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India – Holi, il Festival dei Colori

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Viaggio fotografico Accompagnatore del viaggio Simona Ottolenghi

Simona è la parte eterea della testa di Viaggio Fotografico, è la sognatrice che si occupa della creatività di tutto ciò che riguarda le nostre attività. Ma non parlatele di numeri che rischia di andare in tilt! Simona per metà è architetto, per metà fotografa, per metà viaggiatrice... come dite??? Non è possibile essere divisi in tre metà? Per lei lo è! È l'anima americana ma anche un pò africana, l'anima etnica, la viaggiatrice on the road, la curatrice dei nostri libri, delle mostre che facciamo da OTTO Gallery, dei nostri progetti di largo respiro e del premio internazionale di fotografia Travel Tales Award che organizziamo e promuoviamo ogni anno con altri partner.

ESTENSIONE FACOLTATIVA A VARANASI

Holi, il cosiddetto Festival dei Colori, è in India una delle manifestazioni più attese di tutto l’anno. Tra le feste più antiche della mitologia Indù, viene celebrata il giorno successivo alla prima notte di luna piena (Dhulhendi) nel mese di Phalgun, che segna anche l’inizio della primavera… Durante la sera della luna piena, vengono accesi i falò per allontanare gli spiriti e celebrare la vittoria del Bene sul Male. Il giorno successivo, la gente si ammassa nelle strade per eseguire il rito principale e più noto dell’Holi: il lancio di acqua e polveri colorate. I festeggiamenti prevedono canti, balli e lancio di polvere colorata per le vie delle città e dei villaggi. La gente con i volti dipinti si trasforma in una vera e propria macchia di colore, lanciando secchiate di vernice o polvere colorata.

La tradizione vuole l’accensione di un falò che celebra la vittoria del bene sul male. Il termine Holi, infatti, significa “brucia” e lo spirito del male viene simbolicamente bruciato in un falò. Famosissime le fotografie di Steve McCurry scattate durante questo festival. Altro fatto interessante è che durante questo giorno tutte le caste del sistema indiano non hanno alcun valore. In questo giorno di festa tutte le persone sono considerate uguali!

Il nostro Viaggio Fotografico si inserisce perfettamente in questa realtà così scenografica e nello stesso tempo così importante dal punto di vista culturale e religioso del Paese. Durante i nostri Viaggi spieghiamo, infatti, ai partecipanti, l’importanza di conoscere ed approfondire la realtà dei posti che andremo a fotografare, la loro cultura e le loro tradizioni. Parteciperemo al Holi alla città sacra Vrindavan, dove visse il Dio Krishna e conosciuta anche come Città delle Vedove, qui infatti ancora oggi le vedove sono condannate ad una vita di emarginazione e di umiliazione. Seguiremo i festeggiamenti e parteciperemo con la gente del posto alle manifestazioni di gioia colorata. Spiegheremo come meglio approcciare senza essere invadenti e riuscire quindi ad avvicinarsi il più possibile e scattare foto pensate e non solo rubate. Questo permetterà ai partecipanti di costruire dei bei reportage che raccontino tutta la manifestazione dal di dentro. Nonostante possa sembrare facile scattare belle immagini in un contesto così fotogenico, movimentato e pieno di colori, in realtà non è così: se non si ha una buona dimestichezza con la fotocamera in situazioni tanto affollate e caotiche, si rischia facilmente di cadere nel banale e portare a casa immagini ben al di sotto delle proprie aspettative.

Leggi l’articolo con le foto dell’HOLI FESTIVAL 2015: https://www.viaggiofotografico.it/13937/holi-festival-colori-india/

Ma il viaggio non è solo Holi!!

Sarà infatti un viaggio di due settimane, che ci darà la possibilità di vivere e conoscere l’India più vera, con le sue contraddizioni, la sua gente, i riti negli affollatissimi Templi e le magnifiche architetture religiose e non… La visiteremo con una guida locale parlante italiano, in pulmino con autista e aria condizionata, ma faremo anche due tratte in treno che ci permetteranno di assaporare ancor di più l’India da vicino. Dall’instancabile capitale New Delhi si scenderà verso Udaipur, considerata la città più romantica del Rajasthan,

passando per Bundi e Chittorgarh ed i loro meravigliosi forti. Continueremo il viaggio alla scoperta del Rajasthan più rurale, meno turistico e meno caotico, evitando le città più grandi, in modo da avere contatti più genuini con la “vera India”, con la gente che incontreremo lungo il percorso e nei piccoli paesi e villaggi. Sulla strada per la città blue di Jodpur,  visiteremo altri piccoli centri con i loro forti, castelli.

Entreremo poi nella regione dello Shekhawati con la la più alta concentrazione al mondo di forti e palazzi affrescati e dove si insediò una casta di commercianti, i Marwari, che si arricchirono con i traffici di spezie e tessuti lungo le rotte che si incrociavano con la via della seta. A Nawalgarh, ultima meta prima del ritorno a Delhi, i commercianti di Shekhawati,  costruirono tra il 1830 e il 1930 le incredibili case dipinte a testimonianza del loro successo.

Estensione facoltativa a Varanasi

C’è inoltre la possibilità di proseguire il viaggio con un’estensione facoltativa di 3 giorni a Varanasi, o Benares, la città sacra per eccellenza dove il fiume Gange assume la sua massima importanza e diventa la meta di pellegrinaggi per chi vuole semplicemente purificarsi, ma soprattutto per chi sa che la propria vita è giunta al termine… le sue ceneri saranno gettate nelle acque del fiume e la sua anima purificata per l’eternità. Qui religione e spiritualità si mescolano in un mix davvero magico, parteciperemo alla cerimonia notturna sul fiume, con giochi di fuochi e musica, faremo un giro in barca la mattina all’alba quando i pellegrini fanno le loro abluzioni sul Gange, vedremo le pire funerarie e gli antichi e decadenti palazzi che si affacciano sul fiume.

Descrizione

Holi, il cosiddetto Festival dei Colori, è in India una delle manifestazioni più attese di tutto l’anno. Tra le feste più antiche della mitologia Indù, viene celebrata il giorno successivo alla prima notte di luna piena (Dhulhendi) nel mese di Phalgun, che segna anche l’inizio della primavera… Durante la sera della luna piena, vengono accesi i falò per allontanare gli spiriti e celebrare la vittoria del Bene sul Male. Il giorno successivo, la gente si ammassa nelle strade per eseguire il rito principale e più noto dell’Holi: il lancio di acqua e polveri colorate. I festeggiamenti prevedono canti, balli e lancio di polvere colorata per le vie delle città e dei villaggi. La gente con i volti dipinti si trasforma in una vera e propria macchia di colore, lanciando secchiate di vernice o polvere colorata.

La tradizione vuole l’accensione di un falò che celebra la vittoria del bene sul male. Il termine Holi, infatti, significa “brucia” e lo spirito del male viene simbolicamente bruciato in un falò. Famosissime le fotografie di Steve McCurry scattate durante questo festival. Altro fatto interessante è che durante questo giorno tutte le caste del sistema indiano non hanno alcun valore. In questo giorno di festa tutte le persone sono considerate uguali!

Il nostro Viaggio Fotografico si inserisce perfettamente in questa realtà così scenografica e nello stesso tempo così importante dal punto di vista culturale e religioso del Paese. Durante i nostri Viaggi spieghiamo, infatti, ai partecipanti, l’importanza di conoscere ed approfondire la realtà dei posti che andremo a fotografare, la loro cultura e le loro tradizioni. Parteciperemo al Holi alla città sacra Vrindavan, dove visse il Dio Krishna e conosciuta anche come Città delle Vedove, qui infatti ancora oggi le vedove sono condannate ad una vita di emarginazione e di umiliazione. Seguiremo i festeggiamenti e parteciperemo con la gente del posto alle manifestazioni di gioia colorata. Spiegheremo come meglio approcciare senza essere invadenti e riuscire quindi ad avvicinarsi il più possibile e scattare foto pensate e non solo rubate. Questo permetterà ai partecipanti di costruire dei bei reportage che raccontino tutta la manifestazione dal di dentro. Nonostante possa sembrare facile scattare belle immagini in un contesto così fotogenico, movimentato e pieno di colori, in realtà non è così: se non si ha una buona dimestichezza con la fotocamera in situazioni tanto affollate e caotiche, si rischia facilmente di cadere nel banale e portare a casa immagini ben al di sotto delle proprie aspettative.

Leggi l’articolo con le foto dell’HOLI FESTIVAL 2015: https://www.viaggiofotografico.it/13937/holi-festival-colori-india/

Ma il viaggio non è solo Holi!!

Sarà infatti un viaggio di due settimane, che ci darà la possibilità di vivere e conoscere l’India più vera, con le sue contraddizioni, la sua gente, i riti negli affollatissimi Templi e le magnifiche architetture religiose e non… La visiteremo con una guida locale parlante italiano, in pulmino con autista e aria condizionata, ma faremo anche due tratte in treno che ci permetteranno di assaporare ancor di più l’India da vicino. Dall’instancabile capitale New Delhi si scenderà verso Udaipur, considerata la città più romantica del Rajasthan,

passando per Bundi e Chittorgarh ed i loro meravigliosi forti. Continueremo il viaggio alla scoperta del Rajasthan più rurale, meno turistico e meno caotico, evitando le città più grandi, in modo da avere contatti più genuini con la “vera India”, con la gente che incontreremo lungo il percorso e nei piccoli paesi e villaggi. Sulla strada per la città blue di Jodpur,  visiteremo altri piccoli centri con i loro forti, castelli.

Entreremo poi nella regione dello Shekhawati con la la più alta concentrazione al mondo di forti e palazzi affrescati e dove si insediò una casta di commercianti, i Marwari, che si arricchirono con i traffici di spezie e tessuti lungo le rotte che si incrociavano con la via della seta. A Nawalgarh, ultima meta prima del ritorno a Delhi, i commercianti di Shekhawati,  costruirono tra il 1830 e il 1930 le incredibili case dipinte a testimonianza del loro successo.

Estensione facoltativa a Varanasi

C’è inoltre la possibilità di proseguire il viaggio con un’estensione facoltativa di 3 giorni a Varanasi, o Benares, la città sacra per eccellenza dove il fiume Gange assume la sua massima importanza e diventa la meta di pellegrinaggi per chi vuole semplicemente purificarsi, ma soprattutto per chi sa che la propria vita è giunta al termine… le sue ceneri saranno gettate nelle acque del fiume e la sua anima purificata per l’eternità. Qui religione e spiritualità si mescolano in un mix davvero magico, parteciperemo alla cerimonia notturna sul fiume, con giochi di fuochi e musica, faremo un giro in barca la mattina all’alba quando i pellegrini fanno le loro abluzioni sul Gange, vedremo le pire funerarie e gli antichi e decadenti palazzi che si affacciano sul fiume.

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