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Via della Seta

Viaggio fotografico - Data di partenza Viaggio fotografico - Data di partenza Data Partenza 07/07/2024
Viaggio fotografico - Data di ritorno Viaggio fotografico - Data di ritorno Data Ritorno 17/07/2024
Viaggio fotografico - Partecipanti Viaggio fotografico - Partecipanti Partecipanti 10 al massimo
Viaggio fotografico - Recensioni Viaggio fotografico - Recensioni Recensioni
Viaggio fotografico Accompagnatore del viaggio Diego Iacobucci

Diego Iacobucci è un nostro Compagno di Viaggio di "lungo corso"... Uno dei più longevi viaggiatori di Viaggio Fotografico, uno di quelli che ci ha aiutati a ideare La Nostra Formula, che ci ha seguiti per quasi 10 anni in tutta la nostra evoluzione. Una leadership naturale lo porta ad essere un ottimo capogruppo con spiccate capacità di problem solving e di una innata capacità di viaggiare. Ottimo per ogni tipo di viaggio trekking, natura, in città e al volante...

l'Itinerario più richiesto in Asia Centrale Sulle tracce di Marco Polo

Via della Seta:

La Via della Seta percorsa da Marco Polo trova uno dei suoi tratti più caratteristici proprio in Uzbekistan. Noi ne percorreremo uno dei tratti più affascinanti tra Samarcanda, Bukhara e Khiva: 3 città che hanno un fascino che riportiamo ad un comune immaginario lontano ma che invece sono città reali piene di stimoli da fotografare.

Tra le strade di Samarkanda. Foto: © Roberto Gabriele

Le altre bellezze

Samarcanda non mancheremo di scoprire anche la magnificenza della città con la grandiosa piazza Registan (che fotograferemo sia di giorno che di notte perchè è sempre straordinariamente bella). Ammireremo le tre straordinarie madrase di Ulug BeghShi Dor e Tilya-Kari, famose per la purezza delle linee e l’eleganza delle maioliche turchesi.

Il monumentale complesso dei mausolei Sach-i-Zinda; la moschea Bibi-Khanym, che sbalordisce per la ricchezza del decoro; il sito archeologico di Afrassiab con le rovine dell’antica Samarcanda, abbandonata all’inizio del XII secolo dopo la conquista dei mongoli, l’osservatorio di Ulugh Begh.

Dopo Samarcanda il viaggio continua verso Bukhara. Lungo il percorso, che segue la pista Sud, faremo una sosta nella località di Sachri Sabz, città natale di Tamerlano. Qui visiteremo le rovine del Palazzo d’Estate, che conserva un imponente portale, il Mausoleo di Jehangir, figlio prediletto di Tamerlano e la moschea Kok Gumbaz.

Via della Seta
Mercato di Samarcanda. Foto: ©Roberto Gabriele

 

GLI IMPERDIBILI:

A luglio 2024 faremo la sesta edizione di questo ennesimo straordinario Viaggio Fotografico!

Il Capogruppo sarà Diego Iacobucci che ricalcherà con qualche variante migliorativa il percorso già sperimentato nelle precedenti edizioni.

Sarà un viaggio con interessantissime location fotografiche uniche e sconosciute al Turismo di massa. Iniziamo con gli EXTRA del nostro Programma, con quello che renderà il viaggio non solo bellissimo, ma anche fotograficamente accattivante e diverso dai altri viaggi lungo la Via della Seta.

Il Lago Aral:

E non è tutto: anche in questa occasione faremo un’estensione all’irraggiungibile e sconvolgente Lago d’Aral.

L’enorme lago prosciugato, scandaloso per lo scempio ecologico causato dall’uomo, oggi è diventato un area di deserto di oltre 300 chilometri di diametro.

Anche questo, nel suo squallore è però una delizia fotografica tutta da scoprire ed ha un fascino fotografico assolutamente unico con i relitti di intere flotte navali che giacciono sul fondo ormai prosciugato.

Via della Seta
Navi arenate sul fondo dell’ex Lago Aral. Foto:© Roberto Gabriele

La parte classica del viaggio:

Ma il viaggio ha anche altre cose meravigliose che sono la mitica Samarcanda, la lunga via della seta percorsa da Marco Polo e ancora oggi in piena attività commerciale. E  ancora città come Bukhara e Khiva che sono perfettamente conservate e possono ostentare una storia millenaria fatta di conquiste, leggende e meravigliose architetture.

Faremo un tuffo nel paese più ricco di storia di tutta l’Asia centrale, alla scoperta di alcune delle città più antiche del Mondo situate sulla rotta della famosissima quanto importante Via della Seta.

Bukhara:

Bukhara è la città più sacra dell’Asia centrale ed una delle migliori località per farsi un’idea di com’era il Turkestan prima dell’arrivo dei russi.

Nel centro storico, gran parte del quale è sotto tutela architettonica, si trovano madrase molte antiche, una massiccia e decadente fortezza reale e i resti di un mercato che una volta era molto vasto.

Il governo ha investito molto nel suo restauro, riportando alla luce diverse vasche di pietra (hauz) fatte riempire dai sovietici, per garantire l’approvvigionamento idrico. I bolscevichi modernizzarono il sistema e prosciugarono le vasche.

Fabbro a Khiva – Foto: © Roberto Gabriele

Uzbekistan sconosciuto:

Ma non è tutto: ci soffermeremo ancora a fare migliaia di foto nei villaggi di campagna anche questi assolutamente sconosciuti al turismo di massa, ma che sono invece interessantissime testimonianze da fotografare.

Andremo a conoscere la gente, a cucinare il Plov (il piatto tradizionale a base di riso, carote gialle e carne) presso una famiglia dove sarà possibile fare le nostre foto in un contesto reale e quotidiano, non sarà certo la cucina di uno chef stellato, ma avrà quel contesto fotograficamente ideale per noi.

Se ti piacciono le scene di vita rurale nei villaggi questi saranno il contesto giusto per noi con pochi contadini e tanti allevatori da fotografare, gli Uzbeki sono un popolo molto aperto ai visitatori, sempre sorridenti per ostentare i loro denti d’oro testimonianza di ricchezza e benessere.

E poi in mezzo c’è il deserto… Circa 500 chilometri che percorreremo nel nulla, a volte sfiorando vecchie fabbriche della dominazione sovietica sulle quali campeggiano incomprensibili scritte in cirillico a viva testimonianza di un passato ancora vivo.

Non perderemo la vera perla dell’architettura islamica che concluderà questo bellissimo viaggio: la piccola cittadina di Khiva. Il suo centro storico si è interamente conservato in una vera e propria città-museo.

Khiva conserva moschee, tombe, palazzi, vicoli ed almeno 16 madrasse. Nel cortile della madrasa Rakhim Khan assisteremo allo spettacolo di una famiglia di acrobati e funamboli.

La proverbiale ospitalità uzbeka – Foto: © Roberto Gabriele

 

Samarcanda
Samarcanda
Sazagan
Bukhara
Khiva
Muynaq
Nukus
Tashkent
Lungo la Via della Seta e fino al Lago Aral Programma Day by Day
1 7 luglio
Volo Italia - Samarcanda
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2 8 luglio
Arrivi a Samarcanda (C/-/C)
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3 9 luglio
Samarcanda (C/-/C)
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4 10 luglio
Samarcanda – Sazagan – Karshi – Bukhara (C/-/C)
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5 11 luglio
Bukhara (C/-/C)
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6 12 luglio
Bukhara – Deserto Kyzylkum – Khiva (C/-/C) 
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7 13 luglio
Khiva (C/-/C)
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8 14 luglio
Khiva – Ayaz Qala – Chilpik Kala – Nukus (C/-/C)
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9 15 luglio
 Nukus – Muynak (C/P/C)
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10 16 luglio
Muynak – Ugench (C/-/C)
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11 17 luglio
Urgench – partenza (C/-/-)
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Giorno 1 7 luglio
Volo Italia - Samarcanda Voli dagli aereoporti italiani verso Istanbul con volo di linea Turkish Airlines, poi tutti insieme proseguiamo direttamente per Samarcanda, dove arriveremo in nottata.
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Giorno 2 8 luglio
Arrivi a Samarcanda (C/-/C)

Arrivo in primissima mattinata e trasferimento in hotel. Sistemazione in albergo e qualche ora di riposo a disposizione. Prima colazione ed inizio delle visite della parte storica e moderna della città. Cena e pernottamento in ristorante NOTA: per arrivi in orari diversi da quello indicato sopra, il trasferimento in arrivo andrà predisposto privatamente, con supplemento

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Giorno 3 9 luglio
Samarcanda (C/-/C)

Alba nella grandiosa piazza del Registan, con le tre straordinarie madrasse di Ulug Begh, Shi Dor e Tilya-Kari, famose per la purezza delle linee e l’eleganza delle maioliche turchesi. Visite di Samarcanda. Cena in ristorante locale. Pernottamento in hotel

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Giorno 4 10 luglio
Samarcanda – Sazagan – Karshi – Bukhara (C/-/C)

Prima colazione. Partenza in bus alla volta di Bukhara. Lungo il percorso, che segue la pista Sud, si effettuerà una sosta nelle località di Sazagan. Proseguimento quindi per Bukhara e sistemazione in albergo. Cena in ristorante locale e pernottamento in hotel

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Giorno 5 11 luglio
Bukhara (C/-/C)

Prima colazione. Intera giornata dedicata alla visita della città, con la sua storia millenaria ed il suo centro storico tuttora abitato e rimasto praticamente intatto negli ultimi due secoli. E’ la città più sacra dell’Asia centrale ed una delle migliori località per farsi un’idea di com’era il Turkestan prima dell’arrivo dei russi. In centro, gran parte del quale è sotto tutela architettonica, si trovano molte antiche madrasse, una massiccia e decadente fortezza reale e i resti di un mercato che una volta era molto vasto. Il governo ha investito molto denaro nel suo restauro, riportando alla luce diverse vasche di pietra (hauz) fatte riempire dai sovietici, che garantivano l’approvvigionamento idrico ed attorno alle quali la gente si radunava. I bolscevichi modernizzarono il sistema e prosciugarono le vasche. Cena in una casa privata di maestri di ricamo degli arazzi-suzani e partecipazione alla preparazione del plov, il piatto nazionale più famoso dell'Uzbekistan. Pernottamento in hotel

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Giorno 6 12 luglio
Bukhara – Deserto Kyzylkum – Khiva (C/-/C) 

Prima colazione. Partenza via terra per Khiva. Attraverseremo il Deserto Kyzylkum. Pic-nic in corso di trasferimento. Arrivo a Khiva nel tardo pomeriggio e, in base all’orario di arrivo, inizio delle visite. Sistemazione nelle camere riservate. Cena in ristorante locale e pernottamento in hotel

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Giorno 7 13 luglio
Khiva (C/-/C)

Prima colazione. Khiva, piccola cittadina vera perla dell’architettura islamica. Il suo centro storico si è interamente conservato in una vera e propria città-museo, ricca di moschee, tombe, palazzi, vicoli e 16 madrasse. Cena in ristorante locale e pernottamento in hotel

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Giorno 8 14 luglio
Khiva – Ayaz Qala – Chilpik Kala – Nukus (C/-/C)

Prima colazione. Trasferimento privato verso a Nukus. Lungo il percorso, entrati nella Repubblica Autonoma del Karakalpakstan, visita della Fortezza Ayaz Qala (I-VIII sec d.C.), che fa parte di una catena di fortezze disposte lungo il confine dell’impero, seguita dalla visita della Torre del Silenzio Chilpik Kala (I sec a.C.) utilizzata all'epoca dai sacerdoti zoroastriani. che mostra tracce delle sue antiche cinta murarie, del palazzo reale con la camera del trono, di un tempio zoroastriano e di alcuni mausolei. Arrivo a Nukus e visite della città, capitale della repubblica autonoma. Sistemazione in hotel. Cena in ristorante locale e pernottamento in hotel

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Giorno 9 15 luglio
 Nukus – Muynak (C/P/C)

Colazione e partenza per Muynak. In precedenza porto sulle rive del Lago Aral. Oggi questo luogo è famoso tra gli appassionati per i “pescherecci fantasma”. Pranzo in corso di visite. Sistemazione in semplice e spartana guest house locale. Cena e pernottamento NOTE: la sistemazione in guest house locale, trovandosi ospiti in una casa privata locale, richiede spirito di adattamento perché non ci sono camere separate, la maggior parte delle volte si dorme in un unico ambiente ed il bagno va condiviso con gli altri partecipanti

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Giorno 10 16 luglio
Muynak – Ugench (C/-/C)

Colazione e visite nei dintorni di Muynak, dove il prosciugamento del lago ha causato anche lo stravolgimento dello stile di vita di questa gente. Al termine delle visite, trasferimento verso Urgench. Cena in ristorante locale e pernottamento

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Giorno 11 17 luglio
Urgench – partenza (C/-/-)

Colazione, tempo permettendo. Rilascio delle camere e trasferimento in aeroporto. Termine dei nostri servizi per questo Viaggio Fotografico.

  • La quota comprende: Tutto ciò che ti daremo:
  • La quota NON comprende A cosa devi provvedere tu:
  • Come iscriversi al viaggio:  Di quali documenti ho bisogno e a chi devo rivolgermi?
  • Piani di Volo Come saranno i voli fino a destinazione?
  • Alberghi In quali strutture dormiremo?
  • Note importanti:  Cosa altro devo sapere sul viaggio?
  • Visto di ingresso in Uzbekistan Quali sono i documenti che mi serviranno in viaggio?
  • Viaggio Fotografico esclusivo di 11 giorni/10 notti
  • Accompagnatore/fotografo Diego Iacobucci e assistenza sul posto
  • Coaching fotografico per tutta la durata del viaggio
  • Guida di viaggio scritta da Viaggio Fotografico (programma dettagliato, notizie, mappe, curiosità, approfondimenti culturali, gli orari per fotografare i monumenti, cenni storico/ geografici/architettonici, tutorial fotografici e altro ancora)
  • Sistemazioni in camera doppia condivisa come da dettaglio (esclusa guest house e Muynak, dove si dorme in una ambiente unico)
  • Trattamento di mezza pensione durante il tour
  • Trattamento di pensione completa a Muynak (il 15 luglio)
  • Biglietti di ingresso nelle attrazioni citate nel programma
  • Trasporto in mezzo privato dotato di aria condizionata
  • Trasferimenti in arrivo/partenza dagli aeroporti in Uzbekistan (per chi arriva/parte con gli stesso voli dell’accompagnatore fotografo)
  • Guida parlante italiano per tutta la durata del tour
  • 2 bottiglie di acqua minerale (da 0,5l) per persona al giorno
  • Assicurazione base medico (10.000€) / bagaglio (1.000€)
  • Voli da/per l’Italia
  • Visto d’ingresso in Uzbekistan (non richiesto per cittadini italiani)
  • Deviazioni consistenti dal programma previsto
  • Supplemento per partenza confermata con minimo 6 paganti € 270 per persona
  • Riduzione per partenza con 10 paganti € 200 per persona
  • Mance a guide ed autista
  • Extra di carattere personale
  • Bevande ai pasti
  • Eventuali permessi fotografici e di ripresa all’interno dei luoghi visitati
  • Assicurazione integrativa facoltativa medico (spese mediche fino a 300.000€) / bagaglio (fino a 1.000€) / annullamento “all-risk” / covid su richiesta
  • Tutto quanto non espressamente menzionato alla voce “la quota comprende”.

COME ISCRIVERSI AL VIAGGIO:

Per essere ufficialmente iscritti al Viaggio Fotografico è necessario:

  • RIEMPIRE IL FORM di richiesta informazioni IN QUESTA PAGINA
  • Riceverai a stretto giro un preventivo personalizzato sulle tue esigenze e un contratto di viaggio dal nostro Tour Operator TiBiWorld
  • Riceverai anche gli importi da pagare e tutte le altre info e documenti necessari per formalizzare la tua partecipazione
  • Provvedi a quanto ti verrà richiesto e invia ricevute, documenti ecc direttamente in risposta all’email che riceverai

Perfetto, solo questo, non serve altro.

Operativi voli:

Questo che segue è il nostro Piano di Voli consigliato con Turkish Airlines (TK), non incluso nella quotazione. Come vedi voleremo tutti con Turkish da vari aeroporti italiani, scegli il tuo preferito anche se non è in questo elenco che segue. Ci vedremo tutti insieme a Istanbul e poi proseguiremo direttamente per Samarcanda risparmiandoci i tempi e i costi di passare per Tashkent.

Da Roma:

  • TK 1866 07JUL Fiumicino-Istanbul 15.30 arrivo 19.15
  • TK   372 07JUL Istanbul-Samarcanda 21.50 arrivo 04.10 dell’8
  • TK   263 17JUL Urgench-Istanbul 08.15 arrivo 10.30
  • TK 1865 17JUL Istanbul-Fiumicino 12.50 arrivo 14.30

oppure da Milano:

  • TK 1896 07JUL Malpensa-Istanbul 15.10 arrivo 19.15
  • TK   372 07JUL Istanbul-Samarcanda 21.50 arrivo 04.10 dell’8
  • TK   263 17JUL Urgench-Istanbul 08.15 arrivo 10.30
  • TK 1895 17JUL Istanbul-Malpensa 12.10 arrivo 14.10

oppure da Bologna:

  • TK 1324 07JUL Bologna-Istanbul 14.55 arrivo 18.40
  • TK   372 07JUL Istanbul-Samarcanda 21.50 arrivo 04.10 dell’8
  • TK   263 17JUL Urgench-Istanbul 08.15 arrivo 10.30
  • TK 1323 17JUL Istanbul-Bologna 12.15 arrivo 13.55
Via della Seta
Il nostro hotel a Khiva

Questi sono gli alberghi previsti di categoria “Standard” indicati secondo la categoria locale (o similari). Si tratta di strutture nelle quali abbiamo già alloggiato e che si trovano in posizioni strategiche e funzionali per la logistica dei nostri programmi fotografici.

  • Samarcanda Asia Samarkand 3*
  • Bukhara Asia Bhukhara 3*
  • Khiva Asia Khiva 3*
  • Nukus Jipek Joli Hotel 3* / Tashkent Hotel 3*
  • Muynak guest house locale
  • Urgench Hotel Uzbekistan 4*

Il programma di viaggio è da ritenersi puramente indicativo. ll tour è ESCLUSIVO per il vostro gruppo ed il programma sarà studiato in anticipo e successivamente concordato da Simona con la vostra guida, secondo convenienza e le necessità fotografiche del gruppo. Potrà quindi esserci qualche variazione, garantendo comunque il rispetto delle tappe fondamentali in programma. 

In questi ultimi anni la destinazione sta godendo di sempre maggiore interesse. Vi segnaliamo che gli standard qualitativi degli hotel sono però inferiori a quelli europei, sia dal punto di vista strutturale che nel livello dei servizi. Data la particolarissima ubicazione, il pernottamento a Muynak sarà in guest house a gestione familiare, piuttosto essenziale, con bagno in comune. Si richiede quindi spirito di adattamento. 

Non è permesso l’utilizzo di attrezzature tecniche “particolari” assimilabili a troupe televisive/giornalistiche (tipo treppiede, ombrelli fotografici, seti di luci, ecc.) per i quali andrebbe

chiesto un permesso speciale e seguita una procedura di visto consolare “per giornalisti” che

prevede un iter molto più complesso, costoso e per il quale non è garantito il parere positivo da

parte delle autorità uzbeke. Si consiglia pertanto di viaggiare semplicemente con macchina

fotografica e flash, per evitare problemi in loco.

 

 

Il VIsto Consolare per l’ingresso in Uzbekistan per i cittadini italiani è gratuito. Alla conferma del viaggio si richiede la scansione del passaporto con validità residua minima di 6 mesi dalla data di arrivo in Uzbekistan, per poter predisporre il nostro arrivo e provvedere ad un Visto di Gruppo.

Descrizione

Via della Seta:

La Via della Seta percorsa da Marco Polo trova uno dei suoi tratti più caratteristici proprio in Uzbekistan. Noi ne percorreremo uno dei tratti più affascinanti tra Samarcanda, Bukhara e Khiva: 3 città che hanno un fascino che riportiamo ad un comune immaginario lontano ma che invece sono città reali piene di stimoli da fotografare.

Tra le strade di Samarkanda. Foto: © Roberto Gabriele

Le altre bellezze

Samarcanda non mancheremo di scoprire anche la magnificenza della città con la grandiosa piazza Registan (che fotograferemo sia di giorno che di notte perchè è sempre straordinariamente bella). Ammireremo le tre straordinarie madrase di Ulug BeghShi Dor e Tilya-Kari, famose per la purezza delle linee e l’eleganza delle maioliche turchesi.

Il monumentale complesso dei mausolei Sach-i-Zinda; la moschea Bibi-Khanym, che sbalordisce per la ricchezza del decoro; il sito archeologico di Afrassiab con le rovine dell’antica Samarcanda, abbandonata all’inizio del XII secolo dopo la conquista dei mongoli, l’osservatorio di Ulugh Begh.

Dopo Samarcanda il viaggio continua verso Bukhara. Lungo il percorso, che segue la pista Sud, faremo una sosta nella località di Sachri Sabz, città natale di Tamerlano. Qui visiteremo le rovine del Palazzo d’Estate, che conserva un imponente portale, il Mausoleo di Jehangir, figlio prediletto di Tamerlano e la moschea Kok Gumbaz.

Via della Seta
Mercato di Samarcanda. Foto: ©Roberto Gabriele

 

GLI IMPERDIBILI:

A luglio 2024 faremo la sesta edizione di questo ennesimo straordinario Viaggio Fotografico!

Il Capogruppo sarà Diego Iacobucci che ricalcherà con qualche variante migliorativa il percorso già sperimentato nelle precedenti edizioni.

Sarà un viaggio con interessantissime location fotografiche uniche e sconosciute al Turismo di massa. Iniziamo con gli EXTRA del nostro Programma, con quello che renderà il viaggio non solo bellissimo, ma anche fotograficamente accattivante e diverso dai altri viaggi lungo la Via della Seta.

Il Lago Aral:

E non è tutto: anche in questa occasione faremo un’estensione all’irraggiungibile e sconvolgente Lago d’Aral.

L’enorme lago prosciugato, scandaloso per lo scempio ecologico causato dall’uomo, oggi è diventato un area di deserto di oltre 300 chilometri di diametro.

Anche questo, nel suo squallore è però una delizia fotografica tutta da scoprire ed ha un fascino fotografico assolutamente unico con i relitti di intere flotte navali che giacciono sul fondo ormai prosciugato.

Via della Seta
Navi arenate sul fondo dell’ex Lago Aral. Foto:© Roberto Gabriele

La parte classica del viaggio:

Ma il viaggio ha anche altre cose meravigliose che sono la mitica Samarcanda, la lunga via della seta percorsa da Marco Polo e ancora oggi in piena attività commerciale. E  ancora città come Bukhara e Khiva che sono perfettamente conservate e possono ostentare una storia millenaria fatta di conquiste, leggende e meravigliose architetture.

Faremo un tuffo nel paese più ricco di storia di tutta l’Asia centrale, alla scoperta di alcune delle città più antiche del Mondo situate sulla rotta della famosissima quanto importante Via della Seta.

Bukhara:

Bukhara è la città più sacra dell’Asia centrale ed una delle migliori località per farsi un’idea di com’era il Turkestan prima dell’arrivo dei russi.

Nel centro storico, gran parte del quale è sotto tutela architettonica, si trovano madrase molte antiche, una massiccia e decadente fortezza reale e i resti di un mercato che una volta era molto vasto.

Il governo ha investito molto nel suo restauro, riportando alla luce diverse vasche di pietra (hauz) fatte riempire dai sovietici, per garantire l’approvvigionamento idrico. I bolscevichi modernizzarono il sistema e prosciugarono le vasche.

Fabbro a Khiva – Foto: © Roberto Gabriele

Uzbekistan sconosciuto:

Ma non è tutto: ci soffermeremo ancora a fare migliaia di foto nei villaggi di campagna anche questi assolutamente sconosciuti al turismo di massa, ma che sono invece interessantissime testimonianze da fotografare.

Andremo a conoscere la gente, a cucinare il Plov (il piatto tradizionale a base di riso, carote gialle e carne) presso una famiglia dove sarà possibile fare le nostre foto in un contesto reale e quotidiano, non sarà certo la cucina di uno chef stellato, ma avrà quel contesto fotograficamente ideale per noi.

Se ti piacciono le scene di vita rurale nei villaggi questi saranno il contesto giusto per noi con pochi contadini e tanti allevatori da fotografare, gli Uzbeki sono un popolo molto aperto ai visitatori, sempre sorridenti per ostentare i loro denti d’oro testimonianza di ricchezza e benessere.

E poi in mezzo c’è il deserto… Circa 500 chilometri che percorreremo nel nulla, a volte sfiorando vecchie fabbriche della dominazione sovietica sulle quali campeggiano incomprensibili scritte in cirillico a viva testimonianza di un passato ancora vivo.

Non perderemo la vera perla dell’architettura islamica che concluderà questo bellissimo viaggio: la piccola cittadina di Khiva. Il suo centro storico si è interamente conservato in una vera e propria città-museo.

Khiva conserva moschee, tombe, palazzi, vicoli ed almeno 16 madrasse. Nel cortile della madrasa Rakhim Khan assisteremo allo spettacolo di una famiglia di acrobati e funamboli.

La proverbiale ospitalità uzbeka – Foto: © Roberto Gabriele

 

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