Ny lalako – Rosario Lo Presti
Ny lalako
(La mia street – Street nel nord del Madagascar)
In Madagascar la strada non è solo un luogo di passaggio, ma un teatro vivente. Le persone si incontrano, aspettano, vendono, giocano, si guardano e si lasciano guardare. Tutto avviene all’aperto: il sacro e l’ordinario, il rumore e il silenzio, il pieno e il vuoto.

Diego Suarez e Nosy Be
Questo progetto è il mio modo di attraversare – visivamente – Diego Suarez e Nosy Be. Due luoghi distinti, uniti da un’identità condivisa: muri vissuti, bambini ovunque, bandiere che ondeggiano sopra mercati polverosi, animali che fanno parte del paesaggio.

La strada come spazio di vita
E poi i tuk-tuk, onnipresenti: mezzi di trasporto, rifugi, scorci mobili di realtà. In tre immagini li ho seguiti, osservati, lasciati entrare nel racconto come simboli viventi della strada malgascia.
Ho scelto di muovermi senza aspettative, con uno sguardo lento, cercando non lo straordinario, ma il senso delle cose normali.

Street photography senza esotismo
La mia street photography non rincorre l’estetica ad effetto né l’esotismo facile. Osserva e cammina. Si lascia toccare. Ho fotografato gemelle che mangiano in silenzio, bambini che corrono, persone che stanno ferme. Ho lasciato spazio alla sorpresa e all’attesa. E ho cercato, ovunque, un equilibrio tra presenza e assenza.

La strada come un teatro
L’ultima foto mostra un cane che cammina nell’acqua, al tramonto. Una scena apparentemente distante dal linguaggio urbano. Ma per me è il punto d’arrivo più autentico. Quella linea sottile tra terra e mare è ancora una strada. Il cane, con la sua solitudine tranquilla, è forse il passante perfetto: attraversa il mondo senza fare rumore, senza sapere di essere guardato.
Anche quella, in fondo, è “ny lalako”: la mia strada.

Un luogo stupendo e ancora incontaminato, rappresentato benissimo da queste immagini!