Prima Assoluta, Viaggi in partenza

Senegal Tribale, Casamance e Paesi Bassari

Viaggio fotografico - Data di partenza Viaggio fotografico - Data di partenza Data Partenza 03/05/2026
Viaggio fotografico - Data di ritorno Viaggio fotografico - Data di ritorno Data Ritorno 16/05/2026
Viaggio fotografico - Partecipanti Viaggio fotografico - Partecipanti Partecipanti 10
Viaggio fotografico - Recensioni Viaggio fotografico - Recensioni Recensioni
Viaggio fotografico Accompagnatore del viaggio Roberto Gabriele

Roberto è la parte razionale e imprenditoriale, ma anche un po' visionaria di Viaggio Fotografico, che nasce proprio da una sua intuizione nel lontano 2013. Chiude il suo studio fotografico, si trasferisce da Latina a Roma e cambia vita. Ama le sfide, i numeri e le mappe, e non farebbe mai a meno delle sue scarpe super comode che lo accompagnano ovunque! Instancabile, viaggiare per lui è un modo di essere, uno stile di vita, un bisogno primario insito nella sua natura di fotografo. Trovare soluzioni impossibili è per lui un gioco divertente adatto ad un bambinone di 54 anni che non si stanca mai di imparare dalla vita.

A partire da € 3970.00 Richiedi informazioni
Nel cuore rituale del Senegal, tra riti di iniziazione, villaggi animisti e fotografia Riti di iniziazione, fotografia antropologica e culture animiste

Questo Viaggio Fotografico in Senegal nasce da un’idea precisa: entrare in contatto con una delle aree culturali più complesse e meno raccontate dell’Africa occidentale, il Pays Bassari, nel momento più delicato e significativo della vita comunitaria: i riti di iniziazione.

Non si tratta di assistere a uno spettacolo, né di inseguire un evento costruito per il turismo. Andremo incontro a un tempo rituale reale, deciso dalle comunità locali, che scandisce il passaggio all’età adulta e definisce l’identità stessa dei Bassari e dei Bedik. È questo tempo – lento, non negoziabile, non occidentale – che abbiamo scelto di rispettare e fotografare. C’est l’Afrique…

Un calzolaio nel mercato di Dakar
Foto: © Roberto Gabriele

Un viaggio pensato per fotografi consapevoli

Andremo in Senegal per fotografare ma soprattutto per capire cosa stiamo fotografando: maschere vegetali, danze, corpi segnati dalla polvere, gesti ripetuti da generazioni: ogni elemento ha un significato preciso e non può essere isolato dal suo contesto.

Questo itinerario è progettato dopo un sopralluogo fatto ad aprile 2025 per offrire continuità narrativa: dai quartieri di Dakar alla memoria di Gorée, dalla navigazione notturna verso la Casamance fino ai villaggi Bassari e Bedik dell’estremo sud-est del Paese. Attraverseremo savane, foreste, estuari e piste lateritiche, entrando gradualmente in una dimensione culturale altra, che richiede attenzione e rispetto.

Fotograferemo persone, territori e riti, lavorando sul rapporto tra individuo e comunità, tra spazio sacro e quotidianità. Non cercheremo l’immagine “facile”, ma costruiremo racconti visivi coerenti, capaci di restituire complessità.

Momenti di musica e di vita in Senegal
Foto: © Roberto Gabriele

Il Pays Bassari: cosa vedremo e cosa fotograferemo

Il Pays Bassari, dichiarato Patrimonio dell’Umanità UNESCO, è un’area montuosa e isolata del Senegal sud-orientale. Qui vivono popolazioni di lingua tenda – Bassari e Bedik – che hanno conservato sistemi rituali animisti legati alla natura, ai cicli agricoli e alla trasmissione del sapere.

Durante il periodo dei riti di iniziazione potremo assistere, quando consentito, all’uscita delle maschere rituali, alla preparazione dei giovani iniziandi, ai momenti di separazione e di reintegrazione nella comunità. Tutto avviene secondo regole precise, stabilite dagli anziani e dai capivillaggio.

Nulla è garantito, nulla è costruito. Ed è proprio questo che rende il viaggio irripetibile.

Tra le strade dell'Isola delle Conchiglie in Senegal
Foto: © Roberto Gabriele

Come viaggeremo: nave, pulmino, tempo lento

Il viaggio è parte integrante dell’esperienza fotografica.
Ci muoveremo in nave, attraversando l’oceano di notte (dormendo in cabine private) e arrivando all’alba direttamente in Casamance, e via terra ci sposteremo in pulmino, su strade che ci permetteranno di leggere il Paese nella sua continuità geografica e umana.

Saremo praticamente sempre in pensione completa: questo ci consente di lavorare con continuità, senza interruzioni logistiche, e di concentrarci su fotografia, osservazione e relazione con le persone. La quota è all inclusive, pensata per eliminare variabili inutili durante il viaggio.

Murales al mercato di Dakar
Foto: © Roberto Gabriele

Coaching fotografico continuo, sul campo e la sera

Durante tutto il viaggio faremo coaching fotografico personalizzato. Scattiamo insieme, discutiamo insieme, ragioniamo sulle immagini mentre le stiamo costruendo.

Ogni sera, prima di cena, ci sarà una revisione delle fotografie della giornata: un momento fondamentale per leggere il lavoro fatto, correggere la direzione, migliorare approccio e linguaggio visivo con la guida del Capogruppo/Fotografo Roberto Gabriele che poi sono io che scrivo. Conosco già il Senegal, ho lavorato su questo itinerario in modo approfondito e sarò presente per tutta la durata del viaggio, sul campo e nei momenti di confronto.

Elegante donna in un mercato in Senegal
Foto: © Roberto Gabriele

Un viaggio che non esiste sul mercato

Questo non è un programma standard, né un viaggio replicabile in serie. È un progetto che ho costruito con Simona Ottolenghi durante il nostro sopralluogo e in stretto contatto con le comunità locali, un programma che accetta l’incertezza come parte del processo e la trasforma in valore.

Proprio per questo motivo le date non sono ancora definitive.
Sappiamo che il periodo sarà maggio 2026, ma le date precise dei riti di iniziazione Bassari vengono decise dai capivillaggio e comunicate solo a ridosso dell’evento. Le date oggi pubblicate sono quindi puramente indicative.

Chi è interessato a partecipare è invitato a compilare il form di richiesta informazioni e procedere con l’iscrizione: i costi che leggi in questa pagina sono già fissati e definitivi. Quando le date ufficiali saranno comunicate, ciascun partecipante potrà confermare la partenza oppure ricevere immediatamente il rimborso del 100% dell’acconto versato.

È una scelta chiara, trasparente, che racconta molto dell’autenticità di questo viaggio.

Scene di Street Photography in Senegal
Foto: © Roberto Gabriele

Perché partire

Partire per questo viaggio significa accettare di non controllare tutto, di affidarsi a un progetto serio, preparato, ma aperto al reale. Significa fotografare non ciò che è stato messo in scena, ma ciò che accade davvero. Significa tornare con immagini che hanno un peso narrativo e culturale, non solo estetico.

È un viaggio pensato per viaggiatori esperti, curiosi, pronti a mettersi in ascolto.
Un viaggio che, semplicemente, non si può fare in nessun altro modo.

Scene di vita nelle campagne in Senegal
Foto: © Roberto Gabriele

Dakar
Goree
Carabane
Ziguinchor
Kolda
Tambacounda
Niokolo Koba
Kédougou
Tambacounda
Kaolack
Toubakouta
Joal-Fadiouth
Dakar aeroporto
Un percorso geografico e culturale che accompagna l’incontro con il Pays Bassari Scopri il programma, prepara la fotocamera e parti con noi
1 3 maggio 2026
Voli Italia - DAKAR (-/-/-)
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2 4 maggio 2026
DAKAR – RETBA (Lago Rosa) - ISOLA DI GOREE (C/P/C)
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3 5 maggio 2026
ISOLA DI GOREE / DAKAR / NAVIGAZIONE (C/P/C)
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4 6 maggio 2026
CASAMANCE – CARABANE – ZIGUINCHOR (C/P/C)
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5 7 maggio 2026
ZIGUINCHOR- KOLDA  186 km (C/P/C)
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6 8 maggio 2026
KOLDA – TAMBACOUNDA 224 km (C/P/C)
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7 9 maggio 2026
TAMBACOUNDA – NIOKOLO KOBA -  KEDOUGOU 220 km (C/P/C)
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8 10 maggio 2026
KEDOUGOU: la regione Bassari (C/P/C)
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9 11 maggio 2026
KEDOUGOU la regione Bedik e le cascate di Dindefelo 30km (C/P/C)
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10 12 maggio 2026
KEDOUGOU  - TAMBACOUNDA 220km (C/P/C)
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11 13 maggio 2026
TAMBACOUNDA – KAOLACK la Route dell’Acacia 270 km (C/P/C)
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12 14 maggio 2026
KAOLACK – TOUBACOUTA il Sine Saloum 70 km (C/P/C)
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13 15 maggio 2026
TOUBACOUTA – JOAL FADIOUTH l’isola delle conchiglie – DAKAR – partenza 230km (C/P/-)
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14 16 maggio 2026
Arrivi in Italia
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Giorno 1 3 maggio 2026
Voli Italia - DAKAR (-/-/-)

All’arrivo incontro con la guida locale in lingua italiana che ci assisterà per il trasferimento in hotel a Dakar. Pernottamento

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Giorno 2 4 maggio 2026
DAKAR – RETBA (Lago Rosa) - ISOLA DI GOREE (C/P/C)

Dopo la colazione partenza per il Lago Rosa. Il Lago Rosa, conosciuto anche come Lago Retba, si trova a circa 30 km a nord-est di Dakar, vicino all’oceano Atlantico. È famoso per il suo colore rosa, particolarmente intenso durante la stagione secca. Questo fenomeno è dovuto alla presenza dell’alga Dunaliella Salina, che produce pigmenti rossastri in risposta all’alta concentrazione di sale e alla forte luce solare. Percorreremo la riva del lago lungo le dune a bordo di alcuni storici Land Rover 4x4. Poi avremo il pranzo sulle rive del lago. Nel pomeriggio ritorno a Dakar per imbarcarci per l’isola di Gorèe, I portoghesi furono i primi a stabilire una presenza a Gorée nel 1450, dove costruirono una piccola cappella in pietra. Dopo il declino della tratta degli schiavi dal Senegal negli anni 1770 e 1780, l'isola divenne un importante porto per la spedizione di arachidi, gomma arabica, avorio e altri prodotti del commercio legittimo.  Grazie alla piacevole brezza e ai numerosi ristoranti e negozi, oggi Gorée è diventata una località piacevole e alla moda. Cena in ristorante. Pernottamento in hotel NOTA: la capacità degli hotel di Gorée è limitata. Secondo le disponibilità, porebbe capitare di essere suddivisi in diverse sedi vicine tra loro

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Giorno 3 5 maggio 2026
ISOLA DI GOREE / DAKAR / NAVIGAZIONE (C/P/C)

Colazione. La mattina sarà dedicata alla visita di Goree, con le sue viuzze circondate da edifici in stile coloniale, botteghe artigiane e soprattutto la Maison des Esclaves, teatro di secoli di tratta degli schiavi. Dopo il pranzo in ristorante, si riprenderà il traghetto per Dakar. Dakar si trova all’estremità delle Penisola del Capo Verde, il punto più occidentale del continente africano e ha una popolazione di circa 2.4 milioni di persone. Oggi è una grande e vivace metropoli africana, un tempo capitale culturale e intellettuale dell’ex Africa Occidentale Francese. Capitale del Senegal, è attualmente anche una finestra sull’arte e la musica contemporanea ed è il centro di ogni tipo di creatività. Appena sbarcati a Dakar andremo a visitare il mercato di Kermel. davvero un'esperienza unica. Fondato nel 1860, non è solo un centro commerciale ma anche un punto di riferimento culturale della città. La sua architettura coloniale, con la sua facciata dai colori vivaci, colpisce fin dal primo sguardo e rappresenta un'eccellente fusione tra storia e vita moderna. All'interno, il mercato è un tripudio di colori, suoni e odori, uno spaccato della vita quotidiana, con persone che si muovono e contrattano tra loro, rendendo la visita non solo un'opzione per lo shopping, ma anche un'opportunità per immergersi nella cultura locale. La Corniche è una suggestiva passeggiata sul lungomare che si estende per chilometri lungo la costa di Dakar. Ideale per chi ama fare jogging, andare in bicicletta o semplicemente passeggiare, La Corniche offre una vista mozzafiato sull'Oceano Atlantico, incorniciata dallo skyline della città. Trasferimento al porto per imbarcarci sulla nave Aline Sito

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Giorno 4 6 maggio 2026
CASAMANCE – CARABANE – ZIGUINCHOR (C/P/C)

Colazione a bordo. Raggiungere la Casamance in nave è sicuramente uno dei tragitto più suggestivi di tuta l’Africa occidentale. Si parte la sera e, dopo 12 ore di navigazione, si entra nel fiume Casamance all’alba, con il sole che sorge di fronte e, con un po’ di fortuna, vedremo alcuni dei numerosi delfini che giocano a tuffarsi vicino alla nave. Addolcita dai venti del fiume, Casamance è segnata dalla straordinaria cultura dei diola, una regione che con i suoi paesaggi ammantati di una lussureggiante vegetazione tropicale, sembra lontanissima, in tutti i sensi, da Dakar e dai suoi dintorni. E’ una regione molto affascinante. Da una parte c’è Ziguinchor, la sonnolenta capitale, dall’altra le spiagge bianche e sabbiose di Cap Skiring, e infine le sponde del fiume Casamance, punteggiate di deliziosi campements annidati tra mangrovie e lagune. Arrivo e sbarco a Carabane alle 8 del mattino. L'Ile de Carabane è una piccola isola situata alla foce del fiume Casamance in Senegal. È nota per la sua ricca storia, il clima tropicale e la diversità ecologica. Questo gioiello nascosto offre un mix unico di bellezze naturali e patrimonio culturale un'esperienza fuori dai sentieri battuti. Arrivati a Carabane ci imbarchiamo su una piroga per raggiungere l'isola di Eloubaline e vivere un'esperienza unica . Scoperta da un pescatore, il signor Djitadia, che cercava un luogo dove insediare la sua tribù durante le guerre tribali, l'isola è diventata un rifugio isolato dove le persone possono vivere in pace. Si è stabilito lì con la sua famiglia e, in seguito, sono arrivate altre famiglie dai villaggi vicini della Casamance (Mlomp, Oussouye). Tre grandi famiglie, prevalentemente animiste, abitano questo luogo. Attualmente, Eloubaline conta più di 600 abitanti che vivono in 42 capanne tradizionali, di cui 6 con impluvio che raccoglie l'acqua piovana. Circa il 90% della popolazione si identifica con l'animismo. A Oussouye c’è un re animista che vive nel bosco sacro vicino al villaggio. E’ il capo spirituale e religioso della comunità Jola della zona. Il Re di Oussoya derime le controversie tra i suoi sudditi, mantenendo cos’ la pace nella sua aerea di controllo, lasciando però i caso di stupro e omicidio al sistema giuridico nazionale. Egli è anche proprietario di alcuni campi di riso coltivato dai sudditi, in modo che possa ridistribuirne i frutti ai più poveri e bisognosi., un funzionante esperimento di socialismo comunitario.  Sua Maestà appartiene alla categoria più tradizionale dei re africani. Oltre ad essere capo politico della comunità, ne è anche il leader magico-religioso, il “grande sacerdote” che unisce poteri politici a poteri spirituali.  In serata ritorno a Ziguinchor. Visita a Bouyouye e le sue case, Boucotte e il suo museo all'aperto che presenta le culture e i feticci diola, e Kabrousse: il villaggio della regina Alioune Sittoe Diatta. Al termine della visita ci dirigiamo a Ziguinchor dove arriveremo in serata al nostro confortevole hotel Kandiandoumange, ubicato sulle rive del fiume Casamance, che sarà la nostra base per due notti. Cena e pernottamento in hotel

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Giorno 5 7 maggio 2026
ZIGUINCHOR- KOLDA  186 km (C/P/C)

Colazione in hotel. La strada che collega Ziguinchor a Kolda offre un viaggio attraverso i diversi paesaggi della Casamance, con particolare attenzione ai villaggi culturali, ai mercati e alla natura, con tappe fondamentali come Sédhiou per ammirare il fiume e i mercati, esplorare le rotte delle piroghe, scoprire i villaggi tradizionali Diola (magari nei dintorni di Oussouye, se si fa una deviazione) e l'esperienza dei vivaci mercati e dell'architettura coloniale nella stessa Ziguinchor prima di dirigersi a est verso Kolda, nota per il suo vivace mercato e l'atmosfera regionale, con potenziali soste in città come Velingara e Marsassoum per visitare moschee e centri culturali. Cena e pernottamento in hotel

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Giorno 6 8 maggio 2026
KOLDA – TAMBACOUNDA 224 km (C/P/C)

Dopo la colazione visita al mercato di Kolda con il suo vivace mercato di prodotti freschi, tessuti senegalesi e artigianato locale. Il viaggio in auto da Kolda a Tambacounda offre un percorso attraverso il Senegal rurale, , la splendida fauna selvatica e le viste sul fiume nei pressi del Parco Nazionale Niokolo Koba, l'esclusivo Wassadou Camp per esperienze fluviali e la possibilità di osservare la vita quotidiana senegalese con tessuti colorati e prodotti locali lungo il percorso. Aspettatevi paesaggi panoramici, centri urbani vivaci e incontri con la fauna selvatica, che rendono questo viaggio ricco dal punto di vista culturale e naturale. Cena e pernottamento a Tamba

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Giorno 7 9 maggio 2026
TAMBACOUNDA – NIOKOLO KOBA -  KEDOUGOU 220 km (C/P/C)

Al mattino presto safari nel parco Niokolo Koba. Il Niokolo-Koba, con una superficie di circa 9000 kmq, è il più vasto parco nazionale dell’Africa Occidentale, nonché Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO. Arrivo al nostro confortevole hotel a Kedougou dove passeremo tre notti usandolo come base per visitare una delle regioni più incontaminate del paese e scoprire delle autentiche culture tribali. Cena e pernottamento in hotel.

  

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Giorno 8 10 maggio 2026
KEDOUGOU: la regione Bassari (C/P/C)

Scopriamo la regione Bassari, dichiarata Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO. Vedremo il villaggio di Ethiolo, il più sacro per i Bassari; inizio dell'escursione nei dintorni, e scoperta delle tradizioni di questo popolo animista, tra paesaggi verdi e villaggi che raggiungeremo attraverso piste non battute. In questo ambito assisteremo alla danza delle maschere Bassari. I popoli Bedik e Bassari del Senegal rappresentano una realtà affascinante e unica, facente parte del gruppo linguistico dei Tenda. La loro storia di isolamento ha permesso la preservazione di tradizioni animiste e pratiche culturali ancestrali, rendendoli un caso particolare nel contesto senegalese. Il loro rinchiudersi nelle zone remote delle falesie ha avuto un ruolo cruciale nel mantenere intatte le loro usanze. Nonostante la piccola dimensione della loro popolazione, Bedik e Bassari continuano a mantenere vive le loro tradizioni, specialmente nei riti di iniziazione, dove il passaggio dall'infanzia all'età adulta è segnato da cerimonie che coinvolgono maschere e rappresentazioni spirituali. Questi riti non solo celebrano l'ingresso nella vita adulta, ma riflettono anche la profonda connessione con il mondo naturale, dato che tutte le maschere e i costumi utilizzati sono realizzati con materiali vegetali raccolti nei boschi sacri. L'importanza della separazione dei sessi nella conoscenza e nelle pratiche spirituali evidenzia la complessità delle loro strutture sociali. La loro cultura, così ricca e affascinante, offre preziosi spunti su come le comunità possono resistere e adattarsi nel tempo, mantenendo ferma la loro identità. Pranzeremo nel campo di Balingo, importante conoscitore della regione. Sulla via del ritorno visiteremo Salémata, il più grande villaggio della zona e un punto di incontro per i Bassari e i Fulani della regione. Cena e pernottamento in hotel

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Giorno 9 11 maggio 2026
KEDOUGOU la regione Bedik e le cascate di Dindefelo 30km (C/P/C)

Colazione in hotel. I Bédik vivono nella zona di Bandafassi. Comprende piccole montagne e valli. I villaggi bedik sono costituiti da fitti gruppi di capanne di paglia con tetti spioventi. A causa del loro ruolo centrale nella vita dei Bedik, i villaggi hanno una organizzazione arcaica dello spazio e ognuno è diviso in due parti distinte: la parte I superiore e quella inferiore del villaggio. L'organizzazione delle capanne nel villaggio riflette l'unità familiare, che si basa sull'iyanga (concessione) in cui, intorno a ogni capofamiglia, si riuniscono le sue mogli, i loro fratelli, i suoi figli e le loro mogli. La vita quotidiana dei Bédik, tuttavia, si svolge in borgate sparse e gruppi di capanne temporanee, mobili a seconda delle necessità, mentre il villaggio è riservato alle feste e ai riti e non può essere abbandonato. Visiteremo Iwol, il più importante villaggio Bédik. Visiteremo anche un altro villaggio molto meno conosciuto, Angel. Nel pomeriggio viaggeremo fino alla cascata di Dindefelo. Situata a 35 km da Kedougou e a meno di dieci chilometri dalla Guinea, la cascata di Dindefelo è (oltre a un paradiso naturale) un luogo mistico per gli abitanti della zona. Un luogo magico non solo per il suo ambiente naturale, ma anche per il fatto di potersi tuffare sotto una cascata alta 100 metri. La cascata si trova nel parco naturale di Dindefelo. E’ la più alta del Senegal, 115 m. Dindefelo significa “vicino alla montagna” in Pulaar, il dialetto dell’etnia Peul. Nel pomeriggio rientro a Kedougou per la cena ed il pernottamento in hotel

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Giorno 10 12 maggio 2026
KEDOUGOU  - TAMBACOUNDA 220km (C/P/C)

Colazione in hotel. Giornata di trasferimento per Tamba. Lungo il percorso visiteremo il villaggio di cercatori d’ oro di Bantako: con metodi rudimentali scavano profonde buche nel terreno e vi si calano nella speranza di trovare il prezioso metallo. All’arrivo sistemazione, cena e pernottamento a Tamba

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Giorno 11 13 maggio 2026
TAMBACOUNDA – KAOLACK la Route dell’Acacia 270 km (C/P/C)

Colazione in hotel. Già prima che i francesi arrivassero a colonizzare questo territorio, esisteva un villaggio Mandingo. Dopo la conquista francese, la zona divenne un'importante città. I francesi costruirono una serie di edifici, tra cui la stazione ferroviaria che ancora oggi conserva il suo fascino similare  Visita al mercato colorato, alla stazione ferroviaria con struttura in ferro, l'Hôtel de la Gare e all'edificio della Prefettura. Proseguiamo il nostro viaggio verso Kaolack. All’arrivo cena e  pernottamento in hotel

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Giorno 12 14 maggio 2026
KAOLACK – TOUBACOUTA il Sine Saloum 70 km (C/P/C)

Colazione in hotel. Trasferimento nel Sine Saloum. Il Sine-Saloum è una regione del Senegal situata a nord del Gambia e a sud della Petite Côte. Comprende un'area di 24.000 chilometri quadrati, circa il 12% del Senegal. La parte occidentale ospita il delta del Saloum. In questa regione si trova il Parco Nazionale dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO nel 2011. Scorrendo molto lentamente, questo delta permette all'acqua salata di entrare in profondità nell'entroterra. Attività con i bambini dell’ONG. Cena e pernottamento in hotel situato nel Parco Nazionale protetto del Delta del Saloum, e arroccato su un punto elevato che offre un panorama indimenticabile

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Giorno 13 15 maggio 2026
TOUBACOUTA – JOAL FADIOUTH l’isola delle conchiglie – DAKAR – partenza 230km (C/P/-)

Dopo la colazione viaggiamo verso Joal-Fadiouth: due villaggi collegati da un ponte. L’isola di Fadiouth è stata costruita su conchiglie marine che vengono utilizzate anche per la costruzione degli edifici e le decorazioni. Nell’isola di Fadiouth, dove la popolazione e in gran parte dell’etnia Serere cristiano/cattolica, si trova un cimitero che sorprendentemente ha tombe musulmane e cristiane una accanto alle altre. Pranzo in ristorante. Nel tardo pomeriggio trasferimento in aeroporto per prendere il volo di rientro in Italia.

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Giorno 14 16 maggio 2026
Arrivi in Italia Il nostro volo DIRETTO Dakar - Roma Fiumicino arriverà la mattina presto, ci saluteremo in aeroporto con un caffè, un cornetto e un abbraccio e ci daremo l'arrivederci alla Revisione finale delle foto del viaggio che faremo poi on line dopo il rientro...
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Senegal Tribale, Casamance e Paesi Bassari

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    Tour Operator

    La Direzione Tecnica e la vendita del Viaggio sono curate dal nostro Tour Operator di fiducia:

    TiBi World di Tebor srl
    Via la Spezia, 65
    00182 Roma RM

    Part IVA: 09225721001
    Licenza: Prov. di Roma : 2955/2008
    Polizza RC: Italiana Assic. pol. nr. 2019/07/6161989
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    Email: esperienze@tibiworld.com

    Assicurazione integrativa facoltativa medico (spese mediche fino a 500.000€) / annullamento “all-risk” a partire da €       200

    • Costi in chiaro Posso avere tutti i prezzi?
    • La QUOTA COMPRENDE Cosa è incluso?
    • La Quota NON comprende Cosa devo pagare da sol*?
    • Come iscriversi Cosa devo fare per confermare?
    • Clima Come vestirsi?
    • Piani di volo Come arriviamo fino in Senegal?
    • Alberghi Dove dormiremo?
    • FAQ Posso avere altre info?

    QUOTA TOUR CONFERMATO CON MINIMO 8 PARTECIPANTI

    Quota servizi in Etiopia per persona in camera doppia condivisa    4.170,00
    Sconto PRENOTA PRIMA per prenotazioni entro il 19 marzo 2026 – € 200,00
    Sconto PORTA UN AMICO* € 100,00

    Quota iscrizione €       100

    Supplementi facoltativi, costo per persona:

    Supplemento singola (disponibilità limitata) € 480,00

    Voli AZ in classe economica (incluso bagaglio in stiva) a partire da €       750
    Voli AT in classe economica (incluso bagaglio in stiva) a partire da €       600
    Assicurazione integrativa facoltativa medico (spese mediche fino a 500.000€) / annullamento “all-risk” a partire da €       200

    * PORTA UN AMICO: sconto di 100€ per chi iscrive contestualmente un’altra persona amica al viaggio, estendibile a tutti gli amici presentati ed iscritti allo stesso Viaggio Fotografico in fase di iscrizione.

     

    La quota comprende:

    • Viaggio Fotografico esclusivo di 13 giorni/12 notti in Senegal
    • Accompagnatore/fotografo Roberto Gabriele e assistenza sul posto
    • Coaching fotografico per tutta la durata del viaggio
    • Guida di viaggio scritta da viaggio fotografico (programma dettagliato, notizie, mappe, curiosità, approfondimenti culturali, gli orari per fotografare i monumenti, cenni storico / geografici / architettonici, tutorial fotografici e altro ancora)
    • Trasporto in minibus/microbus, 4×4, calesse locale (uso privato), taxi locali chiamati “taxi brousse” (uso privato), carretto locale
    • Sistemazione in camere-bungalow come menzionato
    • Trattamento di pensione completa durante tutto il viaggio (dalla colazione del 4 al pranzo del 15 maggio)
    • Acqua minerale in bus/auto/barca durante le visite, 1 bottiglia al giorno
    • Visite ed escursioni previste dal programma
    • Ingressi a musei, monumenti, festival e aree protette come da programma
    • Guida locale parlante italiano
    • Assistenza locale 24h e kit di pronto soccorso al seguito
    • Assicurazione medico (30.000€), bagaglio (1.000€) base

    La quota non comprende:

    • Voli da/per l’Italia (quota indicata a parte)
    • Pasti non menzionati e bevande ai pasti
    • Mance a guide ed autista
    • Extra di carattere personale
    • Visto d’ingresso in Senegal
    • Bevande
    • Supplemento in caso di conferma con 7 partecipanti € 240 per persona
    • Assicurazione facoltativa integrativa medico (spese mediche 500.000€) / bagaglio (1.000€) / annullamento all-risk su richiesta
    • Tutto quanto non espressamente menzionato nella voce “la quota comprende”

    COME ISCRIVERSI AL VIAGGIO:

    Per essere ufficialmente iscritti al Viaggio Fotografico è necessario:

    1. RIEMPI IL FORM di richiesta informazioni IN QUESTA PAGINA
    2. Riceverai a stretto giro un preventivo personalizzato sulle tue esigenze e un contratto di viaggio dal nostro Tour Operator TiBiWorld
    3. Riceverai anche gli importi da pagare e tutte le altre info e documenti necessari per formalizzare la tua partecipazione
    4. Provvedi a quanto ti verrà richiesto e invia bonifico, ricevute, documenti ecc direttamente all’email che ti invieremo

    Perfetto, solo questo, non serve altro. BUON VIAGGIO! 😉

    Grafico climatico del Senegal con temperature e precipitazioni medie mensiliQuesto è il grafico con le medie climatiche annuali di Kédougou (Senegal): linee rosse e verdi per le temperature massime e minime, colonne azzurre per le precipitazioni medie mensili.

    Clima a Kédougou (Paesi Bassari) nella seconda metà di maggio

    Nella seconda metà di maggio, il clima nella regione interna di Kédougou è caldo e progressivamente umido. Le temperature massime sono piuttosto alte e oscillano attorno ai 37°C, con minime notturne che restano elevate, intorno ai 24°C.

    In questo periodo l’aria diventa più carica di umidità: le prime piogge segnano l’inizio della stagione umida, rendendo i paesaggi più verdi e i cieli più drammatici, ideali per la fotografia ambientale e di reportage. Gli acquazzoni sono in genere intensi ma brevi, concentrati soprattutto nel tardo pomeriggio o nella notte.

    Il sole resta comunque dominante nelle ore centrali della giornata, ed è importante tenere conto delle escursioni termiche e della luce intensa per pianificare le sessioni fotografiche. Le strade sterrate possono diventare fangose dopo le piogge, ma i sentieri nei villaggi Bassari restano percorribili.

    Abbigliamento consigliato per il Viaggio Fotografico in Senegal nei Paesi Bassari (maggio)

    • Magliette tecniche a rapida asciugatura, leggere e traspiranti.
    • Pantaloni lunghi in tessuto tecnico, meglio se convertibili, per proteggere da insetti e sole.
    • Camicia leggera a maniche lunghe in lino o microfibra per le ore più calde.
    • Cappello a tesa larga con protezione UV e occhiali da sole polarizzati.
    • Impermeabile leggero o poncho compatto per gli acquazzoni tropicali.
    • Scarpe da trekking leggere e traspiranti, meglio se impermeabili.
    • Calze anti-vesciche e cambio frequente per il comfort durante i cammini.
    • Repellente antizanzare efficace e crema solare ad alta protezione.
    • Zaino tecnico con copertura antipioggia, utile anche per proteggere l’attrezzatura fotografica.
    • Foulard/scaldacollo per proteggersi dalla polvere o per il fresco serale dopo la pioggia.

    Scegli il tuo aeroporto preferito e indicalo nel form di iscrizione e ti invieremo il piano di volo personalizzato.

    Operativi voli consigliati Ita Airways (AZ) da Roma, non inclusi nella quotazione:

    • AZ 854 03MAY Fiumicino-Dakar 15.05 arrivo 18.55
    • AZ 855 15MAY Dakar-Fiumicino 23.40 arrivo 07.10 del 16

    Operativi voli consigliati Royal Air Maroc (AT) da Milano, non inclusi nella quotazione:

    • AT 955 03MAY Malpensa-Casablanca 12.55 arrivo 15.05
    • AT 503  03MAY Casablanca-Dakar 16.10 arrivo 18.35
    • AT 500 16MAY Dakar-Casablanca 02.25 arrivo 06.30
    • AT 954 16MAY Casablanca-Malpensa 07.55 arrivo 11.55

    Ovviamente puoi comunque chiedere di fare da Milano il volo su Roma e poi proseguire per Dakar tutti insieme

    Sistemazioni previste (o similari):

    • Dakar Hotel Le Djoloff 3*
    • Gorée Hotel Municipal Le Porte du Retour 3*
    • navigazione Motonave Aline Sitoe Diatta
    • Ziguinchor Hotel Kandiandoumange 3*
    • Kolda Relais de Kolda 3*
    • Tambacounda Relais de Tambacounda 3*
    • Kedougou Bedik Hotel 3*
    • Kaolack Relais de Kaolack 3*
    • Toubacouta Keur Saloum Hotel 3*

    NOTE:

    • è consigliata la profilassi anti-malarica.
    • Visto il tipo di itinerario ed il numero di spostamenti, si raccomanda un bagaglio del peso massimo di 20kg.
    • Gli hotel, pur essendo stati scelti accuratamente, sono semplici e richiedono un pochino di spirito di adattamento. Tenendo in considerazione la scarsa disponibilità di camere ed i casi di forza maggiore, potrà capitare di doverli sostituire con altre sistemazioni alberghiere, il più possibile equivalenti.
    • In alcuni hotel la poca disponibilità di camere non garantisce sempre la possibilità di usufruire di camere singole.
    • ll tour è ESCLUSIVO per il nostro gruppo ed il programma potrebbe essere modificato anche in corso d’opera con il Capogruppo e la guida locale, secondo convenienza e le necessità fotografiche del gruppo. Potrà quindi esserci qualche variazione, garantendo comunque il rispetto delle tappe fondamentali in programma.

    Descrizione

    Questo Viaggio Fotografico in Senegal nasce da un’idea precisa: entrare in contatto con una delle aree culturali più complesse e meno raccontate dell’Africa occidentale, il Pays Bassari, nel momento più delicato e significativo della vita comunitaria: i riti di iniziazione.

    Non si tratta di assistere a uno spettacolo, né di inseguire un evento costruito per il turismo. Andremo incontro a un tempo rituale reale, deciso dalle comunità locali, che scandisce il passaggio all’età adulta e definisce l’identità stessa dei Bassari e dei Bedik. È questo tempo – lento, non negoziabile, non occidentale – che abbiamo scelto di rispettare e fotografare. C’est l’Afrique…

    Un calzolaio nel mercato di Dakar
    Foto: © Roberto Gabriele

    Un viaggio pensato per fotografi consapevoli

    Andremo in Senegal per fotografare ma soprattutto per capire cosa stiamo fotografando: maschere vegetali, danze, corpi segnati dalla polvere, gesti ripetuti da generazioni: ogni elemento ha un significato preciso e non può essere isolato dal suo contesto.

    Questo itinerario è progettato dopo un sopralluogo fatto ad aprile 2025 per offrire continuità narrativa: dai quartieri di Dakar alla memoria di Gorée, dalla navigazione notturna verso la Casamance fino ai villaggi Bassari e Bedik dell’estremo sud-est del Paese. Attraverseremo savane, foreste, estuari e piste lateritiche, entrando gradualmente in una dimensione culturale altra, che richiede attenzione e rispetto.

    Fotograferemo persone, territori e riti, lavorando sul rapporto tra individuo e comunità, tra spazio sacro e quotidianità. Non cercheremo l’immagine “facile”, ma costruiremo racconti visivi coerenti, capaci di restituire complessità.

    Momenti di musica e di vita in Senegal
    Foto: © Roberto Gabriele

    Il Pays Bassari: cosa vedremo e cosa fotograferemo

    Il Pays Bassari, dichiarato Patrimonio dell’Umanità UNESCO, è un’area montuosa e isolata del Senegal sud-orientale. Qui vivono popolazioni di lingua tenda – Bassari e Bedik – che hanno conservato sistemi rituali animisti legati alla natura, ai cicli agricoli e alla trasmissione del sapere.

    Durante il periodo dei riti di iniziazione potremo assistere, quando consentito, all’uscita delle maschere rituali, alla preparazione dei giovani iniziandi, ai momenti di separazione e di reintegrazione nella comunità. Tutto avviene secondo regole precise, stabilite dagli anziani e dai capivillaggio.

    Nulla è garantito, nulla è costruito. Ed è proprio questo che rende il viaggio irripetibile.

    Tra le strade dell'Isola delle Conchiglie in Senegal
    Foto: © Roberto Gabriele

    Come viaggeremo: nave, pulmino, tempo lento

    Il viaggio è parte integrante dell’esperienza fotografica.
    Ci muoveremo in nave, attraversando l’oceano di notte (dormendo in cabine private) e arrivando all’alba direttamente in Casamance, e via terra ci sposteremo in pulmino, su strade che ci permetteranno di leggere il Paese nella sua continuità geografica e umana.

    Saremo praticamente sempre in pensione completa: questo ci consente di lavorare con continuità, senza interruzioni logistiche, e di concentrarci su fotografia, osservazione e relazione con le persone. La quota è all inclusive, pensata per eliminare variabili inutili durante il viaggio.

    Murales al mercato di Dakar
    Foto: © Roberto Gabriele

    Coaching fotografico continuo, sul campo e la sera

    Durante tutto il viaggio faremo coaching fotografico personalizzato. Scattiamo insieme, discutiamo insieme, ragioniamo sulle immagini mentre le stiamo costruendo.

    Ogni sera, prima di cena, ci sarà una revisione delle fotografie della giornata: un momento fondamentale per leggere il lavoro fatto, correggere la direzione, migliorare approccio e linguaggio visivo con la guida del Capogruppo/Fotografo Roberto Gabriele che poi sono io che scrivo. Conosco già il Senegal, ho lavorato su questo itinerario in modo approfondito e sarò presente per tutta la durata del viaggio, sul campo e nei momenti di confronto.

    Elegante donna in un mercato in Senegal
    Foto: © Roberto Gabriele

    Un viaggio che non esiste sul mercato

    Questo non è un programma standard, né un viaggio replicabile in serie. È un progetto che ho costruito con Simona Ottolenghi durante il nostro sopralluogo e in stretto contatto con le comunità locali, un programma che accetta l’incertezza come parte del processo e la trasforma in valore.

    Proprio per questo motivo le date non sono ancora definitive.
    Sappiamo che il periodo sarà maggio 2026, ma le date precise dei riti di iniziazione Bassari vengono decise dai capivillaggio e comunicate solo a ridosso dell’evento. Le date oggi pubblicate sono quindi puramente indicative.

    Chi è interessato a partecipare è invitato a compilare il form di richiesta informazioni e procedere con l’iscrizione: i costi che leggi in questa pagina sono già fissati e definitivi. Quando le date ufficiali saranno comunicate, ciascun partecipante potrà confermare la partenza oppure ricevere immediatamente il rimborso del 100% dell’acconto versato.

    È una scelta chiara, trasparente, che racconta molto dell’autenticità di questo viaggio.

    Scene di Street Photography in Senegal
    Foto: © Roberto Gabriele

    Perché partire

    Partire per questo viaggio significa accettare di non controllare tutto, di affidarsi a un progetto serio, preparato, ma aperto al reale. Significa fotografare non ciò che è stato messo in scena, ma ciò che accade davvero. Significa tornare con immagini che hanno un peso narrativo e culturale, non solo estetico.

    È un viaggio pensato per viaggiatori esperti, curiosi, pronti a mettersi in ascolto.
    Un viaggio che, semplicemente, non si può fare in nessun altro modo.

    Scene di vita nelle campagne in Senegal
    Foto: © Roberto Gabriele
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