontri con artigiani locali. Possibilità di assistere alla preparazione del mechoui e di partecipare a sessioni di racconto orale sotto le tende. Pernottamento nel campo tendato ai margini dell'oasi.
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Giorno 6 8 gennaio 2027
M'HAIRETH – TIDJIKJA – ZIG (C/P/C) Colazione. Partenza verso sud-est attraverso l'altopiano del Tagant. Il paesaggio cambia radicalmente: dalle distese pietrose si passa a canyon profondi e vallate dove crescono acacie e palme selvatiche. Sosta a Tidjikja, capoluogo della regione del Tagant, per il rifornimento e una breve visita al mercato locale. Proseguimento fino a Zig, piccolo villaggio dove si pernotta in campo tendato. Cena sotto le stelle con cucina locale
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Giorno 7 9 gennaio 2027
ZIG – TICHITT (C/P/C) Colazione. Partenza all'alba per Tichitt, una delle quattro antiche città carovaniere della Mauritania, patrimonio UNESCO. La pista attraversa distese di sabbia e reg, con passaggi tra dune fossili. Tichitt sorge ai piedi di una falesia e conserva un tessuto urbano medievale in pietra: moschee antiche, biblioteche con manoscritti coranici e architettura tradizionale in pietra secca. Visita del villaggio e incontro con le famiglie locali. Cena. Pernottamento in campo tendato.
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Giorno 8 10 gennaio 2027
TICHITT – MAKROUGAT – LASBAH (C/P/C) Colazione. Traversata verso est attraverso paesaggi remoti e selvaggi. Sosta a Makrougat, insediamento isolato circondato da formazioni rocciose spettacolari, dove si possono osservare incisioni rupestri preistoriche. Proseguimento per Lasbah, altro villaggio di pietra ai margini del deserto. Lungo il percorso si attraversano letti di fiumi fossili (oued) e si incontrano accampamenti nomadi con greggi di capre e dromedari. Cena e pernottamento in campo tendato.
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Giorno 9 11 gennaio 2027
 LASBAH – OUALATA (C/P/C) Colazione. Giornata di trasferimento verso Oualata, la quarta e più orientale delle antiche città carovaniere UNESCO della Mauritania. Il percorso attraversa zone di transizione tra deserto e sahel, con vegetazione sempre più presente. Oualata fu per secoli porta d'ingresso delle carovane provenienti dal Sudan e dal Mali. Arrivo nel tardo pomeriggio e prima passeggiata tra le stradine decorate: le case di Oualata sono celebri per i motivi geometrici dipinti dalle donne sulle facciate. Cena e pernottamento in alloggio locale.
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Giorno 10 12 gennaio 2027
OUALATA – NEMA (C/P/C) Colazione. Mattinata dedicata alla visita approfondita di Oualata: la biblioteca con manoscritti antichi, la moschea, le case decorate e il museo locale che racconta la storia delle rotte carovaniere transahariane. Nel primo pomeriggio partenza per Nema, capoluogo della regione dell'Hodh Ech Chargui. Il percorso segue piste sabbiose tra savana arida e villaggi sparsi. Arrivo a Nema in serata, sistemazione in albergo e cena in ristorante locale. Pernottamento in auberge.
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Giorno 11 13 gennaio 2027
NEMA – KIFFA (C/P/C) Colazione. La tappa più lunga del viaggio: pista e strada asfaltata attraverso il cuore della Mauritania meridionale. Si attraversano le regioni dell'Hodh e dell'Assaba, con paesaggi di savana secca, baobab isolati e villaggi di etnia soninké e peul. Soste lungo il percorso per il tè e il pranzo. Arrivo in serata a Kiffa, importante crocevia commerciale, nota per le sue perle di vetro artigianali, tradizione secolare della regione. Cena e pernottamento in albergo.
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Giorno 12 14 gennaio 2027
KIFFA – ALEG – MERCATO DELLA CINQUIÈME – NOUAKCHOTT (C/P/C) Colazione. Ultima tappa su strada asfaltata da Kiffa a Nouakchott, attraversando Aleg e la regione del Brakna. Il paesaggio si addolcisce verso la costa atlantica. Arrivo nella capitale nel pomeriggio. Tempo libero per una passeggiata al mercato della Cinquième o sulla spiaggia dei pescatori, dove centinaia di piroghe colorate rientrano con il pescato del giorno. In serata, cena di commiato in ristorante.
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Giorno 13 15 gennaio 2027
VOLI DI RIENTRO E ARRIVI IN ITALIA Nella notte trasferimento in aeroporto. Fine di un viaggio straordinario attraverso una delle ultime terre selvagge dell'Africa occidentale: tredici giorni tra antiche città carovaniere, festival nomadi e l'ospitalità senza pari del popolo mauritano. Partenza per il rientro in Italia con i voli prenotati (non inclusi). Termine del Viaggio Fotografico.
Scopri il viaggio PRENOTA IL TUO POSTO CON SOLI 100,00 EURO DI ACCONTO PER
Mauritania – Festival dei Nomadi
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    La Direzione Tecnica e la vendita del Viaggio sono curate dal nostro Tour Operator di fiducia:

    TiBi World di Tebor srl
    Via la Spezia, 65
    00182 Roma RM

    Part IVA: 09225721001
    Licenza: Prov. di Roma : 2955/2008
    Polizza RC: Italiana Assic. pol. nr. 2019/07/6161989
    Fondo di Garanzia: Filodiretto Protection pol. nr. 6006001156/M
    Telefono: +39 06 7022 871
    Email: esperienze@tibiworld.com

    • I costi in chiaro Cosa comprende la quota?
    • La Quota Comprende Il nostro Pacchetto di Viaggio:
    • La Quota NON comprende Cosa è escluso:
    • COME ISCRIVERSI AL VIAGGIO? Quali sono i prossimi passi?
    • Alberghi e Sistemazioni locali Dove andremo, cosa devi sapere:
    • Piani di volo Come voliamo?
    • FAQ e NOTE IMPORTANTI La logistica del viaggio:
    • La Guida Locale Chi sarà?
    • NOTE FOTOGRAFICHE GENERALI Cosa ha di diverso questo viaggio dagli altri?
    • CLIMA E ABBIGLIAMENTO Cosa serve sapere, come vestirsi
    • Documenti e Sanità Cosa mi occorre per entrare in Mauritania?

    QUOTA TOUR CONFERMATO CON MINIMO 4 PARTECIPANTI
    Quota per persona in doppia condivisa € 2.920
    Quota d’iscrizione € 100

    QUOTA TOUR CONFERMATO CON MINIMO 7 PARTECIPANTI

    Quota per persona in doppia condivisa € 2.720
    Quota d’iscrizione € 100

     

    Opzionali:

    Voli da/per l’Italia incluso bagaglio in stiva a partire da €    680
    Supplemento camera singola NON DISPONIBILE

    Ass. integrativa med./ bag. / annull. “all-risk” su richiesta da SU RICHIESTA

    Bambini che vivono in un condominio di più famiglie nella zona a sud al confine con il Senegal
    Bambini che vivono in un condominio di più famiglie nella zona a sud al confine con il Senegal. Foto © Roberto Gabriele

    Dopo 4 edizioni di questo Viaggio Fotografico, ci prepariamo per la quarta spedizione in Mauritania e possiamo dire di conoscere piuttosto bene questo Paese. Abbiamo disegnato noi personalmente con il Referente locale il viaggio e pianificato ogni dettaglio per renderlo straordinario. Ecco cosa comprende la nostra quota, che è praticamente tutto ciò di cui hai bisogno:

    La quota comprende:
    • Viaggio Fotografico esclusivo di 13 giorni / 11 notti
    • Accompagnatore/fotografo Gigi Montali e assistenza sul posto
    • Coaching fotografico per tutta la durata del viaggio
    • Guida di viaggio scritta da Viaggio Fotografico (programma dettagliato, notizie, mappe, curiosità, approfondimenti culturali, gli orari per fotografare i monumenti, cenni storico/ geografici/architettonici, tutorial fotografici e altro ancora)
    • Accoglienza e trasferimenti privati aeroporto/hotel e viceversa
    • Pernottamenti in hotel o bivacco/campo tendato come da programma
    • Attrezzature da campo, eccetto sacco a pelo e cuscino (verranno forniti su richiesta ma consigliamo di portare quelli personali)
    • Pensione completa durante tutto il viaggio, acqua compresa (altre bevande a pagamento)
    • Trasporto con automezzi 4×4
    • Autisti, cuochi e personale della nostra agenzia locale
    • Accompagnatore guida locale (lingua italiana/francese da definire in base alle disponibilità)
    • Pannelli solari in dotazione per la ricarica di cellulari o fotocamere
    • Assicurazione medico/bagaglio base (30.000€ spese mediche, 1.000€ bagaglio)
    Mani di un uomo vestito con abiti tradizionali della Mauritania che sostengono un binocolo
    Vediamoci chiaro! La gara di tiro a segno viene seguita a distanza dagli uomini durante il Festival dei Nomadi. Foto: © Roberto Gabriele
    La quota non comprende:
    • Voli da/per l’Italia (quotati separatamente)
    • Quota di iscrizione € 100 a persona
    • Mance a guide ed autista
      Riduzione per partenza minimo 7 persone € XXX
    • Supplemento per partenza minimo 4 persone € XXX
    • Extra di carattere personale
    • Visto d’ingresso in Mauritania da richiedere obbligatoriamente online PRIMA DELLA PARTENZA su https://anrpts.gov.mr/fr
    • Assicurazione integrativa facoltativa medico (spese mediche fino a 300.000€) / bagaglio (fino a 1.000€) / annullamento “all-risk” / covid su richiesta
    • Tutto quanto non espressamente menzionato alla voce “la quota comprende”.
    Impianto di irrigazione goccia a goccia e cisterna idraulica nell'oasi di Maaden
    Impianto di irrigazione goccia a goccia e cisterna idraulica nell’oasi di Maaden. Foto: © Roberto Gabriele

    COME ISCRIVERSI AL VIAGGIO:

    Per essere ufficialmente iscritti al Viaggio Fotografico è necessario:

    1. RIEMPI IL FORM di richiesta informazioni IN QUESTA PAGINA
    2. Riceverai a stretto giro un preventivo personalizzato dal nostro Tour Operator TiBiWorld
    3. Paga SOLO 100,00 Euro di preiscrizione per garantire il tuo posto
    4. Invia la ricevuta all’email che ti indicheremo

    Perfetto, solo questo, non serve altro. BUON VIAGGIO! 😉

    Donne nella Madrassa di maaden studiano il Corano
    Donne nella Madrassa di Maaden studiano il Corano. Foto: © Roberto Gabriele

    Le sistemazioni di questo itinerario sono MOLTO SPARTANE e richiedono un certo spirito di adattamento. Gli alberghi sono gli unici disponibili in zona (quando li troviamo) e i campi tendati sono allestiti con vere tende berbere locali: non c’è aria condizionata, non ci sono docce calde e per il bagno occorre accomodarsi e cercare un riparo tra le dune del deserto. Tutto questo sembra un qualcosa di molto estremo ma in realtà così non è: il deserto accoglie chi non lo teme. Noi abbiamo già viaggiato esattamente nelle stesse condizioni e possiamo affermare che sapendo tutto questo da prima e organizzandosi non ci saranno poi grossi problemi.

    Pernottamenti previsti (o similari):

    • Nouakchott Residence Loudey
    • Azweiga bivacco
    • Chinguetti auberge
      M’Haireth campo tendato
    • Zig campo tendato
    • Tichitt campo tendato
    • Lasbah campo tendato
    • Oualata alloggio locale
    • Nema auberge
    • Kiffa hotel da definire
    • Nouakchott Residence Loudey

    Questo è il Piano di volo indicativo creato dal nostro Tour Operator TiBi World che potremmo utilizzare con il miglior rapporto tra costi e orari. Va comunque definito bene in base alla formazione del gruppo volando con Royal Air Maroc:

    Operativi voli consigliati DA FIUMICINO, non inclusi nella quotazione:

    • AT 941 03JAN Fiumicino FCO – Casablanca CMN 18.45 arrivo 21.00
    • AT 511 03JAN Casablanca CMN – Nouakchott NKC 22.55 arrivo 01.50 del 4
    • AT 510 15JAN Nouakchott NKC – Casablanca CMN 02.50 arrivo 05.35
    • AT 940 15JAN Casablanca CMN – Fiumicino FCO 13.35 arrivo 17.45

     

    oppure da Malpensa, non inclusi nella quotazione:

    • AT 951 03JAN Malpensa MXP – Casablanca CMN 18.45 arrivo 20.55
    • AT 511 03JAN Casablanca CMN – Nouakchott NKC 22.55 arrivo 01.50 del 4
    • AT 510 15JAN Nouakchott NKC – Casablanca CMN 02.50 arrivo 05.35
    • AT 954 15JAN Casablanca CMN – Malpensa MXP 06.55 arrivo 11.00

    oppure da Bologna, non inclusi nella quotazione:

    • AT 953 03JAN Bologna BLQ – Casablanca CMN 16.55 arrivo 19.05
    • AT 511 03JAN Casablanca CMN – Nouakchott NKC 22.55 arrivo 01.50 del 4
    • AT 510 15JAN Nouakchott NKC – Casablanca CMN 02.50 arrivo 05.35
    • AT 946 15JAN Casablanca CMN – Bologna BLQ 07.00 arrivo 11.05
    • La Mauritania è uno dei Paesi più poveri del mondo. Questo viaggio richiede un buono spirito di adattamento.
    • Le temperature possono variare tra il giorno e la notte e tra una zona e l’altra, diciamo tra i 25 gradi di giorno e i 5 durante la notte.
    • Sono previste tappe fuoristrada, pernottamenti nel deserto e presso i nomadi con relativa mancanza di servizi.
    • I pernottamenti in campo tendato vengono fatti in khaima tradizionali, le tende locali utilizzate dai nomadi, in tende tipo igloo o delle piccole strutture in muratura. Per chi lo desiderasse si può anche mettere una natta per terra e dormire sotto la luna e le stelle.
    • Ovunque avremo cibo, acqua potabile e alterneremo zone in cui non sarà presente la toilette ad altre in cui sono presenti bagni.
    • La doccia nel deserto è sahariana, ovvero secchio e acqua ricavata dal pozzo.
    • Consigliamo di portare i vostri sacchi a pelo e cuscino, naturalmente. Noi ne abbiamo da fornire in caso di necessità. Vengono lavati e sterilizzati ad ogni viaggio. Ma sono comunque usati.
    • Portate nel bagaglio a mano le medicine necessarie.
    • Il cibo sarà locale, cous cous, riso, verdure, capra, montone, dromedario, pollo.
    • Guide viaggio: non compratele, sono inutili tranne la Guida di Viaggio scritta dal Capogruppo! Tra le altre la più recente è aggiornata a 10 anni fa. E nel frattempo anche la Mauritania è cambiata, anche se va a ritmi sahariani. Piuttosto vi consiglio i libri di Theodore Monod, I viaggi di Ibn Battuta, A piedi nudi attraverso la Mauritania di Odette di Puigaudeau e il sempre valido Tiziano Terzani.
    • Nelle regioni sahariane il clima è temperato, secco e soleggiato, con notevole escursione termica tra giorno e notte. In inverno le medie sono di 25°-30° di giorno e 5°-8° di minima di notte, con punte che possono raggiungere anche gli 0°. In autunno e primavera le temperature diurne possono arrivare anche a 40° e le minime a circa 20°. La vicinanza con l’Oceano può dare vita a giornate ventose, generalmente in inverno, ma mitigare la temperatura sia minima che massima.
    • Il visto di ingresso si può richiedere all’arrivo con un pagamento, in contanti, di 55€ (prezzo soggetto a modifiche, senza preavviso).
    • Abbigliamento consigliato: leggero ed estivo nelle ore centrali della giornata, tecnico e invernale dal pomeriggio fino alla mattina dopo. La Mauritania è il paese del vento, quindi non moriremo di caldo. Consigliamo pantaloni lunghi e scarpe da trekking.
    • Consigliata crema solare.
    • Le donne non sono costrette a mettersi il velo, ma pantaloni lunghi e spalle coperte sono richiesti, visto che vivremo in una comunità islamica. Per chi lo volesse possiamo procurare vestiti tradizionali (Mehlfa per le donne, Boubou per gli uomini.).
    • Il rischio malaria nelle regioni desertiche del Nord è inesistente. Consigliamo tuttavia di informarsi presso il proprio medico curante, anche per altri eventuali vaccini.
    • Gli scorpioni sono un rischio ma solo in estate, quindi per noi nessun problema.
    • Portate nel bagaglio a mano le medicine necessarie.
    • Il programma potrebbe essere soggetto a variazioni a discrezione dell’accompagnatore fotografo e della guida, secondo le condizioni locali.
    Scene di straordinaria quotidianità nel deserto. Foto: © Roberto Gabriele

    La guida locale sarà la stessa che abbiamo avuto  noi durante il nostro sopralluogo fatto a gennaio 2023 e durante il viaggio con il Gruppo a dicembre dello stesso anno. NON parla inglese nè italiano, ma noi ci abbiamo comunicato inventando una specie di francese che non esiste ma è stato sufficiente a non avere alcun problema di comunicazione, nè necessità inespresse.

    Se parli francese e ti va di fare un pò da interprete sarà sicuramente più semplice per tutti, ma il suo  ruolo non è quello di spiegare cose e storie, quanto quello di accompagnarci e risolvere ogni tipo di problema in corso di viaggio. E’ una persona straordinaria con la quale per intendersi non è neanche necessario parlare…

    L’itinerario non è da considerare “standard” ma costruito su misura “metro per metro” per mostrare il meglio della destinazione e disegnato personalmente dal Capogruppo dopo il suo recente sopralluogo. Nel particolare caso del tour fotografico la guida, così come i partecipanti, dovranno tenere ben presente la possibilità di partenze anticipate al mattino presto e/o tempistiche più lunghe durante le giornate.

    Nel caso ci siano avvenimenti speciali, il programma del giorno darà la priorità a questi eventi e potrà quindi variare in corso d’opera. Quanto non visto nel programma originale verrà “recuperato”, se possibile, nei giorni successivi.

    Per questo tipo di viaggi garantiamo la fattiva collaborazione della guida ed un nostro supporto e contatto quotidiano in caso di necessità.

    Per scattare le fotografie agli abitanti del posto ci si attiene alle regole generali che sono da rispettare ovunque nel mondo, ossia rispettare esigenze religiose e in particolare evitare soprattutto di fotografare apertamente le donne (come accade in tutti i Paesi Musulmani) oppure operare in modo discreto come fotografi di street.

    In Mauritania aiuterà molto ad interagire con le persone, dopo aver scattato la foto, mostrare alla persona fotografata l’immagine appena scattata. Sono assolutamente invece da evitare scatti di obiettivi militari, strategici, e in generale qualunque cosa riguardi la polizia o l’esercito.

    Il programma potrà essere modificato nei giorni e negli orari a seconda delle esigenze climatiche, meteorologiche o logistiche imposte di volta in volta da orari e disponibilità.

    Uomo al tramonto che passeggia in silhouette indossando il suo Boubou
    Uomo anziano che passeggia in silhouette indossando il suo Boubou. Foto: © Roberto Gabriele

    Gennaio è il mese più fresco dell’anno nelle regioni desertiche dell’Adrar, ma nelle ore centrali le condizioni sono normalmente molto piacevoli: 25–28 °C di giorno, cielo generalmente sereno e aria estremamente secca. Le precipitazioni sono quasi irrilevanti climaticamente.

    Il dato a cui prestare maggiore attenzione per questo viaggio è però l’escursione termica. I 15 °C indicati dal grafico sono una media delle minime: nel deserto aperto e nelle notti particolarmente limpide si possono incontrare temperature sensibilmente inferiori. Per noi che dormiremo in tenda, quindi, pensiamo ad organizzarci per notti nell’ordine dei 7–10 °C, con la possibilità di qualche situazione ancora più fredda. UN SACCO A PELO INVERNALE e UNA GIACCA A VENTO O UN PILE PESANTESONO INDISPENSABILI.

    Si tratta quindi di un viaggio con fortissima differenza tra giorno e notte. A mezzogiorno si può stare in maniche corte anche se l’aria è fresca, alcuni preferiscono una maglia a maniche lunghe o una termica leggera; poche ore dopo, dal tramonto in poi pile, piumino e berretto pesante diventano necessari per tutti.

    Abbigliamento consigliato

    • T-shirt e camicie leggere per il giorno
    • Pantaloni lunghi leggeri
    • Pile o maglia calda
    • Piumino leggero/medio comprimibile, soprattutto per alba, sera e campo
    • Giacca antivento
    • Intimo termico per la notte
    • Berretto caldo per sera e mattina
    • Cappello o cheche per sole, vento e sabbia
    • Occhiali da sole
    • Scarpe chiuse comode e robuste
    • Calze leggere per il giorno e un paio caldo per la notte
    • Sacco a pelo con comfort reale intorno a 5 °C per dormire tranquillamente in tenda

    Per la fotografia

    Il vento e soprattutto la sabbia sono più importanti della pioggia nella protezione dell’attrezzatura.

    • Batterie di scorta: nelle ore più fredde l’autonomia diminuisce
    • Pennello/soffietto e panni in microfibra per la sabbia (da usare con la massima cura per evitare di fare danni sul sensore)
    • Sacchetti o custodie richiudibili per proteggere corpo macchina e ottiche durante vento e trasferimenti
    • Rain cover leggera, utile soprattutto come protezione dalla sabbia
    • Power bank capiente
    • Torcia frontale, indispensabile nel campo dopo il tramonto
    • Evitare cambi di ottica durante vento forte o sollevamento di sabbia
    C’è vita nel deserto. Foto: © Roberto Gabriele
    Fermenti di vita nelle città di mercato. Foto: © Roberto Gabriele
    • Il visto di ingresso si può richiedere all’arrivo con un pagamento, in contanti, di 55€ (prezzo soggetto a modifiche, senza preavviso).
    • Il passaporto non deve avere timbri o visti di Israele
    • E’ necessario che il Passaporto abbia una validità residua di almeno 6 mesi

    Descrizione

    Mauritania: Il Festival dei Nomadi

    Siamo entusiasti (e anche orgogliosi) di annunciare la QUARTA edizione del nostro Viaggio Fotografico in Mauritania, in occasione del Festival dei Nomadi! Un’occasione unica di scambio umano e culturale tra noi Fotografi presi dalla voglia di esplorare culture affascinanti e succhiarne il fascino con le nostre fotocamere.

    Nomadi nella loro tenda in Mauritania
    Al festival dei Nomadi, uomini e donne sono rigorosamente distinti in aree diverse della tenda. Foto: © Roberto Gabriele

    La Mauritania, con la sua vastità di paesaggi tra deserti mozzafiato, tradizioni millenarie e un’ospitalità calorosa, offre un’opportunità unica di esplorazione fotografica. Durante il Festival dei Nomadi che quest’anno si svolgerà nella zona di Maaden dove siamo coinvolti in prima persona in progetti umanitari con la ONG Bambini nel Deserto, avremo l’opportunità di immergerci nella vita dei nomadi mauritani, condividendo con loro momenti di gioia, di gare e di celebrazioni.

    Mauritania
    Il nostro campo tendato nell’oasi di Tanouchert visto dal drone. Foto: © Roberto Gabriele

    Cosa faremo:

    Il nostro viaggio ci porterà attraverso le sabbie dorate del deserto del Sahara, che si estendono all’orizzonte, offrendoci non solo infiniti stimoli per fotografie di paesaggi mozzafiato. Esploreremo Chinguetti, Patrimonio dell’UNESCO con le sue strade acciottolate e le antiche biblioteche che racchiudono secoli di conoscenza con testi di primaria importanza.

    Il the nel deserto
    Il thè nel deserto non è solo il titolo di un vecchio film, ma è parte integrante della proverbiale accoglienza mauritana. Foto: © Roberto Gabriele

    Oltre a questo avremo soprattutto l’opportunità di fotografare le comunità nomadi che popolano le oasi, con i loro abiti tradizionali sgargianti e la loro vita in simbiosi con la natura. Potremo documentare il rito del thè (imperdibile da queste parti) e se saremo fortunati anche i loro antichi mestieri e scoprire la loro cultura tramite i colori vivaci delle loro feste e dei loro balli tradizionali.

    Il trionfo del vincitore della gara dei dromedari al festival dei Nomandi in Mauritania
    Il trionfo del vincitore della gara dei dromedari: una corsa incessante di 6 Km nel deserto. Foto: © Roberto Gabriele

    Durante il Festival dei Nomadi, saremo testimoni di spettacoli affascinanti, con musiche incalzanti, danze vorticose, gare di tiro a segno e l’apoteosi del vincitore della Gara dei Dromedari che corrono tra le sabbie in una gara di resistenza di 6 km! Avremo l’opportunità di fotografare i momenti di intensa spiritualità e di connessione profonda tra le persone e la loro terra.

    Ragazzo mauritano al festival dei nomadi vestito in abiti tradizionali.
    Il Festival dei Nomadi è un momento privilegiato per mettersi in mostra e cercare l’anima gemella magari proveniente da altri villaggi o tribu. Foto: © Roberto Gabriele

    Ma non si tratta “solo” di fotografie straordinarie. Come sempre durante i nostri viaggi, condivideremo le nostre esperienze e il nostro amore per la fotografia, creando momenti di condivisione delle foto scattate e facendo editing la sera prima di cena in un’atmosfera di scambio e ispirazione in pieno deserto. Ciascuno di noi avrà l’opportunità di imparare dagli altri, e dal Docente Roberto Gabriele sempre presente e disponibile a dare consigli di stile e di tecnica personalizzati seguendo La Nostra Formula.

    Donne nel sud della Mauritania
    Donne nel sud della Mauritania, nel nostro Viaggio Fotografico visiteremo villaggi TOTALMENTE FUORI DALLE ROTTE TURISTICHE. Qui anche il colore della pelle delle persone è più scuro, qui i bambini più piccoli pingevano nel vederci perchè non avevano mai visto qualcuno con la pelle così chiara come la nostra. Foto: © Roberto Gabriele

    Il Viaggio:

    Come al solito con il nostro Tour Operator insieme ai nostri Referenti Locali ci prenderemo cura di tutti gli aspetti logistici, garantendo che il nostro viaggio sia confortevole e sicuro. Avremo la nostra guida locale esperta che abbiamo già conosciuto e sperimentato l’anno scorso in occasione del sopralluogo e ci accompagneranno lungo il percorso aiutandoci ad interagire con le comunità locali in modo rispettoso e traducendo per noi.

    Seconda setacciatura del riso
    C’è gente così povera in Mauritania che va a setacciare la pula per la seconda volta alla ricerca di qualche chicco di riso rimasto incastrato e scartato per errore. Foto: © Roberto Gabriele

     

    I VIDEO:

    Clicca su questa intervista che abbiamo fatto a Riccardo Yahia, un fotografo italiano che vive nel deserto. Un momento toccante di vita vissuta. Durante il viaggio andremo a trovarlo nella sua tenda e a conoscerne la straordinaria personalità.

    Il Capogruppo:

    Il Capogruppo di questo viaggio sarà Gigi Montali che è già stato in Mauritania e questo è il suo modo di viaggiare:

    Il progetto umanitario con Bambini nel Deserto

    non tutti lo sanno, ma Roberto Gabriele (il Capogruppo) e Simona Ottolenghi di Viaggio Fotografico, sono entrambi SOCI attivi di Bambini nel Deserto, una piccola ONG molto attiva con progetti di cooperazione e sviluppo in Africa e in collaborazione con la nostra ONG abbiamo messo a punto un progetto umanitario che porteremo a realizzazione proprio durante il nostro Viaggio Fotografico. Ecco di cosa si tratta.

    vista panoramica della cittadina di Maaden nel desserto in Mauritania
    Maaden sorge in una valle circondata da un lato dalle dune del deserto e da montagne sassose. Foto: © Roberto Gabriele

    Maaden sorge in una ampio fondovalle in cui da un lato ci sono le dune sabbiose e sull’altro versante le aspre montagne sassose. Nel mezzo c’è il villaggio di Maaden e la sua oasi con datteri e campi coltivati con un impianto goccia a goccia alimentato ad energia solare. Un piccolo gioiello e una eccellenza agricola. In questo villaggio, già molti anni fa abbiamo creato con la ONG Bambini nel Deserto un’infermeria che ancora funziona.

    L'infermeria di Maaden vista dall'interno
    L’infermeria di Maaden con il dott. Muhammed e Houdi, il Capovillaggio. Dietro di loro su un adesivo il ricordo di Bambini nel Deserto che ha finanziato l’infermeria e donat alla Comunità Locale. Foto: © Roberto Gabriele

    La richiesta:

    Ora la Comunità Locale ci ha chiesto un altro aiuto che è quello che andremo a realizzare durante il nostro Viaggio Fotografico. C’è una cooperativa di donne che produce delle straordinarie marmellate di ibisco e di datteri che ha bisogno di crescere sia nella produzione che nella qualità del loro prodotto. Servono piccoli accessori per lavorare l’orto, il pentolame e un bruciatore per preparare le marmellate e poco più di questo. Micro donazioni da pochi euro.

    Un uomo cammina tra i campi coltivati nell'oasi di Maaden
    Un uomo cammina tra i campi coltivati nell’oasi di Maaden. Foto: © Roberto Gabriele

    Raccoglieremo per motivi di trasparenza e di destinazione dei fondi direttamente sul sito di Bambini nel Deserto le poche quote necessarie per finanziare il progetto, poi compreremo tutto in loco per favorire ulteriormente l’economia locale e ridurre di conseguenza i costi che non vanno persi per acquistare il materiale da noi dove costa molto di più. Ciascuno sarà libero di donare se vuole o di cercare altri donatori tra le proprie conoscenze per aiutare a finanziare il progetto pur rimanendo a casa senza partecipare al viaggio.

    Un ragazzo vestito in abiti tipici posa accanto ad un impianto fotovoltaico nell'oasi di Maaden
    Un ragazzo posa accanto ad un impianto fotovoltaico nell’oasi di Maaden. Foto: © Roberto Gabriele

    Saranno tutte donazioni da pochi euro e ciascuno potrà acquistare e donare solo se vuole. Chi non vuole donare nulla nè farsi carico della raccolta fondi è liberissimo di fare il viaggio senza preoccuparsi della parte umanitaria. Fare o no la donazione non comporta alcuna differenza per i viaggiatori e per il programma di viaggio. Ad esempio ciascuno potrà fare una donazione di 10 Euro per comprare una pala o di 50 Euro per il bruciatore.

    Un bacino di raccolta per l'acqua nell'oasi di Maaden
    L’acqua estratta dal pozzo viene accumulata in questi bacini di raccolta che sono sufficienti ad irrigare gli orti nell’oasi.

    Il libro:

    Dai nostri primi 3 viaggi in Mauritania abbiamo riunito gli Autori dei vari gruppi e abbiamo pubblicato un libro in collaborazione con la ONG Bambini nel Deserto per raccogliere fondi da destinare ad altri Progetti in Mauritania.

    Il libro, è una importante rassegna dei luoghi e delle persone incontrate in viaggio: 204 pagine per raccontare un Paese attraverso la fotografia di 7 Autori ed è in vendita sul sito di Bambini nel Deserto ONLUS: https://www.bnd.ngo/projects/mauritanie-peuples-du-desert/

    Cosa pensano i nostri viaggiatori 1 recensione per Mauritania – Festival dei Nomadi
    1. Luca –

      La Mauritania è un paese che ti sa accogliere, ingenuamente sa offrire tutto quello che il viaggiatore cerca nel suo andare: una natura selvaggia e incontaminata lontano dalle rotte turistiche, dove dune di sabbia alte come colline scendono nell’oceano, con canyon frutto dell’erosione del vento e dell’azione dell’acqua da un passato preistorico, con oasi lussureggianti nel Sahara, perle paesaggistiche sì ma anche cittadine come Chinguettì, settima città santa dell’Islam patrimonio Unesco, custode di antichi manoscritti e biblioteche senza tempo, oppure villaggi dove vieni accolto come un viandante d’eccezione, perché i locali non sono abituati al turismo di massa, ma non dicono di no ad una fotografia anche se con un po’ di timidezza. Qui il viaggio diventa percorso interiore e quando è concluso e torni a casa, tutto questo non lo abbandoni mai del tutto e ti resta dentro come esperienza profonda.
      Il merito della riuscita del nostro viaggio va sicuramente a Roberto, il nostro Coach, che ha saputo disegnare un viaggio così particolare e per la scelta dei corrispondenti locali, i quali con guide ed autisti non ci hanno mai hanno fatto sentire le difficoltà del luogo, dalle traversata di zone desertiche all’incontro con le popolazioni locali, dalla caotica capitale fino ai piccoli villaggi anche sperduti, accogliendo sempre le nostre richieste per realizzare le nostre fotografie di reportage.

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