Le nozze di Galicnik
Le nozze di Galicnik:
Ho avuto la fortuna di assistere alle nozze di Galičnik, un villaggio con le case costruite in pietra nel cuore della Macedonia del Nord. Si celebrano solo due giorni all’anno, a luglio, ma ciò che succede in quelle ore resta scolpito dentro. È molto più di un matrimonio: è un viaggio nel tempo, un rito collettivo che unisce vivi e morti, passato e presente, sacro e profano.

Il rito inizia con lo sposo che si reca al cimitero dove chiede perdono ai defunti per non poterli più invitare alle nozze, intanto al centro del villaggio è tutto pronto per il rito della rasatura: un gesto antico, forte, che segna il passaggio all’età adulta.

Tutti insieme siamo travolti dai balli, dai colori, dai profumi e dalla spensieratezza della gente. Ogni invitato è vestito con gli abiti tradizionali cuciti dal sarto del posto e questo dà ancora di più la dimensione dell’importanza del momento, il colpo d’occhio è ipnotico.

La musica non si ferma mai, tamburi e canti accompagnano il corteo verso la casa della sposa. Lei si affaccia alla finestra, guarda attraverso la fede nuziale e recita: “Ti vedo attraverso un anello, per entrare nel tuo cuore”. Ogni gesto vibra come un eco di qualcosa che resta al di là del tempo.

La sposa sale a cavallo con il volto velato, arriva accompagnata dal corteo nuziale alla casa dello sposo dove la madre l’accoglie con un setaccio e una torta e le chiede di essere obbediente. Sono gesti che parlano più delle parole.

Infine, il matrimonio si celebra secondo il rito ortodosso nella chiesa dei Santi Pietro e Paolo, ed io, spettatrice partecipe, mi porto a casa un senso di incanto che non scorderò più.

Fantastico!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!