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Viaggio fotografico Accompagnatore del viaggio Simona Ottolenghi

Simona è la parte eterea della testa di Viaggio Fotografico, è la sognatrice che si occupa della creatività di tutto ciò che riguarda le nostre attività. Ma non parlatele di numeri che rischia di andare in tilt! Simona per metà è architetto, per metà fotografa, per metà viaggiatrice... come dite??? Non è possibile essere divisi in tre metà? Per lei lo è! È l'anima americana ma anche un pò africana, l'anima etnica, la viaggiatrice on the road, la curatrice dei nostri libri, delle mostre che facciamo da OTTO Gallery, dei nostri progetti di largo respiro e del premio internazionale di fotografia Travel Tales Award che organizziamo e promuoviamo ogni anno con altri partner.

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Un viaggio fotografico tra storia e musica afroamericana Da Atlanta a Memphis, col Juke Joint Blues Festival
Foto @Simona Ottolenghi

Un viaggio fotografico tra storia e musica afroamericana,

dove la storia dei Diritti Civili e quella del Blues continuano ancora oggi a intrecciarsi.

 

Foto @Simona Ottolenghi

Dopo aver esplorato in lungo e in largo il Delta del Mississippi nei numerosi viaggi alle origini del Blues, Simona Ottolenghi ha pensato di aggiungere un tassello importante: quello della lotta per i Diritti Civili, una storia che in queste terre si intreccia continuamente con quella del Blues.

Questa volta, quindi, il nostro viaggio comincia molto prima di arrivare nel Delta.

Foto: @Simona Ottolenghi

Partiamo dai luoghi in cui sono state scritte alcune delle pagine più importanti del movimento per i Diritti Civili e seguiamo questa storia attraverso le città, le strade e i luoghi in cui è accaduta. Atlanta, Montgomery, il Black Belt dell’Alabama, Selma e poi il Mississippi sono pezzi di una storia che ancora oggi è profondamente presente.

I luoghi simbolo dei Diritti Civili

Foto @Simona Ottolenghi

Il viaggio inizia ad Atlanta, con la storia di Martin Luther King. Visitiamo il quartiere in cui è nato e cresciuto e i luoghi legati alla sua vita e alla nascita del movimento. Arriviamo inoltre in città proprio nei giorni in cui viene ricordato il suo assassinio e, se siamo fortunati e verranno confermate le commemorazioni degli ultimi anni, potremo partecipare agli eventi del 9 aprile, anniversario del suo funerale.

Entriamo poi in Alabama, con le città di Montgomery e Selma diventate simbolo della lotta per i Diritti Civili e protagoniste di alcuni dei momenti più importanti della storia americana del Novecento. È qui che negli anni Cinquanta e Sessanta prendono forma proteste, boicottaggi e grandi marce che portano in primo piano la battaglia contro la segregazione e per il diritto di voto della popolazione afroamericana.

Attraversiamo questi luoghi per ritrovare le tracce di quello che è accaduto e capire quanto quella storia sia ancora presente nell’identità di queste città.

E mentre ci avviciniamo al Mississippi, cominciamo a capire quanto le due anime del nostro viaggio siano legate. La storia dei Diritti Civili e quella del Blues nascono dalla stessa terra e dalle vicende della stessa comunità afroamericana. Ed è proprio seguendo questo filo che entriamo nel Mississippi Delta.

Foto @Simona Ottolenghi

 

Il Delta del Mississippi

Foto @Simona Ottolenghi

Entriamo nel Delta del Mississippi, attraversiamo campi di cotone, piccole cittadine decadenti, strade secondarie e luoghi che a volte sembrano rimasti sospesi nel tempo.

Torniamo in posti che Simona conosce molto bene e che nei tanti viaggi hanno regalato incontri bellissimi.
Ci fermiamo per fotografare, per parlare con qualcuno, per entrare in un locale o semplicemente perché qualcosa lungo la strada attira la nostra attenzione.

Ed è difficile programmare tutto quello che succede da queste parti.

Foto @Simona Ottolenghi

Alcune delle esperienze più belle dei nostri viaggi precedenti sono nate proprio da ciò che non era scritto nel programma: incontri casuali che diventano racconti di vita, musicisti che suonano solo per noi, o serate finite molto più tardi del previsto.

Il Blues, dove è nato e dove continua a vivere

Foto @Simona Ottolenghi

Il Blues rimane l’anima principale del viaggio, il filo conduttore che ci accompagna come colonna sonora di questa esperienza.
Conosciamo i luoghi di B.B. King e di Robert Johnson, che, come narra la leggenda, “vendette l’anima al diavolo” per imparare a suonare come nessun altro.
Attraversiamo le vecchie piantagioni, incontriamo i musicisti e passiamo lunghe serate a ritmo di Blues, magari davanti a un piatto di pomodori verdi fritti e alla carne cotta nei veri barbecue del Sud.

Ma soprattutto il Blues lo viviamo: per strada, nei piccoli locali e nei juke joint, fino ad arrivare al festival che rappresenta uno dei momenti più attesi del nostro viaggio e che ci regalerà grandi emozioni.

Clarksdale e il Juke Joint Festival

Foto @Simona Ottolenghi

Clarksdale è il cuore del nostro viaggio e di tutto il Delta del Mississippi.
Qui ci fermiamo per quattro notti e partecipiamo al Juke Joint Festival, uno degli appuntamenti Blues più importanti e coinvolgenti del Delta.
In questi giorni la cittadina, normalmente sospesa in quell’atmosfera un po’ decadente che racconta ancora i fasti dell’epoca del cotone, si trasforma completamente. La musica ci avvolge giorno e notte: concerti sui palchi, musicisti che suonano lungo le strade, juke joint, street food e appassionati che arrivano da ogni parte d’America.

Foto @Simona Ottolenghi

Qui ci muoviamo liberamente, seguendo la musica e quello che succede intorno a noi. Ognuno trova il proprio spazio e i propri spunti fotografici: i musicisti, i concerti, la gente per strada, i locali e tutto quello che per qualche giorno trasforma Clarksdale in una grande festa del Blues.

Siamo a Clarksdale anche nei giorni che precedono il Festival e cominciamo ad assaporarne l’atmosfera, seguendo la musica e lasciandoci coinvolgere da tutto quello che anima la città.

Un viaggio da vivere e fotografare

Foto @Simona Ottolenghi

La fotografia accompagna tutto il percorso, senza trasformarlo in una corsa alla ricerca dello scatto.

Fotografiamo l’anima di questi posti: persone, paesaggi, musica, architettura, vecchi quartieri, piccoli centri e vita quotidiana. Passiamo dai luoghi simbolo della lotta per i Diritti Civili agli spazi quasi vuoti del Delta, dalle chiese ai juke joint, dalle città alle strade di campagna.

Ci prendiamo soprattutto il tempo per guardare, conoscere e raccontare.

Possiamo tornare nel Mississippi molte volte e percorrere strade che conosciamo già, ma questo territorio riesce sempre a mostrarci qualcosa di nuovo.

Questa volta lo facciamo seguendo insieme due storie, quella del Blues e quella dei Diritti Civili, scoprendo strada facendo quanto profondamente siano legate tra loro.

Foto @Simona Ottolenghi
Atlanta
Atlanta
Montgomery
Selma
Jackson
Greenwood
Clarksdale
Helena
Memphis
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1 08 Aprile 2027
Italia - Atlanta
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2 09 Aprile 2027
Atlanta
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3 10 Aprile 2027
Atlanta - Montgomery
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Montgomery
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5 12Aprile 2027
Montgomery - Selma - Jackson
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6 13 Aprile 2027
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7 14 Aprile 2027
Greenwood - Clarksdale
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8 15 Aprile 2027
Clarksdale - Mississippi Delta - Clarksdale
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9 16 Aprile 2027
Clarksdale e dintorni
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10 17 Aprile 2027
Clarksdale – Juke Joint Festival
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11 18 Aprile 2027
Clarksdale - Memphis
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12 19 Aprile 2027
Memphis
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13 20 Aprile 2027
Memphis - Italia
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14 20 Aprile 2027
arrivo in Italia
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Giorno 1 08 Aprile 2027
Italia - Atlanta Partenza per Atlanta con i piani volo previsti ed arrivo nel pomeriggio/serata in città. Check in e sistemazione in hotel
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Giorno 2 09 Aprile 2027
Atlanta

Dedichiamo la giornata ad Atlanta, città profondamente legata alla storia e alla cultura afroamericana, partendo da Downtown e muovendoci tra i quartieri e i luoghi legati alla vita di Martin Luther King e alla storia del movimento per i Diritti Civili.

Siamo in città il 9 aprile, anniversario del funerale di Martin Luther King e, se verranno confermate le commemorazioni organizzate negli ultimi anni, avremo la possibilità di partecipare agli eventi previsti per questa giornata.

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Giorno 3 10 Aprile 2027
Atlanta - Montgomery

Dedichiamo la prima parte della giornata a continuare a conoscere Atlanta e se i tempi lo permetteranno, inseriremo qualcosa di più curioso e leggero: il World of Coca-Cola, dedicato alla bevanda più famosa d’America, nata proprio ad Atlanta.

Nel pomeriggio lasciamo la Georgia ed entriamo in Alabama, raggiungendo Montgomery.

Sistemazione in hotel e serata in città.

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Giorno 4 11 Aprile 2027
Montgomery

Intera giornata a Montgomery, una delle città fondamentali nella storia dei Diritti Civili americani.

Visitiamo il Legacy Museum, un museo straordinariamente coinvolgente che racconta la storia afroamericana dalla schiavitù alla segregazione fino alle sue conseguenze più recenti. È perfetto per entrare nella storia in modo immersivo e interattivo.

Proseguiamo con il National Memorial for Peace and Justice e percorriamo alcuni dei luoghi della città legati al Montgomery Bus Boycott, a Rosa Parks e a Martin Luther King.

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Giorno 5 12Aprile 2027
Montgomery - Selma - Jackson

Lasciamo Montgomery seguendo la storica US Route 80, la strada percorsa nel 1965 durante le marce da Selma a Montgomery.

Attraversiamo il Black Belt dell’Alabama, e raggiungiamo Selma, dove ripercorriamo alcuni dei luoghi simbolo della battaglia per il diritto di voto, a partire dall’Edmund Pettus Bridge.

Nel pomeriggio proseguiamo verso il Mississippi fino a Jackson.

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Giorno 6 13 Aprile 2027
Jackson - Greenwood

Dedichiamo la mattina a Jackson, capitale del Mississippi, città profondamente legata alla storia dei Diritti Civili e del Blues. Qui iniziamo a capire l’importanza che il quartiere afroamericano ebbe un tempo nella vita culturale e musicale della città.

Jackson è anche la città in cui è ambientato The Help, in parte girato proprio qui.

Lasciamo poi la città e proseguiamo verso Greenwood, entrando nel Mississippi più rurale.

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Giorno 7 14 Aprile 2027
Greenwood - Clarksdale

Da oggi entriamo nel cuore del Mississippi Delta, tra piantagioni di cotone, piccole cittadine decadenti e luoghi legati alla storia del Blues.

Ci prendiamo il tempo per fotografare e per gli incontri lungo il percorso, fino a raggiungere Clarksdale, che sarà la nostra base per quattro notti.

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Giorno 8 15 Aprile 2027
Clarksdale - Mississippi Delta - Clarksdale

Intera giornata dedicata al Delta del Mississippi, seguendo le strade e i luoghi che raccontano la nascita e la storia del Blues.

Il programma rimane volutamente flessibile, per lasciare spazio agli incontri, alla fotografia e alla musica che troveremo lungo il percorso. Nel pomeriggio rientriamo a Clarksdale, per iniziare a vivere l’atmosfera del Festival.

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Giorno 9 16 Aprile 2027
Clarksdale e dintorni

Anche oggi prendiamo le macchine e continuiamo a esplorare il Delta, muovendoci tra Mississippi e Arkansas e seguendo alcune delle storie e delle tradizioni musicali ancora vive in questa regione.

Rientriamo a Clarksdale per vivere la città nei giorni che precedono il Juke Joint Festival.

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Giorno 10 17 Aprile 2027
Clarksdale – Juke Joint Festival

È il giorno del Juke Joint Festival e Clarksdale si trasforma in una grande festa del Blues, con musicisti e appassionati che arrivano da ogni parte d’America.

Per tutta la giornata ci muoviamo liberamente tra musica, concerti, street food e street photography, seguendo quello che succede intorno a noi e lasciando a ciascuno il proprio tempo per fotografare e vivere il Festival.

La musica continua fino a notte inoltrata, per strada e nei tanti piccoli locali in città.

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Giorno 11 18 Aprile 2027
Clarksdale - Memphis

Ci godiamo ancora Clarksdale e gli eventi che accompagnano il giorno dopo del Festival, lasciandoci guidare dalla musica e da quello che succede in città.

Nel tardo pomeriggio lasciamo il Mississippi Delta e raggiungiamo Memphis, in Tennessee.

Sistemazione e check in hotel

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Giorno 12 19 Aprile 2027
Memphis

Dedichiamo l’intera giornata a Memphis, città in cui la storia del Blues e quella dei Diritti Civili tornano ancora una volta a intrecciarsi.

Alterniamo i luoghi legati alla storia afroamericana e alla musica, alla scoperta della città, fino alla sera, naturalmente accompagnati dal Blues.

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Giorno 13 20 Aprile 2027
Memphis - Italia

Ultime ore a Memphis e, compatibilmente con l’orario del volo, ancora un po’ di tempo per la città.

Trasferimento in aeroporto e partenza per l’Italia. Arrivo il 21 aprile.

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Giorno 14 20 Aprile 2027
arrivo in Italia Arrivo in Italia, con i rispettivi piani volo. Fine del viaggio e arrivederci alla prossima avventura!
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    • GENERE FOTOGRAFICO Sarà un viaggio adatto al mio modo di fotografare?
    • Quota in camera Doppia XYZ€ 
    • Quota ridotta per chi prenota entro il 22 Giugno 2023: KLM€
    • Supplemento camera singola ABC€
    • Viaggio Fotografico esclusivo di 11 giorni/10 notti negli Stati Uniti
    • Accompagnatrice/fotografa Simona Ottolenghi e assistenza sul posto
    • Coaching fotografico per tutta la durata del viaggio
    • Guida di viaggio scritta dal Capogruppo (programma dettagliato, notizie, mappe, curiosità,
      approfondimenti culturali, gli orari per fotografare i monumenti, cenni storico / geografici /
      architettonici, tutorial fotografici e altro ancora)
    • 10 notti negli hotel indicati in camera doppia/twin
    • 2 prime colazioni in hotel
    • Giro in canoa sul fiume Mississippi
    • Noleggio 2 auto o minivan (secondo il numero di partecipanti) per 11 giorni da Memphis aeroporto a
      Memphis aeroporto
    • Cambio bloccato e nessun adeguamento valutario sul costo del viaggio
    • Quota workshop fotografico
    • Assicurazione medico/bagaglio base (spese mediche 10.000€, bagaglio 500€)
    • Kit documenti di viaggio e quota gestione pratica
    • Voli dall’Italia per gli Stati Uniti e rientro
    • Eventuale visto d’ingresso negli Stati Uniti
    • Compilazione ed invio modulo ESTA € 40
    • Supplemento per partenza confermata con minimo 6 partecipanti € 295 per persona
    • Pasti e bevande ai pasti
    • Trasferimenti da/per aeroporto
    • Spese extra di carattere personale
    • Eventuali ingressi a musei/festival
    • Biglietti per trasporti pubblici locali
    • Tasse di soggiorno/resort fees (da saldare in loco al momento del check-in)
    • Eventuali spese di facchinaggio per ogni bagaglio (da saldare in loco al momento del check-in)
    • Extra di carattere personale
    • Eventuale assicurazione facoltativa integrativa per spese mediche, annullamento all-risk, bagaglio,
      covid
    • Tutto quanto non espressamente menzionato nella voce “la quota comprende”

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    Perfetto, solo questo, non serve altro. BUON VIAGGIO! 😉

    Aprile è un mese perfetto a livello climatico, la temperatura sarà ancora calda ma non ci sarà il caldo insopportabile dell’estate, mediamente saremo a 16° (min) – 25° (max).

    Potrebbe piovere per cui è bene organizzarsi di conseguenza

    Per quanto riguarda la parte fotografica sarà fondamentalmente:

    • Fotografia urbana, nelle piccole città che visiteremo
    • Fotografica di musica, sul palco all’esterno e nei piccoli locali
    • Fotografia di gente/street

    Durante il viaggio ognuno avrà la possibilità di cimentarsi con il proprio linguaggio, e la capogruppo sarà a disposizione di ogni singolo partecipante per dare consigli e informazioni utili e personalizzate

    Descrizione

    Foto @Simona Ottolenghi

    Un viaggio fotografico tra storia e musica afroamericana,

    dove la storia dei Diritti Civili e quella del Blues continuano ancora oggi a intrecciarsi.

     

    Foto @Simona Ottolenghi

    Dopo aver esplorato in lungo e in largo il Delta del Mississippi nei numerosi viaggi alle origini del Blues, Simona Ottolenghi ha pensato di aggiungere un tassello importante: quello della lotta per i Diritti Civili, una storia che in queste terre si intreccia continuamente con quella del Blues.

    Questa volta, quindi, il nostro viaggio comincia molto prima di arrivare nel Delta.

    Foto: @Simona Ottolenghi

    Partiamo dai luoghi in cui sono state scritte alcune delle pagine più importanti del movimento per i Diritti Civili e seguiamo questa storia attraverso le città, le strade e i luoghi in cui è accaduta. Atlanta, Montgomery, il Black Belt dell’Alabama, Selma e poi il Mississippi sono pezzi di una storia che ancora oggi è profondamente presente.

    I luoghi simbolo dei Diritti Civili

    Foto @Simona Ottolenghi

    Il viaggio inizia ad Atlanta, con la storia di Martin Luther King. Visitiamo il quartiere in cui è nato e cresciuto e i luoghi legati alla sua vita e alla nascita del movimento. Arriviamo inoltre in città proprio nei giorni in cui viene ricordato il suo assassinio e, se siamo fortunati e verranno confermate le commemorazioni degli ultimi anni, potremo partecipare agli eventi del 9 aprile, anniversario del suo funerale.

    Entriamo poi in Alabama, con le città di Montgomery e Selma diventate simbolo della lotta per i Diritti Civili e protagoniste di alcuni dei momenti più importanti della storia americana del Novecento. È qui che negli anni Cinquanta e Sessanta prendono forma proteste, boicottaggi e grandi marce che portano in primo piano la battaglia contro la segregazione e per il diritto di voto della popolazione afroamericana.

    Attraversiamo questi luoghi per ritrovare le tracce di quello che è accaduto e capire quanto quella storia sia ancora presente nell’identità di queste città.

    E mentre ci avviciniamo al Mississippi, cominciamo a capire quanto le due anime del nostro viaggio siano legate. La storia dei Diritti Civili e quella del Blues nascono dalla stessa terra e dalle vicende della stessa comunità afroamericana. Ed è proprio seguendo questo filo che entriamo nel Mississippi Delta.

    Foto @Simona Ottolenghi

     

    Il Delta del Mississippi

    Foto @Simona Ottolenghi

    Entriamo nel Delta del Mississippi, attraversiamo campi di cotone, piccole cittadine decadenti, strade secondarie e luoghi che a volte sembrano rimasti sospesi nel tempo.

    Torniamo in posti che Simona conosce molto bene e che nei tanti viaggi hanno regalato incontri bellissimi.
    Ci fermiamo per fotografare, per parlare con qualcuno, per entrare in un locale o semplicemente perché qualcosa lungo la strada attira la nostra attenzione.

    Ed è difficile programmare tutto quello che succede da queste parti.

    Foto @Simona Ottolenghi

    Alcune delle esperienze più belle dei nostri viaggi precedenti sono nate proprio da ciò che non era scritto nel programma: incontri casuali che diventano racconti di vita, musicisti che suonano solo per noi, o serate finite molto più tardi del previsto.

    Il Blues, dove è nato e dove continua a vivere

    Foto @Simona Ottolenghi

    Il Blues rimane l’anima principale del viaggio, il filo conduttore che ci accompagna come colonna sonora di questa esperienza.
    Conosciamo i luoghi di B.B. King e di Robert Johnson, che, come narra la leggenda, “vendette l’anima al diavolo” per imparare a suonare come nessun altro.
    Attraversiamo le vecchie piantagioni, incontriamo i musicisti e passiamo lunghe serate a ritmo di Blues, magari davanti a un piatto di pomodori verdi fritti e alla carne cotta nei veri barbecue del Sud.

    Ma soprattutto il Blues lo viviamo: per strada, nei piccoli locali e nei juke joint, fino ad arrivare al festival che rappresenta uno dei momenti più attesi del nostro viaggio e che ci regalerà grandi emozioni.

    Clarksdale e il Juke Joint Festival

    Foto @Simona Ottolenghi

    Clarksdale è il cuore del nostro viaggio e di tutto il Delta del Mississippi.
    Qui ci fermiamo per quattro notti e partecipiamo al Juke Joint Festival, uno degli appuntamenti Blues più importanti e coinvolgenti del Delta.
    In questi giorni la cittadina, normalmente sospesa in quell’atmosfera un po’ decadente che racconta ancora i fasti dell’epoca del cotone, si trasforma completamente. La musica ci avvolge giorno e notte: concerti sui palchi, musicisti che suonano lungo le strade, juke joint, street food e appassionati che arrivano da ogni parte d’America.

    Foto @Simona Ottolenghi

    Qui ci muoviamo liberamente, seguendo la musica e quello che succede intorno a noi. Ognuno trova il proprio spazio e i propri spunti fotografici: i musicisti, i concerti, la gente per strada, i locali e tutto quello che per qualche giorno trasforma Clarksdale in una grande festa del Blues.

    Siamo a Clarksdale anche nei giorni che precedono il Festival e cominciamo ad assaporarne l’atmosfera, seguendo la musica e lasciandoci coinvolgere da tutto quello che anima la città.

    Un viaggio da vivere e fotografare

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    La fotografia accompagna tutto il percorso, senza trasformarlo in una corsa alla ricerca dello scatto.

    Fotografiamo l’anima di questi posti: persone, paesaggi, musica, architettura, vecchi quartieri, piccoli centri e vita quotidiana. Passiamo dai luoghi simbolo della lotta per i Diritti Civili agli spazi quasi vuoti del Delta, dalle chiese ai juke joint, dalle città alle strade di campagna.

    Ci prendiamo soprattutto il tempo per guardare, conoscere e raccontare.

    Possiamo tornare nel Mississippi molte volte e percorrere strade che conosciamo già, ma questo territorio riesce sempre a mostrarci qualcosa di nuovo.

    Questa volta lo facciamo seguendo insieme due storie, quella del Blues e quella dei Diritti Civili, scoprendo strada facendo quanto profondamente siano legate tra loro.

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