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Kirghizistan Festival delle Aquile

Viaggio fotografico - Data di partenza Viaggio fotografico - Data di partenza Data Partenza 06/08/2023
Viaggio fotografico - Data di ritorno Viaggio fotografico - Data di ritorno Data Ritorno 16/08/2023
Viaggio fotografico - Partecipanti Viaggio fotografico - Partecipanti Partecipanti 6-10 persone
Viaggio fotografico - Recensioni Viaggio fotografico - Recensioni Recensioni
Viaggio fotografico Accompagnatore del viaggio Roberto Gabriele

Roberto è la parte razionale e imprenditoriale, ma anche un po' visionaria di Viaggio Fotografico, che nasce proprio da una sua intuizione nel lontano 2013. Chiude il suo studio fotografico, si trasferisce da Latina a Roma e cambia vita. Ama le sfide, i numeri e le mappe, e non farebbe mai a meno delle sue scarpe super comode che lo accompagnano ovunque! Instancabile, viaggiare per lui è un modo di essere, uno stile di vita, un bisogno primario insito nella sua natura di fotografo. Trovare soluzioni impossibili è per lui un gioco divertente adatto ad un bambinone di 54 anni che non si stanca mai di imparare dalla vita.

Per appassionati di viaggi etnici Natura e cultura in Asia Centrale

Kirghizistan e la Festa delle Aquile.

Una grande estate ci aspetta in Kirghizistan e per chi vorrà, subito dopo questo Viaggio Fotografico, sarà possibile aggiungere anche i Monti del Pamir in Tagikistan. Ma per ora rimaniamo sul Kirghizistan….

Abbiamo pensato a questo itinerario ad agosto per scoprire una meta insolita. Un Paese che da pochissimo si sta aprendo al turismo e come nostra abitudine siamo andati a cercare qualcosa di veramente speciale che ci portasse a conoscere la cultura di questa gente, ad avvicinarci a loro in punta di piedi con l’occhio attento che solo la fotocamera sa avere in queste occasioni.

La fotografia quindi come strumento di analisi e indagine antropologica, un viaggio etnico di quelli che piacciono a noi, tra la gente, nelle loro tradizioni, nei luoghi in cui queste si svolgono per chi ci vive e non ad uso di turisti di passaggio. La fotografia è quindi  il nostro mezzo per avvicinarci al soggetto, a realtà sconosciute e un Paese come il Kirghizistan ha davvero tantissimo da offrire.

Inoltre ci muoveremo in un territorio accogliente di dolci colline (e un passo a più di 3000 metri) e con la gente che è disponibile nei confronti dei pochi turisti che si spingono fino da queste parti.

 

La Festa delle Aquile:

La festa delle Aquile (che abbiamo già visto anche in Mongolia) è uno dei più suggestivi momenti sociali e culturali in Kirghizistan, si tratta di eventi molto sentiti in tutta l’Asia Centrale. I Cacciatori addestrano i loro rapaci alla caccia e all’obbedienza e insieme si esibiscono in gare di abilità e stile, di velocità e precisione.

Alla festa arrivano persone da tutto il Paese vestite in abiti tradizionali che in questo modo mantengono viva la tradizione e il loro stile di vita a stretto contatto con la natura. Non solo aquile: ci saranno, lo vedrai, anche altri momenti di esibizione e di competizione a cavallo e altre specialità di sport legati alla caccia.

 

Il territorio:

Il festival non sarà ovviamente l’unico focus su cui concentreremo il nostro programma, ma potremo andare a scoprire le rive dei laghi, avvicinarci ai nomadi e alla loro semplice vita itinerante a contatto con la natura e con i loro animali.

Un viaggio pionieristico: attraverseremo il Kirghizistan in un territorio sconosciuto ai più, avremo la netta impressione di toccare zone inesplorate e di avere un contatto primordiale con chi vive da queste parti.

Kirghizistan

 

La logistica:

Per tutti gli spostamenti avremo a nostra disposizione un mezzo privato (minivan guidato da autista locale) e ci sarà con noi una Guida Locale CHE PARLA SOLO INGLESE.

Come già detto, da queste parti per fortuna il turismo di massa non è molto diffuso, per cui non esistono guide locali che parlino in italiano.

E questo sarà sicuramente un vantaggio perchè con una guida poco “strutturata” poco abituata ad accompagnare turisti in giri precostituiti, ci riusciremo a muovere meglio tra la gente del posto a tutto vantaggio della parte fotografica.

Per dormire leggi sotto gli approfondimenti: per ora tieni presente che in questi territori sconfinati molto spesso mancano del tutto le strutture ricettive e dove ci sono si trovano campi tendati molto spartani  con servizi esterni.

Per mangiare (vedi sotto) saremo a pensione completa quasi tutti i giorni perchè in molte zone di enormi praterie per ore e ore di auto non si trovano centri abitati e dove ci fossero non sono dotati di ristoranti. A pranzo risolveremo  spesso il problema con panini preparati dall’albergo al mattino, mentre a cena ci sarà modo ogni sera di fermarsi e rilassarsi a fine giornata nel ristorante della struttura in cui dormiamo.

Kirghizistan

La fotografia:

Per quanto riguarda la parte fotografica questo è un programma che nasce appositamente per grandi Viaggiatori, per chi non si accontenta, per chi ad agosto vuole scoprire mete insolite.

E’ un itinerario particolarmente adatto agli appassionati di fotografia etnica e antropologica, a chi piace il contatto con la gente, a chi ama il reportage e la fotografia di Paesaggio. Anche un appassionato di Street può divertirsi parecchio fatte salve le opportune differenze. Se intendiamo la Street come qualcosa che avviene spontaneamente intorno a noi allora è un viaggio perfetto, non è adatto se cerchi città e affollamenti…

Ogni aspetto del viaggio è pensato per dare il massimo rilievo alla parte fotografica: i tempi della giornata, i set sui quali andremo a fotografare, e poi il festival, la gente… Tutto nasce per dare sfogo alla tua voglia di raccontare il mondo guardandolo “con un occhio solo”.

Il Capogruppo Roberto Gabriele sarà sempre a tua disposizione durante tutto il viaggio per darti consigli e tecniche per migliorare il tuo livello fotografico. La sera, nelle giornate più tranquille, troveremo tempo e modo di riunirci per fare la revisione delle foto fatte. 

Kirghizistan

 

 

https://goo.gl/maps/5FTBc6faW9xF1Xig7

Biškek
Kyzyl Oy
Son Kul
Kadji Say
Djety Oguz
Karakol
Bishkek
Kirghizistan - Il Festival delle Aquile Programma Day by Day
1 6 agosto 2023
Italia - Kirghizistan
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2 7 agosto 2023
Bishkek (-/-/-)
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3 8 agosto 2023
Bishkek – Kyzyl Oy(C/P/-)
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4 9 agosto 2023
Kyzyl Oy - lago Son Kul(C/P/C)
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5 10 agosto 2023
lago Son Kul(C/P/C)
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6 11 agosto 2023
Son Kul – Kadji Say (C/P/C)
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7 12 agosto 2023
Festival delle Aquile (C/P/C)
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8 13 agosto 2023
Kadji Say – Gola di Djety Oguz (C/P/C)
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9 14 agosto 2023
Djety Oguz - Karakol (C/-/-)
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10 15 agosto 2023
Karakol – Bishkek (C/-/C)
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11 16 agosto 2023
Bishkek - Italia (C/-/-)
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Giorno 1 6 agosto 2023
Italia - Kirghizistan Voli Italia - Kirghizistan con scalo a Istanbul, ci incontriamo tutti al gate per Bishkek e proseguiamo insieme fino a destinazione
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Giorno 2 7 agosto 2023
Bishkek (-/-/-) All'arrivo a Bishkek incontriamo la nostra guida e l'autista in aeroporto. Iniziamo subito le visite con un giro in città e in particolare l'Osh Bazaar che come tutti i mercati del mondo si preannuncia pieno di spunti fotograficamente interessantissimi. Proseguiamo a piedi tra i vari monumenti che sono intorno alla piazza principale di Ala Too, al Monumento all'Indipendenza, ai principali edifici governativi finchè alla spicciolata ci allontaneremo di soppiatto dalle chiacchiere della guida e daremo sfogo a tutta la nostra voglia di fotografare la gente, i mestieri, i sobborghi e tutte le cose che il Capogruppo preparerà a sorpresa di tutti. Rientro in hotel. Assegnazione delle camere e pernottamento  NOTA: per arrivi in orari diversi da quello indicato sopra, il trasferimento in arrivo andrà predisposto privatamente, con supplemento
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Giorno 3 8 agosto 2023
Bishkek – Kyzyl Oy(C/P/-) Dopo la colazione, ci mettiamo in viaggio verso la valle di Suusamyr attraverso il passo Too Ashu. Lungo la strada ci faremo numerose soste fotografiche per rimirare il paesaggio, soffermandoci nei villaggi senza nome a fotografare la gente. Pranzo al sacco. Arrivo nel pomeriggio al villaggio. Editing serale sulle foto scattate durante il giorno. Pernottamento in homestay locale NOTA: il pernottamento in homestay richiede spirito di adattamento. I servizi igienici sono in comune  
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Giorno 4 9 agosto 2023
Kyzyl Oy - lago Son Kul(C/P/C) Dopo la colazione in homestay inizia la tappa di oggi verso il lago Son Kul, il più alto del paese (che ssi trova a quota 3010 m slm). La strada passerà attraverso il passo Karakeche e altri villaggi. Pranzo con lunch box. Arrivo nel pomeriggio al campo dove avremo tempo libero per scaricare le foto e fare la consueta revisione serale prima di cena. Come sempre segue il pernottamento e stanotte saremo nelle yurte, le tipiche tende diffuse qui e in  NOTA: il pernottamento è previsto in yurte con 2 persone per tenda. I servizi igienici sono essenziali, si trovano all'esterno della yurta e sono condivisi. E' richiesto spirito di adattamento
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Giorno 5 10 agosto 2023
lago Son Kul(C/P/C) Colazione nelle yurte. Trascorreremo l'intera giornata lentamente lungo le sponde del lago Son Kul incontrando la gente del posto grazie alla nostra guida locale che ci farà anche da interprete, in questa splendida cornice naturale. Pranzo e cena al campo con pernotti in Yurte
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Giorno 6 11 agosto 2023
Son Kul – Kadji Say (C/P/C) Dopo colazione al campo, passiamo dal lago Son Kul verso il lago più grande del paese: Issyk Kul. Pranzo con lunch box e poi trasferimento nella città dove domani avrà luogo il Festival delle Aquile per documentare i preparativi tra la gente. Come sempre in questo Viaggio Fotografico l'improvvisazione farà parte del gioco: il Capogruppo insieme alla Guida locale cercheranno luoghi e situazioni fotograficamente stimolanti. Questa parte è impossibile da pianificare in un itinerario come questo. Se il tempo lo permetterà faremo anche editing delle foto scattate oggi. Cena e pernottamento in hotel/guest house
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Giorno 7 12 agosto 2023
Festival delle Aquile (C/P/C) Prima colazione in hotel. Oggi è la giornata dell'annuale Festival Birds of Prey in Kyrgyzstan. Oggi sarà una vera full immersion nella cultura kirghisa e nelle tradizioni della popolazione locale, attraverso danze, giochi a cui possono partecipare tutti. Giochi a cavallo e dimostrazioni di caccia con le aquile (da cui il nome della festa). La manifestazione inizia la mattina verso le dieci e dura fino al tardo pomeriggio. Durante la pausa pranzo, c'è la possibilità di assaggiare vari piatti tradizionali del Kirghizistan, anche se noi avremo il pranzo al sacco al seguito per ottimizzare i nostri tempi. Anche per oggi vedremo come sono i tempi della giornata e se sarà possibile faremo anche la revisione nel pomeriggio, altrimenti cercheremo di farla dopo cena se la giornata di riprese si estende troppo a lungo... Cena e pernottamento in hotel
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Giorno 8 13 agosto 2023
Kadji Say – Gola di Djety Oguz (C/P/C) Colazione in hotel e subito dopo partenza verso le gole di Djety Oguz. Lungo il precorso ci fermeremo anche alla gola di Skazka. Pranzo al sacco. Nel pomeriggio arrivo al suggestivo campo di yurte nella gola. Oggi ci sarà sicuramente tempo e modo di fare un esaustivo editing fotografico anche dei concitati giorni precedenti. Cena e pernottamento al campo NOTA: il pernottamento è previsto in yurte con 4 persone per tenda. I servizi igienici sono essenziali, si trovano all'esterno della yurta e sono condivisi. E' richiesto un buono spirito di adattamento
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Giorno 9 14 agosto 2023
Djety Oguz - Karakol (C/-/-) Colazione e partenza per la città di Karakol. All'arrivo tour della città con visite alla Moschea Dungan e la Chiesa della Santissima Trinità, ma anche qui ci dedicheremo all'esplorazione fotografica della città alla ricerca di situazioni di street nelle periferie fuori dal centro. Pernottamento in albergo (finalmente!)
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Giorno 10 15 agosto 2023
Karakol – Bishkek (C/-/C) Colazione in hotel. Oggi sarà il giorno del lungo ritorno verso Bishkek, la Capitale. Purtroppo non ci sono voli interni e quoindi la strada sarà lunga ma piacevole perchè passeremo attraverso la sponda settentrionale del lago Issyk Kul (lo stesso viso all'andata ma lungo la sponda sud). Sosta nella città di Cholpon Ata per escursione all'area museale all'aperto dei petroglifi. Arrivo in serata alla città di Bishkek e ultima revisione delle nostre foto. Cena di arrivederci in un ristorante locale. Pernottamento in hotel
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Giorno 11 16 agosto 2023
Bishkek - Italia (C/-/-) Colazione in hotel, se gli orari dei voli ce lo permettono. Trasferimento in aeroporto ed imbarco per Istanbul per poi tornare in Italia o deviare verso il Tajikistan per chi vuole aggiungere anche questa straordinaria esperienza tra le montagne del Pamir.
  • Cosa Comprende la Quota? Leggi qui...
  • Cosa NON comprende? Ecco a cosa dovrai provvedere a parte
  • Come fare per iscriversi al viaggio? Questa è la lista di ciò che devi fare...
  • Quali sono gli hotel previsti? Avremo hotel, homestay e campi tendati
  • Seguiremo esattamente il Programma di viaggio? Leggi le note qui:
  • Quali documenti sono necessari per l'ingresso in Kirghizistan? Passaporto, visto e...
  • Posso avere un Piano di Volo? Questi sono i nostri voli, ma puoi cambiarli se credi...
  • Posso volare con il mio drone? NO, non puoi. Leggi qui...
  • Assistenza e trasferimenti per tutto il viaggio
  • Guida locale parlante inglese per tutto il viaggio
  • Hotel/guest house/campi tendati menzionati (o similari) con sistemazione come da dettaglio
  • Trattamento come da dettaglio
  • 1l di acqua/persona al giorno a bordo
  • Tour con minivan/bus (a seconda del numero di partecipanti)
  • Ingressi e visite come da programma
  • Accompagnatore Italiano/fotografo/assistenza sul posto da parte di Roberto Gabriele
  • Coaching fotografico per tutta la durata del viaggio
  • Guida di viaggio scritta dal Capogruppo (che racchiude: programma, notizie, mappe, curiosità, approfondimenti culturali, gli orari per fotografare i monumenti, cenni storico / geografici / architettonici, tutorial fotografici e altro ancora)
  • Quota workshop fotografico
  • Quota gestione pratica e assicurazione medico/bagaglio base (spese mediche 10.000€, bagaglio 500€)
  • Voli intercontinentali di linea Turkish Airlines in classe economica (prezzo indicato a parte, soggetto a riconferma al momento della conferma del viaggio)
  • Supplemento 225€ per persona in caso di partenza confermata con minimo 6 paganti
    Supplemento 100€ per persona in caso di partenza confermata con minimo 7 paganti
  • Eventuali permessi fotografici e di ripresa
  • Facchinaggio negli hotel
  • Deviazioni consistenti dal programma originale
  • Bevande ai pasti
  • Mance a guida ed autista
  • Extra di carattere personale
  • Assicurazione integrativa da richiedere contestualmente alla prenotazione del viaggio
  • Tutto quanto non espressamente menzionato alla voce “la quota comprende”.

Per essere ufficialmente iscritti al Viaggio Fotografico è necessario inviarci i seguenti dati:

  • INVIO DELLA COPIA DEL BONIFICO DI ACCONTO PARI ALL’IMPORTO INDICATO A SEGUIRE
  • COGNOME E NOME (esattamente come da passaporto)
  • CODICE FISCALE
  • INDIRIZZO DI RESIDENZA COMPLETO
  • RECAPITO TELEFONICO
  • NUMERO E DATA SCADENZA PASSAPORTO oppure SCANSIONE DEL PASSAPORTO.

In mancanza di TUTTI questi dati, l’iscrizione non sarà ritenuta valida.

 

ACCONTI/PAGAMENTI:

PER ISCRIVERSI AL VIAGGIO SI RICHIEDE ACCONTO PARI € 670 RELATIVO ALLA QUOTA IN CAMERA DOPPIA CONDIVISA, € 715 RELATIVO ALLA QUOTA IN CAMERA SINGOLA.
IL SALDO DELL’ASSICURAZIONE E DELLA BIGLIETTERIA AEREA (DI CUI ANDRA’ RICONFERMATO OPERATIVO E COSTO), SARA’ RICHIESTO SOLTANTO AL RAGGIUNGIMENTO DEL NUMERO MINIMO RICHIESTO PER LA CONFERMA DEL VIAGGIO FOTOGRAFICO, CON PREZZO ATTUALIZZATO. 

SALDO FINALE DEL VIAGGIO ENTRO E NON OLTRE IL 28 GIUGNO 2023.

 

Coordinate bancarie:

Monte dei Paschi di Siena – filiale Roma 85

Piazza dell’Alberone 1 – 00181 Roma

IBAN IT61Z0103003284000061288029

BIC/SWIFT PASCITM1A27

intestato TEBOR SRL

Queste sono le sistemazioni previste (o similari):

  • Bishkek Ramada hotel by Wyndham Bishkek Centre 4*
  • Kyzyl Oy homestay (con servizi igienici in comune)
  • Lago Son Kul campo tendato (yurte condivise da 2 posti con servizi igienici esterni in comune)
  • Kadji Say The Al Hayat Guest House 2*
  • Djety Oguz campo tendato (yurte condivise da 4 posti con servizi igienici esterni in comune)
  • Karakol 78 Hotel & Cafe 3*
  • Bishkek Ramada hotel by Wyndham Bishkek Centre 4*

NOTA BENE: siamo in un Paese da poco aperto al turismo e andremo in destinazioni decisamente lontane dai flussi turistici di massa, staremo in campi tendati molto essenziali con servizi all’esterno perchè non ci sono alternative. Uno di questi ha tende da 4 posti.

Note importanti

Il programma di viaggio è da ritenersi puramente indicativo. ll tour è ESCLUSIVO per il nostro gruppo ed il programma, studiato in largo anticipo e concordato da Roberto con la guida, potrà essere modificato secondo convenienza per massimizzare e ottimizzare le necessità fotografiche del gruppo che potrebbero essere impreviste e imprevedibili prima della partenza.

Potrà quindi esserci qualche variazione in corso di viaggio volta a migliorare la qualità e la percezione dell’esperienza fotografica, garantendo comunque il rispetto delle tappe fondamentali in programma. 

In questi ultimi anni la destinazione sta godendo di sempre maggiore interesse. Vi segnaliamo che gli standard qualitativi degli hotel sono però inferiori a quelli europei, sia dal punto di vista strutturale che nel livello dei servizi. Data la particolarità della destinazione, alcuni pernottamenti sono previsti in homestay e campi tendati, dove le camere/tende sono condivise con altri viaggiatori ed i servizi igienici sono essenziali, esterni alle camere/tende ed in comune. Si richiede quindi spirito di adattamento per intraprendere questo viaggio.

 

VISTO CONSOLARE DI INGRESSO IN KYRGYZSTAN

Per i cittadini italiani è necessario il Passaporto con validità residua di almeno 3 mesi dalla data di ingresso nel Paese. Non occorre il visto di ingresso per motivi di turismo relativamente a soggiorni non superiori ai 60 giorni come nel nostro caso.

Operativo voli Turkish Airlines:

  • TK 1864 06AUG Fiumicino-Istanbul 19.45 arrivo 23.20
  • TK   344 07AUG Istanbul-Bishkek 01.05 arrivo 09.05
  • TK   345 16AUG Bishkek-Istanbul 10.10 arrivo 13.00
  • TK 1863 16AUG Istanbul-Fiumicino 17.10 arrivo 18.45

Questi voli sono consigliati e non compresi nella quota di viaggio.

In Kyrgyzstan l‘eventuale utilizzo di droni E’ VIETATO. Leggi a tal proposito questo link in cui è specificato molto chiaramente: https://www.dji-store.it/i-15-paesi-in-cui-i-droni-sono-vietati/ se però ti documenti bene puoi volare seguendo le regole generali dell’ICAO, se non sai cosa siano allora è meglio NON VOLARE IN OGNI CASO per non andare incontro a problemi legali.

Anche altre attrezzature che possono essere individuate come “professionali” da parte delle autorità locali, vanno segnalate al Tour Operator TiBi World e al Capogruppo con congruo anticipo e sono soggette ad autorizzazione specifica e riconferma.

In casi estremi si può rischiare la confisca dell’attrezzatura e la detenzione, di cui non possiamo essere riconosciuti responsabili noi Organizzatori.

Descrizione

Kirghizistan e la Festa delle Aquile.

Una grande estate ci aspetta in Kirghizistan e per chi vorrà, subito dopo questo Viaggio Fotografico, sarà possibile aggiungere anche i Monti del Pamir in Tagikistan. Ma per ora rimaniamo sul Kirghizistan….

Abbiamo pensato a questo itinerario ad agosto per scoprire una meta insolita. Un Paese che da pochissimo si sta aprendo al turismo e come nostra abitudine siamo andati a cercare qualcosa di veramente speciale che ci portasse a conoscere la cultura di questa gente, ad avvicinarci a loro in punta di piedi con l’occhio attento che solo la fotocamera sa avere in queste occasioni.

La fotografia quindi come strumento di analisi e indagine antropologica, un viaggio etnico di quelli che piacciono a noi, tra la gente, nelle loro tradizioni, nei luoghi in cui queste si svolgono per chi ci vive e non ad uso di turisti di passaggio. La fotografia è quindi  il nostro mezzo per avvicinarci al soggetto, a realtà sconosciute e un Paese come il Kirghizistan ha davvero tantissimo da offrire.

Inoltre ci muoveremo in un territorio accogliente di dolci colline (e un passo a più di 3000 metri) e con la gente che è disponibile nei confronti dei pochi turisti che si spingono fino da queste parti.

 

La Festa delle Aquile:

La festa delle Aquile (che abbiamo già visto anche in Mongolia) è uno dei più suggestivi momenti sociali e culturali in Kirghizistan, si tratta di eventi molto sentiti in tutta l’Asia Centrale. I Cacciatori addestrano i loro rapaci alla caccia e all’obbedienza e insieme si esibiscono in gare di abilità e stile, di velocità e precisione.

Alla festa arrivano persone da tutto il Paese vestite in abiti tradizionali che in questo modo mantengono viva la tradizione e il loro stile di vita a stretto contatto con la natura. Non solo aquile: ci saranno, lo vedrai, anche altri momenti di esibizione e di competizione a cavallo e altre specialità di sport legati alla caccia.

 

Il territorio:

Il festival non sarà ovviamente l’unico focus su cui concentreremo il nostro programma, ma potremo andare a scoprire le rive dei laghi, avvicinarci ai nomadi e alla loro semplice vita itinerante a contatto con la natura e con i loro animali.

Un viaggio pionieristico: attraverseremo il Kirghizistan in un territorio sconosciuto ai più, avremo la netta impressione di toccare zone inesplorate e di avere un contatto primordiale con chi vive da queste parti.

Kirghizistan

 

La logistica:

Per tutti gli spostamenti avremo a nostra disposizione un mezzo privato (minivan guidato da autista locale) e ci sarà con noi una Guida Locale CHE PARLA SOLO INGLESE.

Come già detto, da queste parti per fortuna il turismo di massa non è molto diffuso, per cui non esistono guide locali che parlino in italiano.

E questo sarà sicuramente un vantaggio perchè con una guida poco “strutturata” poco abituata ad accompagnare turisti in giri precostituiti, ci riusciremo a muovere meglio tra la gente del posto a tutto vantaggio della parte fotografica.

Per dormire leggi sotto gli approfondimenti: per ora tieni presente che in questi territori sconfinati molto spesso mancano del tutto le strutture ricettive e dove ci sono si trovano campi tendati molto spartani  con servizi esterni.

Per mangiare (vedi sotto) saremo a pensione completa quasi tutti i giorni perchè in molte zone di enormi praterie per ore e ore di auto non si trovano centri abitati e dove ci fossero non sono dotati di ristoranti. A pranzo risolveremo  spesso il problema con panini preparati dall’albergo al mattino, mentre a cena ci sarà modo ogni sera di fermarsi e rilassarsi a fine giornata nel ristorante della struttura in cui dormiamo.

Kirghizistan

La fotografia:

Per quanto riguarda la parte fotografica questo è un programma che nasce appositamente per grandi Viaggiatori, per chi non si accontenta, per chi ad agosto vuole scoprire mete insolite.

E’ un itinerario particolarmente adatto agli appassionati di fotografia etnica e antropologica, a chi piace il contatto con la gente, a chi ama il reportage e la fotografia di Paesaggio. Anche un appassionato di Street può divertirsi parecchio fatte salve le opportune differenze. Se intendiamo la Street come qualcosa che avviene spontaneamente intorno a noi allora è un viaggio perfetto, non è adatto se cerchi città e affollamenti…

Ogni aspetto del viaggio è pensato per dare il massimo rilievo alla parte fotografica: i tempi della giornata, i set sui quali andremo a fotografare, e poi il festival, la gente… Tutto nasce per dare sfogo alla tua voglia di raccontare il mondo guardandolo “con un occhio solo”.

Il Capogruppo Roberto Gabriele sarà sempre a tua disposizione durante tutto il viaggio per darti consigli e tecniche per migliorare il tuo livello fotografico. La sera, nelle giornate più tranquille, troveremo tempo e modo di riunirci per fare la revisione delle foto fatte. 

Kirghizistan

 

 

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Cosa pensano i nostri viaggiatori 2 recensioni per Kirghizistan Festival delle Aquile
  1. Antonio Sorvillo

    Un viaggio di quelli che non ti aspetti. Che leggi, studi ma ti sorprendono per più motivi. Quelle montagne, gli sguardi, le mani che si tendono. Veramente un’esperienza che ricordi e non dimentichi. Come le stelle della via lattea che guardi a 3mila metri e illuminano i branchi di cavalli selvaggi. Un paese pazzesco dove non trovi code di turisti davanti ai ristoranti, anzi; solo qualche esperto di montagna che fa trekking sui passi montani. Prendetelo ora questo viaggio, appena si sparge la voce… è finito

    • Robbbphotoman

      Grazie per le tue parole, Antonio, temo che siano arrivate solo in parte…

  2. Elena

    Sognavo di fare questo viaggio da tanti anni, e con Roberto ho potuto scoprire i lati più autentici della cultura e del popolo kirghizi.

    Grazie al suo lavoro e a quello della guida locale che ci ha accompagnati durante tutto il viaggio, abbiamo potuto vivere una serie di esperienze indimenticabili: la capitale dall’atmosfera post-sovietica che strizza l’occhio all’occidente, le steppe sconfinate con i cavalli (simbolo della cultura kirghiza) che corrono al galoppo trasmettendo un senso assoluto di libertà, le notti in yurta sotto il cielo stellato, gli spuntini nelle dimore dei pastori nomadi che ci hanno offerto uno scorcio sulla loro quotidianità e sull’attività di allevamento del bestiame, un tramonto spettacolare su un lago incontaminato, i bazaar affollati dove abbiamo assaggiato il pane tipico, un sito archeologico suggestivo, un trekking in montagna per raggiungere una cascata nascosta nel bosco, naturalmente il famoso festival delle aquile (siamo stati ospitati da un addestratore che ci ha fatto conoscere la sua aquila) e molto altro ancora.

    Roberto fa questo lavoro con grande passione, ponendosi al contempo come capogruppo competente e compagno di viaggio piacevolissimo con cui collezionare belle memorie. Viaggiando con lui avrete modo di scoprire bene il paese e le sue tradizioni, che potrete comunque studiare già prima della partenza grazie alla guida dettagliata che Roberto vi farà avere. Grande attenzione è rivolta ovviamente all’aspetto fotografico, con la creazione a fine giornata di momenti dedicati alla revisione e allo studio delle foto scattate dal gruppo.

    Personalmente consiglio questo viaggio anche a chi, come me, non è fotografo ma ama i viaggi autentici, o a chi sta muovendo i primi passi nel mondo della fotografia ed è interessato ad approfondire questo aspetto durante un viaggio. I viaggi di Roberto sono prima di tutto delle full immersion culturali, e subito dopo preziose occasioni di portarsi a casa nuove tecniche fotografiche e scatti memorabili. Super consigliato!

    • Robbbphotoman

      Carissima Elena, che bello leggere ogni tua parola. Che bello sapere che un Viaggio Fotografico dei nostri viene anche apprezzato da chi non si sente fotografo fino in fondo ma ama Viaggiare (con la “V” maiuscola) e sa apprezzare il vero valore di immersione culturale che cerchiamo di dare ai nostri viaggi attraverso la fotografia e a prescindere da essa.

      Sono strafelice anche di sapere che un viaggio come questo sia stato apprezzato anche da una persona giovane come te che conferma che i nostri viaggi sono davvero aperti a tutti quelli che vogliano trovare l’autenticità dei luoghi e delle persone al di fuori di itinerari turistici.

      Hai infine toccato un altro aspetto per noi importantissimo che è quello della revisione serale delle foto, della nostra guida di viaggio che scriviamo per ciascun gruppo in partenza, di tutta la passione che io e Simona e gli altri nostri Capigruppo mettiamo nell’organizzare qualcosa che resti davvero nel cuore di chi viaggia con noi. La parte fotografica è per noi fondamentale, è il mezzo privilegiato attraverso il quale riusciamo ad avvicinarci alla gente e alla loro cultura e ovviamente è in cima ad ogni nostra scelta, ma tutto questo rende il viaggio lento e adatto a tutti quelli che come te possono apprezzare un viaggio con i nostri tempi ma anche senza fare fotografie!

      Arrivederci alla prossima occasione: prima o poi le nostre strade si incroceranno di nuovo in qualche luogo del mondo…

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